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#FALLOCONLEZPOP: perdere la verginità con la propria fidanzata

da Samantha J. 12.528 visite11

#FalloConLezpop! La nostra rubrica sul sesso, per parlarne, discuterne, sondare le vostre curiosità più nascoste,ma soprattutto per farlo! E vi ricordiamo che potete scriverci a [email protected]

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Care ragazze della redazione,
vi seguo da quando ho scoperto/preso coscienza di essere bisessuale (il che è successo appena 3 anni fa) e da allora ho sempre trovato conforto nei vostri articoli perché sono stati in grado di farmi sorridere e farmi sentire meno sola specialmente nei primi periodi, quando mi sentivo un po’ un’extra-terreste. Con il tempo (e con sempre più numerosi coming out) la situazione è migliorata e da circa un mese ho persino una ragazza! Abbiamo entrambe 22 anni e per entrambe questa è la nostra prima relazione in assoluto, il che comporta anche che siamo entrambe vergini e molto molto inesperte. Abbiamo già un instaurato un certo livello di intimità ma non abbiamo ancora avuto modo (o il coraggio di) andare oltre. In sostanza non sappiamo bene come fare e soprattutto come evitare di farci reciprocamente troppo male. Speravo in qualche vostro consiglio visto che riuscite a trattare le tematiche concernenti la sessualità sempre in modo chiaro, semplice ma mai superficiale.
Purtroppo l’Internet, somma fonte di tutte le informazioni, su questo argomento è piuttosto carente e sembra che sia opinione generalmente condivisa che si possa perdere la verginità (o comunque nello specifico quella “fisica”) solo tramite rapporto sessuale completo con un uomo. Io invece voglio che succeda, sia da un punto di vista fisico che mentale ed emotivo, con la mia ragazza.
Se potete darmi qualche suggerimento, ve ne sarei grata!
Grazie
(E continuate così, siete fantastiche!)

K.

Cara K.

grazie della tua mail, 
a volte parliamo di sesso dando per scontato tante cose, ma è bello ritornare “a quei momenti” che ogni donna ha passato, e provare ad aiutare chi come te ha bisogno di ascolto e aiuto. Solitamente sono molto diretta e irriverente, ma questa volta vorrei essere accogliente vista la delicatezza con cui tu e la tua ragazza vi state approcciando al momento della perdita della vostra verginità. Spero di riuscirci :)

Sinceramente non ho mai riflettuto sul perdere la verginità in base alla persona che ti trovi di fianco. Credo che ogni rapporto sessuale, se viene fatto per la prima volta sia perdere la verginità. Certo l’utilizzo della lingua e delle mani di una donna non sempre arriva così in profondità da rompere l’imene (anche se ci sono casi in cui è successo) ma per me non è quello che secondo me determina la perdita della verginità in tutte le sue sfaccettature. 

Se non avete ancora esplorato tutte le sfumature della vostra intimità, vi consiglio visto che non avete mai avuto rapporti penetrativi (almeno lo deduco dalle tue parole) di iniziare piano. Partite esplorando i vostri corpi assieme, iniziate ad usare le mani, via via approfondendo le possibilità di unione tra i vostri corpi. Già questo a livello emotivo e intellettuale ti assicuro che per voi sarà come aver perso la verginità. Al di là dei meccanicismi fisici, io sono convinta che sia molto più vicino al “perdere la verginità” un orgasmo intenso, intimo, passionale con chi si ama, che 1000 penetrazioni meccaniche per arrivare a quello scopo.

Se poi doveste avere il desiderio e la curiosità di perdere la verginità anche a livello fisiologico, allora potreste con calma introdurre i sex toys che più vi piacciono e che possano arrivare alla fatidica rottura dell’imene. Vi consiglio chiaramente di seguire lo stesso percorso indicato poco fa. Scegliete insieme cosa usare, vagliate più opzioni e iniziate gradualmente. Quando farete il grande passo potreste sentire davvero quell’attimo (la rottura della membrana interna), o come minimo scoprire di essere molto elastiche e “non notare nulla di diverso dal solito”. 

