Questo sito contribuisce alla audience di

Tre procedimenti penali contro Silvana De Mari, la dottoressa che odia i gay

Buone notizie! La dottoressa Silvana De Mari, che sosteneva che non esistesse l’omosessualità, che il sesso anale fosse una pratica satanistica e che l’omofobia dovrebbe essere un diritto.

Dopo aver più volte ribadito questi concetti attraverso diversi media, tra cui il quotidiano La Croce di Mario Adinolfi e Radio 24, il comitato Torino Pride ha presentato un esposto alla procura di Torino che ha ufficialmente deciso di avviare le indagini in base alla legge Mancino – quella che punisce i crimini d’odio.

Sulla scia di quanto deciso dal procuratore, anche il Comune di Torino e la regione Piemonte hanno deciso di avviare una azione legale contro la dottoressa. Infine anche l’Ordine dei Medici le ha dato un ricevimento disciplinare per le sue esternazioni.

Speriamo che queste azioni servano a far capire che la libertà di parola non dà diritto all’offesa delle persone omosessuali, all’incitazione all’odio. Mettere in giro certe idee false è arrecare un danno enorme alle persone. La libertà di parola serve per dare spazio alle differenze, alle diversità, non per far male alle minoranze. Speriamo lo capiscano anche i vari Adinolfi, Salvini e compagnia.

Share Button

Articoli correlati

Leggi  Arcilesbica: la polemica con il MIT segna un punto di non ritorno!

Wearing a bow tie is a statement. Almost an act of defiance. Wearing a bow tie is a way of broadcasting an aggressive lack of concern for what other people think.

1 Commento

  • Lieta di vedere che il comune di Torino e la Regione Piemonte non ragionino come i “maroni” di casa mia (ricordate lo show di luci sul pirellone per bocciare le unioni civili?)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *