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Angela Lansbury: “Stupri e abusi? A volte le donne devono prendersi la colpa”

La Signora in Giallo rilascia alcune dichiarazioni alquanto discutibili

Avete letto bene. Angela Lansbury, icona gay da tempo immemore, la nostra detective porta-sfiga dalle mille intuizioni, voce di Mrs. Potts ne La Bella e la Bestia, di recente ha rilasciato un’intervista a Radio Times, principalmente incentrata sul suo matrimonio con l’attore gay Richard Cromwell, nel 1945.

L’attrice e doppiatrice ammette che: “non avevo idea che [Cromwell] fosse gay. Voleva sposarsi, era affascinato da me – la me dello schermo, temo – e quando il matrimonio finì per me fu uno shock, non ero preparata. Fu un terribile errore che feci da giovane, ma non mi pento di nulla. Inoltre, non mi danneggiò in nessun modo e anzi, la nostra amicizia continuò anche con il mio successivo marito [Peter Shaw].

Ma non è questo ciò che ci ha sconvolto dell’intervista. Il giornalista ha chiesto alla Lansbury un commento sui recenti avvenimenti che hanno coinvolto Hollywood, le denunce di abusi sessuali e via dicendo. Ecco cosa ha risposto lei:

Ci sono due facce di questa moneta. Dobbiamo ammettere che le donne, da tempo immemore, hanno da sempre esagerato nel rendersi belle e attraenti. A volte dobbiamo prenderci la colpa, donne. Lo penso davvero. Anche se è terribile da dire, non possiamo renderci il più attraenti possibile senza essere buttate a terra e stuprate.

Forse è l’età (92 anni), forse la mentalità di un’altra epoca, ma sinceramente ci aspettavamo molto di più da Angela Lansbury, che con queste affermazioni ha avuto proprio una caduta di stile e perso migliaia di punti nella nostra classifica personale. Alla fine ha aggiunto: “Le donne dovrebbero essere preparate a subire molestie o violenze? No, non dovrebbero esserlo. Non ci sono scuse per questo. E penso che tutto ciò subirà una battuta d’arresto. Ritengo che molti uomini debbano essere molto preoccupati a questo punto“.

La Rape Crisis England & Waves, associazione inglese che offre supporto alle donne vittime di abusi sessuali commenta le dichiarazioni dell’attrice: “è un mito profondamente stupido che lo stupro e altre forme di violenza sessuale siano causate o provocate dalla sessualità o dall’attrattiva delle donne. Lo stupro è un atto di violenza sessuale, potere e controllo che ha poco o nulla a che fare con il desiderio sessuale. È tanto offensivo per gli uomini quanto per chiunque non sia in grado di assumersi la responsabilità dei propri comportamenti.”

Dare la colpa alle vittime non è mai la soluzione. Non importa come ti vesti, come ti trucchi, a che ora sei uscita di casa o se avevi bevuto due bicchieri di troppo… visto il mondo in cui viviamo siamo costrette a pensarci due volte prima di compiere qualsiasi delle azioni sopracitate e tutelarci nel miglior modo possibile per la nostra sicurezza, ma la donna (come l’uomo) deve essere libera di essere e agire senza la paura di venire stuprata nel primo vicolo e, in aggiunta, non deve essere colpevolizzata per questo. L’aggressore è il colpevole, anche se la società – e ora anche Angela Lansbury – vorranno farvi credere il contrario…

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Ahlen

Nerd.

4 thoughts on “Angela Lansbury: “Stupri e abusi? A volte le donne devono prendersi la colpa””

  1. Più che delle parole della Lansbury, ci si dovrebbe scandalizzare dell’ipocrisia di un sistema che per anni ha taciuto fatti che erano noti a tutti, per convenienza e per vile servilismo verso uomini di potere.
    Lo stesso sistema che, improvvisamente, si scopre indignato e denuncia quegli uomini solo perché oggi sono un po’ meno potenti.
    Di questa situazione sono corresponsabili anche molte delle così dette “vittime” che non hanno mai denunciato. Tacere un abuso o una richiesta sessuale per non perdere un ruolo in un film è più che altro un mercimonio.
    Io posso comprendere l’incapacità di reagire quando colti alla sprovvista… ma, se dopo essere stata violentata, mi presento in pubblico a fianco del mio stupratore e continuo a frequentarlo per anni, in me c’è qualcosa di profondamente insano.
    La vera domanda è: cosa siamo disposti a subire per rincorrere/mantenere il successo?
    Farsi questa domanda non significa legittimare i carnefici, ma cercare di comprendere perché essi riescono a perpetrare i loro crimini così a lungo.

  2. la lansbury è figlia di un’altra epoca. comunque le donne hanno tutto il diritto di essere belle e attraenti e questo non centra nulla con gli stupri, lo stupro è sopraffazione non desiderio sessuale ed è colpa di chi stupra

  3. Diciamo che forse le piacerebbe essere sbattuta per terra e stuprata perché nessuno se la fila da tempo immemore.
    Comunque ero convinta che fosse morta questa estate: almeno queste erano le notizie, mi sa che le belle notizia non arrivano mai

    1. Questo commento mi fa credere che tu la vedi (la questione) esattamente come Angela, ovvero stupro = desiderio sessuale da soddisfare. Ma, come dimostrano studi e statistiche, non è così.

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