Ecco perché ti dico: ben venga seguire il proprio desiderio e cercare di capire come perdere la verginità, ma non pensare che il sesso tra donne non si possa equiparare al sesso eterosessuale per quanto fisiologicamente differente… Non è una penetrazione che porta via la verginità, la verginità la si dà in mano assieme al proprio cuore a chi si ama.

Buon viaggio verso la tua felicità e sessualità!

Con affetto.

Samantha

 

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Commenti (11)

  1. L’imene NON si trova in profondità, quello che conta è la spinta e il diametro :)

  2. Mi unisco a chi fa notare che perdere la verginità fisica senza ausilio di sex toys è del tutto possibile, fattibile e piuttosto naturale. Aggiungo però che l’idea che usare dei sex toys sia poco romantica ( cosa che viene spontanea da pensare anche a me, di primo acchito), o addirittura “trionfo del capitale”… sarebbe da discutere seriamente, per vedere quali schemi mentali e paure vi si celino dietro. Nessuno però ha risposto a Samantha su come evitare il più possibile il dolore… Beh, non si può, a meno che non si abbia per grazia degli dèi un’imene bella elastica. Il mio consiglio è di “tentare l’impresa” in un momento che sia particolarmente intenso, appassionato, animato da grande desiderio, in modo che l’eventuale dolore passi in secondo piano: la passione e il desiderio lo sovrasteranno.

    1. Chiedo scusa: ho scritto Samantha ma volevo scrivere “K”…….

      1. Io non ho detto che è poco romantico con i sex toys che tra l’altro uso anche io con la mia fidanzata, ma che è più romantico senza visto che è la prima volta anche se in effetti è una stupidaggine, forse abbiamo un po’ il complesso delle dita, vogliamo dimostrare che possiamo fare le stesse cose degli altri con gli stessi risultati senza aiuti esterni, ipotizzo o almeno io a volte l’ho sentita questa cosa

    2. Voglio rispondere a tutti i commenti sin qui apparsi.
      Dunque, perdere la verginità con una amica o amante è la cosa più bella del mondo.
      Odio terribilmente farlo con degli oggetti di qualsiasi natura essi siano, è orribile.
      Si perde tranquillamente la verginità solo ed esclusivamente con le dita, una, due, tre, quattro, non ha importanza e si può fare senza dolore. Basta farlo nel momento giusto, di massima eccitazione e lubrificazione, lentamente. Alla rottura dell’imene potrebbe verificarsi un leggero sanguinamento e un po di bruciore, nulla di particolare. Poi dipende da imene a imene, quello più elastico e quello più rigido. La deflorazione si fa con le dita, più difficile con la lingua ma è anche possibile, se sei esperta la fai anche con la lingua. E’ più eccitante ma più pericolsa per via del possibile sangue.

  3. Perdere la verginità con un pezzo di plastica per certi versi sottende al dominio reale del capitale.

  4. E comunque, K, se mastichi un po’ di inglese fatti un giro su youtube, i canali di Arielle Scarcella e di Stevie non sono malaccio per farsi un’idea un po’ più pratica ;)

  5. Si dà troppa importanza alla perdita della verginità fisica femminile, comunque non mi risulta che sia così difficile con le dita, poi ognuna ha un esperienza diversa, io l’ho persa con un ragazzo e non l’ho quasi sentito, non ho avuto perdite e pensavo di avere qualche problema perché non pensavo potesse succedere e lui poi già non credeva più neanche alla mia verginità, insomma è stato uno schifo, la mia fidanzata invece l’ha persa con una donna con le dita ed è stato tutto regolare e anche bello, quindi potete avere un rapporto penetrativo efficace anche senza sex toy così è anche più romantico

  6. Ciao, non per fare polemica ma per educare meglio, vorrei sottolineare che l’imene non è affatto in profondità ma è una membrana che ricopre parzialmente l’orifizio vaginale: è quindi esterna. La verginità “fisica”, come dice la ragazza, potrebbe anche non perderla mai perché l’imene può non esserci o essere così elastico da non rompersi oppure essersi già rotto per altri traumi come andare a cavallo. Spero di essere stata d’aiuto.

    1. Probabilmente è il mio caso allora, ho imparato delle cose nuove, grazie dell’informazione

    2. Andare a cavallo è un trauma?

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