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Becoming lipstick. Innamorarsi per la prima volta di una donna a 30 anni

da Leila 362 visite15

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E svegliarsi la mattina, con la voglia di….ehm….com’era esattamente la canzone? Ah sì, di scrivere! No, mi sa che non era proprio così, ma vabbè a me serve che sia cosi, e perché? Perché mi serviva una frase ad effetto per iniziare, questa fa un po’ pena in realtà ma non mi viene in mente proprio nient’altro, per cui ricomincio. E svegliarsi la mattina (turuturuturuttu) con la voglia di….SCRIVERE! Mi capita praticamente da sempre, e ogni volta che scrivo per me è un po’ come fissare il mio mondo immaginario sulla carta (vabbè in questo caso sullo schermo di un vecchio e banalissimo PC, niente MAC!).

Diciamo che da bambina erano i fogli dell’album da disegno Fabriano, quello bianco in A4 con la scritta blu per intenderci, quello che si metteva nello zaino perché quel giorno a scuola c’era “educazione artistica”. Man mano che crescevo, è venuta su la volta dei diari segreti (ne collezionavo anche cinque o sei il giorno del mio compleanno, e i più gettonati erano quelli della Camomilla). Poi diventi grande e al liceo, passi al diario scolastico, fedele amico dove tutto si scriveva tranne i compiti da fare. All’università i pensieri li affidi ad una birra e una chitarra, ma vabbè quella è un’altra storia.

Insomma tutto questo per dire che da sempre io ho adorato scrivere, colleziono quaderni e agende e ogni tanto mi piace fermarmi a scrivere un pensiero o analizzare la mia vita su un foglio bianco: io la crisi del “foglio bianco” non l’ho mai avuta, semmai ho avuto la crisi “del portafoglio in bianco” quella si sempre! Per cui, essendo una famelica “leggitrice”, che non si puo’ dire ma vabbe rendo l’idea… un secondo faccio due coccole alla mia gatta….eccomi, dicevo, essedo io una divoratrice di roba scritta, ma anche una che ama scrivere, stamattina ho preso il mio pc ed ho scritto, perché in questo periodo delle mia vita ne ho di cose da scrivere.

Per cui: ciao a tutti, sono Leila, ed ho scoperto di essere una lipstick! Ora che cosa voglia dire esattamente la parola lipstick nel gergo omosessuale, personalmente, l’ho capito qualche ….ehm… sì, più o meno un anno fa. Adesso sto scoprendo sulla mia pelle cosa voglia dire esserlo, o perlomeno passare dallo stato di donna con fidanzatostoricobravoragazzo, buon lavoro e famigliaperbene (e prospettive future di marito, figli, casa e spesa il sabato pomeriggio, pranzi domenicali ecc ecc ecc), allo stato di donna che molla tutto e cambia la propria vita perché a 33 anni si innamora di un’altra donna!

Oh, detta così pare facile, ma allo stato delle cose, c’ho messo tre mesi a realizzare che mi piaceva Lei, un mese a conquistarla (o forse qualcosa in più, ma vabbè non ci soffermiamo troppo sui tempi), e nove mesi belli per capire che quello che volevo era stare con Lei. E vi assicuro che non è stato facile, mesi di lacrime e dolori, di bugie e di paure, mesi di incertezze e domande, mesi di sedute dalla psicologa (mannaggia a loro ma quanto costano!?). Ma sono stati anche mesi di scoperte, di notti passate al pc a leggere e cercare donne che hanno vissuto la mia stessa situazione, mesi di notti passate…. ora non scendiamo nei dettagli, vi basterà sapere che sono state notti molto, piacevoli, mooooolto piacevoli!

Ok il punto è che in una di queste notti a e grazie anche alle “dritte” di Lei (che omosessuale lo è sin da quando amava Brenda di Beverly Hills) mi sono imbattuta il Lezpop. Più volte in questi mesi ho pensato di scrivere, non so bene per dire cosa, forse tutto forse niente, poi stamattina mi sono svegliata e, sotto le coperte e con il gatto acciambellato ai piedi, ho pensato che forse scrivere di quello che mi è successo e che ancora sto vivendo potrebbe essere d’aiuto a me, ma anche a tutte quelle donne che si trovano in una situazione simile alla mia.

Non solo sentimenti interiori e domande profonde, ma anche reazioni più o meno politicamente corrette degli amici, il confronto con la famiglia (un confronto che nel mio caso diventerebbe un tale scontro che direi che per ora mi limito a rimandare), la gestione logistica della propria giornata tipo, la ricerca di una casa propria dove ricominciare da zero (già perché il mercato immobiliare romano è fortemente influenzato dalle relazioni omosessuali). Insomma alti e bassi, dubbi e paure gioie e amori, scoperte e punti di vista di una new lipstick girl! (quanto mi sento lipstick e quanto mi piace esserlo!).

