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BDSM: 5 miti da sfatare prima di farlo. GALLERY NSFW

Se uno pensa al BDSM – acronimo di Bondage, Dominazione, Sottomissione e SadoMasochismo – due sono le cose: la sciura Maria di Voghera che si ringalluzzisce alla lettura di 50 Sfumature di Grigio o lo stuolo di supermodelle in latex e capelli phonati di La Chapelle. Insomma, sarà anche questa volta colpa/merito del porno e della letteratura erotica, ma sul Kinky Sex, il “sesso audace” di cui il BDSM fa parte, le idee sono talmente chiare da non lasciare scampo a sfumature. Che sono molto più di cinquanta. Smontiamole una ad una come una Billy di Ikea.

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Marta MySecretCase

Un’educanda con la faccia di Moana. Scrivo di sesso, inseguo l’arte, amo il giallo e suono l’ukulele. Presente Amélie? Ecco, io sono bionda, logorroica e decisamente meno figa.

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11 thoughts on “BDSM: 5 miti da sfatare prima di farlo. GALLERY NSFW”

  1. @Flame
    Davvero, io non ho scritto che mi sentivo obbligata dall’articolo a praticare il sadomaso, ho scritto tutt’altro.
    Le mie sono anche considerazioni culturali, fra l’altro. Io sono lesbica ma non per questo mi sento obbligata a sottoscrivere l’idea che tutto sia bello-buono-giusto-lecito a letto o fuori. È scontato il fatto che io non intendo imporre il mio pensiero a nessuno, né a nessuno impedire di agire come crede finché non nuoce a qualcun altro. Ma non voglio neppure censurarlo, il mio pensiero, se permettete. Se commento, è perché l’argomento è interessante, e mi dà spunto per fare considerazioni altrettanto interessanti. Tutti giudicano, ovvero pensano, ovvero si formano un’opinione delle cose. Anche tu te la sei formata di me e del mio commento, immagino.

  2. Dite quel che volete, a me continuerà ad apparire orrendo. Non credo sia una sessualità bella e sana. E non mi interessa se le lesbiche e i gay si sentono in dovere di sdoganare qualsiasi cosa, pensando che, per essere accettati, si debba accettare qualsiasi cosa indiscriminatamente.

    Una delle tendenze di pensiero più stolte e nefaste della contemporaneità è che si debba, forzatamente, rimuovere il discernimento, e persino la personale opinione, per sembrare e sentirsi buoni, ecumenici, corretti.

    Il pensiero inconscio che sta sotto l’acritica accettazione di tutto, la cancellazione di ogni identità e di ogni limite, da parte degli omosessuali è un pensiero di omofobia interiorizzata. Si ha in fondo in fondo timore di essere un po’ “anormali”, un po’ “pervertiti”, e allora ci si sente costretti a giustificare qualsiasi cosa che possa, non dico in senso assoluto, ma nell’opinione, rientrare in simili categorie.

    1. Concordo (di nuovo!) con te!
      E’ come fare quel *concorso di bellezza* (notare, solo concorso di bellezza, non di bontà d’animo etc) che è Miss Italia e poi dire “sì ma non possiamo far vedere che giudichiamo le ragazze dall’aspetto fisico, trasformiamole in brave ragazze che fanno volontariato, o che studiano, non inquadriamo il sedere e mettiamo un costume intero”….almeno, negli anni passati.
      Poi chissà come mai, hanno sempre avuto più successo le veline-letterine-etc… che non sono “brave nipoti” ma sexy spigliate splendide e chissenefrega se fanno o non fanno volontariato o non sanno fare 2+2.
      “dico che preferisco Miss Italia perché sono brave fanciulle, ma in realtà vuoi mettere le veline?”

    2. Tante belle parole, tanta cultura per poi mostrare tanta ignoranza e pregiudizio… non è che vogliamo essere accettati a tutti i costi semplicemente facciamo le stesse cose che fanno gli altri..comunque piacere, sono una slave, lesbica, troia e ne sono molto fiera

      1. il pregiudizio è “siete così, lo so di certo, inutile che cerchiate di farmi cambiare idea”. Non so se sia dovuto all’ignoranza, alla paura del diverso o che altro Non è questo il punto.
        Quello che voglio dire è che il mio non è pregiudizio, tutt’altro. E’ semplicemente avere un’ opinione e non aver paura di esprimerla, non doverla giustificare. non è “dico così ma solo per quieto vivere” o”dico così ma perché voglio farmi vedere politically correct, voglio che tu mi possa accettare e ben volere” [inciso: questo se noti bene lo fanno tutti i personaggi dello spettacolo, non prendono posizioni nette – a parte qualcuno, le gay icons, ad esempio – per farsi accettare da più gente possibile], è “dico così perché lo penso e non devo giustificare nulla a nessuno” :)
        Piacere, Helenilla, asex e non diplomatica:)

      2. Non mi pare che qualcuno vi abbia obbligate o stia a tutti i costi cercando di convincervi a fare particolari giochi sessuali.
        Se volete li fate, altrimenti no.
        Credo che delle persone adulte possano divertirsi a letto o fuori dal letto, se preferiscono, come meglio credono.
        Perchè tutta questa necessità di giudicare?

      3. Scusa, eh, ma io non sono affatto ignorante e non ho pregiudizi: il mio è un giudizio, legittimo, credo, una mia opinione. Che non vuol dire affatto che io odi le persone che praticano il sadomaso, ma che non ho un’idea positiva di queste pratiche e sento il diritto-dovere di dirlo perchè ciò che detesto in realtà è l’atteggiamento mentale che va molto di moda del “tutto va bene, tutto è giusto, tutto è accettabile” e il diktat che vorrebbe imporre a tutti lo stesso modo di pensare. A me sembra totalitarismo.

  3. Mi si dice che in un rapporto bdsm del genere “padrone-schiavo” è il “sottomesso” ad avere il “potere”, nel caso in cui il gioco è portato avanti in maniera consensuale ovviamente, perchè è lui che decide fino a dove ci si può spingere.

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