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Arcilesbica e la battaglia per le famiglie allargate: «Un gay e una lesbica possono fare i figli assieme»

In un commento su Facebook, Arcilesbica ha espresso le proprie teorie in fatto di genitorialità gay e lesbica, alquanto bizzarre...

Non accennano a diminuire le polemiche sulla puntata di sabato 7 ottobre di Chakra, il programma di Michela Murgia nel quale si è parlato di GPA. Arcilesbica, se da una parte si ostina a chiedere una trasmissione “riparatrice” – hanno raccolto ben 220 firme -, dall’altra accusa Michela Murgia di essere lei la vera alleata di Mario Adinolfi.

Il tutto nasce da un post pubblicato prima da Marina Terragni e poi ripreso dalle espertissime social media manager di AL: chi accusa Arcilesbica di essere reazionarie sbaglia! Ecco chi davvero è amica di Adinolfi. Michela Murgia, infatti, era la presidentessa delle comitato per le primarie dal Partito Democratico. Correva l’anno 2008, Adinolfi era un blogger più o meno sconosciuto, militava a sinistra ed era favorevole alle unioni civili. Ma poco importa.

Il momento catartico di tutta la discussione è arrivato quando una delle acutissime attiviste che gestiscono la pagina Facebook dell’associazione ha deciso di rispondere ai commenti. Ecco il capolavoro:

Lo ammetto. Ho riso moltissimo.

E vi spiego perché: nulla vieta ad un uomo e ad una donna di mettere al mondo dei figli pur mantenendo legami sentimentali con altre persone (che questi siano legami omosessuali o eterosessuali poco conta). Circa dieci anni fa (quando Adinolfi era ancora nel Partito Democratico, per intenderci) conobbi una coppia gay che aveva avuto due bimbi con una coppia lesbica. L’inseminazione era avvenuta “in casa”, perché uno dei papà era un medico, ed era stata “artificiale”. A sentire le loro storie me sembrò una cosa complicatissima, ma ognuno è libero di gestire la propria vita come meglio crede. Per cui, al di là dello stupore iniziale, la loro mi sembrò una famiglia articolata (quale famiglia non lo è), ma felice.

Mi fa ridere, invece, la proposta di Arcilesbica per regolare la genitorilità omosessuale. Che è un po’ come dire: no alla GPA per i gay – sfruttano le donne, sono il patriarcato brutto e cattivo, poi sono ricchi, usurpatori e hanno i vestiti firmati; per coerenza, però, diciamo no anche alla fecondazione assistita per le lesbiche – del resto, cosa vi hanno fatto di male quei poveri spermi congelati?

Cosa resta? Beh, i gay e lesbiche i bambini li possono fare tra di loro, mica siamo sterili? Ma ad un’unica condizione: che non ci siano rapporti sessuali – il fallo è il male e se una donna va a letto con un uomo non è più lesbica. Anzi no, peggio diventa una “finta lesbica” come noi di LezPop.

Insomma, se c’era una possibilità di fare bella figura, Arcilesbica a questo giro l’ha proprio persa.

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La Mile

Lazy and creative. Proud mommy of an amazing girl pug.

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5 thoughts on “Arcilesbica e la battaglia per le famiglie allargate: «Un gay e una lesbica possono fare i figli assieme»”

  1. a parte il fatto che danno per scontato che tutti siano fertili, e vabbè, nella foga dirigista può capitare una svista, ma come al solito si dimenticano delle lotte per l’autodeterminazione dei corpi e che le donne, col proprio utero e i propri ovuli, e gli uomini col proprio seme, ci debbono poter fare quello che vogliono, perfino se ad AL non piace…

    1. Peccato che la donna che si presta volontariamente (e diamolo pure per scontato questo “volontariamente”, sia mai che poi diventiamo anti-gay) alla gpa, una volta ingravidata, perde il diritto di poter cambiare idea e di prendere qualunque decisione per quel che riguarda il futuro bambino e la gestazione della gravidanza (cioè del proprio utero sotto contratto), che spetta ai riceventi del “dono” in quanto proprietari del seme e paganti (giusto giusto del rimborso spese…). Per “autodeterminazione” la donna che “gestisce” non conta nulla. L’apoteosi dell’autodeterminazione della donna. Come mandare a puttane i diritti della donna, faticosamente conquistati, in nome di nuovi “diritti” (di gay ricchi).

  2. Un gay e una lesbica che si incontrano appositamente “per fare un figlio” in modo naturale è da comiche :-D

    1. Capita anche senza l’intenzione di procreare, gay e lesbiche che vanno a letto insieme non è di certo una novità soltanto che è una di quelle cose che si racccontano sotto voce

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