Ok tutto molto più o meno figo direte voi (almeno spero), ma qual è esattamente lo scopo di questa mia rubrica? Beh detto fatto, lo scopo è quello di propormi come cavia? Esempio? Guida spirituale? No vabbè quest’ultima direi decisamente di no, anche perché l’unico concetto che ho mai avuto in vita mia di “guida” era quello del settimanale di TV sorrisi e canzoni che comprava mio padre ogni giovedì nel lontano 1990.

Ora ad esempio potrei scrivere della disfatta di Waterloo, ma questo è frutto del mio innato e profondamente radicato pessimismo, per cui potrete scegliere di ignorare la mia rubrica e andare oltre, oppure leggere quello che ho da dire (o meglio da condividere), e magari poi pensare pure “ma questa che cavolo sta farneticando”! A questo punto della mia vita nulla mi spaventa (a parte non avere uno smalto da mettere!).

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Commenti (15)

  1. Per essere una che ama tanto scrivere non si può certo dire che scrivi bene. Diciamo normale, colloquiale..

  2. ciao ragazze! bhe, leggendo la rubrica non ho potuto ignorar la cosa! ho 30 anni, e come te, leila, da qualche mese ho incontrato e conosciuto una ragazza che mi ha lasciato totalmente senza fiato- e intendo dir che mi ha completametne fatto innamorar! non ho avuto pensieri sul vivermi o no l’incontro…mi son abbandonata totalmente alle belle senzazioni che sentivo senza crearmi troppi problemi e non potevo fare cosa migliore!tutto è accaduto con estrema naturalezza, e rimango stupita di come io nn me ne sia resa conto prima,perchè??? dopo anni di mediocre relazioni eterosessuali,(dove l’uomo son sempre stata io), ora mi ritrovo consapevole della mia nuova coscienza!ho parlato con alcuni amici e, mi analizzano come caso psicologico( chiaro!), ho parlato con la mia familia e son tranquilli, io sono serena, innamorata e felice di esternare tale scoperta, ma provo un senso inquieto- come vivrò la cosa da ora in avanti? lei, la mia musa al momento sta passando un momento particolar e come nn vive nel mio paese, tra poco rientrerò in italia e davvero mi sento un po persa! tutto improvisamente nuovo, cerco negli sguardi una complicità femminile che mi possa aiutar a farmi sentir meno estranea ma non è facile! e allor scrivo a voi ragazze! prima volta che scrivo in una rubrica! nell attesa di leggervi ! vi salutooooo

  3. Grazie a tutte!!! è un piacere scrivere e leggere i vostri commenti! :) (emozione)

  4. arrivata una birra e una chitarra una domanda potevi fartela.. ;)benvenuta

  5. Ad ogni frase un sorriso sulle mia labbra…mi rivedo molto in quello che hai scritto(anche se non sono proprio una lipstick) perchè lo sto vivendo,anche se di anni io ne ho solo 22..spero di leggerti presto! :)

  6. Pur non essendo lipstick, anch’io mi sono innamorata per la prima volta di una donna quasi a 30 anni, quindi sono curiosissima e seguirò sicuramente le tue avventure!
    Grazie e benvenuta :-)

  7. Ahahha!! Beh diciamo che la cosa la sto vivendo anke io!! Certo… le domande sono proprio mille … ma.. viviti il momento e la tua storia.. pian piano scoprirai chi sei con tante belle sorprese ;)

  8. Illuminami o maestra!
    Come fai con gli uomini, visto che sembri etero? Cosa ti dicono quando gli dici che sei gay? Si rimorchia di piú tra le etero?

    1. no Lauar, è una vitaccia, devi mettere le insegne luminose con le altre donne, le donne etero ti possono considerare come un’infiltrata, e molti etero dopo la fase di stupore che comincia con un ‘no, non ci credo’ pensano che tu sia in una fase di curiosità o peggio modaiola. Gli sguardi maschili mi fanno piacere perchè sono una donna narcisa, ma non do corda, perchè non mi interessano. Poi non penso che essere etichettate/riconosciute in base all’immagine sia molto edificante, del resto etichettare come lesbiche le donne mascoline non è uno stereotipo stantìo?

  9. Che cosa è una lipstick girl di preciso?
    Scusate la lesbo ignoranza…
    E Waterloo non evoca solo disfatte :)

    1. Quelle che mettono il rossetto pur essendo lesbiche.

      1. non esattamente: le lesbiche di aspetto femminile, curate, che non mettono “solo” il rossetto, ma anche tutto il resto del makeup. Insomma, non di certo kd Lang o la Nannini ;)

      2. Grazie a entrambe.

  10. Nonostante io sia tra quelle che hanno scelto di leggere e poi hanno pensato “ma questa che cavolo sta farneticando (è stata la primissima impressione, giuro)credo che questa rubrica possa essere di aiuto, confronto, guida per tutte. Benvenuta su Lezpop da una lettrice assidua!

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