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Grande Fratello VIP. È arrivato l’omofobo: Marco Predolin parola dei gay e viene oscurato

Dopo l'elogio di Malgioglio della legge Cirinnà, un altro concorrente del reality ha parlato di omosessualità, ma molto male...

La televisione generalista, si sa, è destinata a un pubblico piuttosto standard: oltre agli amanti del trash italiano, ci sono persone piuttosto anziani che si dilettano a guardare una manicata di vip (ammetto di conoscerne davvero pochi) rinchiusi in una casa a parlare del più e del meno. Sì, sto parlando di Grande Fratello VIP, il reality di Canale 5 che pare continui a fare ascolti record.

Ebbene, nella casa più spiata d’Italia, dove sono stati rinchiusi ex attrici, ex tronisti, ex presentatori, ex vallette, e Cristiano Malgioglio (che dovrebbe avere una definizione tutta per sé), si è subito parlato di omosessualità. Sarà perché lo showman dal ciuffo biondo ha messo subito le cose in chiaro. 

Non che dovesse fare coming out – quello è avvenuto molto tempo fa -, ma ha tirato in ballo i Pride e la legge Cirinnà sulle unioni civili elogiando sia l’uno che l’altro (e cambiando un po’ idea rispetto al passato). Ovviamente nelle dinamiche complesse dei reality show, non poteva esserci solo il gay paladino dell’«amore universale», ma doveva esserci anche l’omofobo di turno. 

GF Vip. Malgioglio elogia le unioni civili e i Pride. Tutti possono cambiare idea

Il ruolo del cattivo, a questo giro, è spettato a Marco Predolin, ex presentatore Mediaset famoso negli anni ’80 per Il gioco delle coppie (sì, all’epoca lo guardavo!). Durante una chiacchierata con Simona Izzo, i fratelli Rodriguez e Lorenzo Flaherty sugli omosessuali, Predolin ha sentito il bisogno di dire la sua: «Non tutti i gay vogliono fare le donne, alcuni sono normali». Dalla regia hanno mandato subito la pubblicità – per paura che potesse dire altre ca**ate? Fatto sta che sul web sono partite le proteste contro l’ex presentatore. 

Lo scorso anno nella casa del GF Vip, era successo un putiferio per le dichiarazioni omofobe di Clemente Russo

Comprendo come tutto questo non faccia altro che creare un polverone mediatico che ha come unico scopo fare audience. Però mi chiedo: siamo nel 2017, le unioni civili sono una realtà, nel resto del mondo occidentali gay e lesbiche si possono addirittura sposare e adottare figli. È ancora necessario tirare in ballo l’argomento “uomini che amano altri uomini” (se ci fate caso noi lesbiche non siamo mai prese in considerazione)? Non si potrebbe parlare d’altro? Del tempo, per esempio? Della Juve che ha perso la prima partita di Champions? Della crisi NordCorea-USA?

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La Mile

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3 thoughts on “Grande Fratello VIP. È arrivato l’omofobo: Marco Predolin parola dei gay e viene oscurato”

  1. Post scriptum
    ma poi, ragazze, stiamo parlando del GF, mica è una discussione parlamentare….
    è il programma frivolo e vuoto per antonomasia, lo si guarda senza ragionamenti, mica vi indigenrete veramente per queste cose….è come Cioè, o Novella 2000…mica è Limes! Mica si mettono a discutere di roba seria…fanno discussioni di fuffa, roba leggera, che guardi così e poi ne parli il giorno dopo con le compagne di scuola…

  2. eh no, è dai tempi del teatro greco che c’è un buono e un cattivo…la commedia dell’arte, le opere (una volta ho sentito dire “c’è sempre un tenore che ama una soprano ma c’è un baritono che non vuole”), tutti i romanzetti rosa, i fumetti, i telefilm….e il GF è uguale…pure il wrestling…c’è un copione, ci sono dei ruoli da interpretare, ci deve essere la polemica, altrimenti le vecchie che guardano la tv si addormentano, altrimenti nessuno ne parla, nessuno ne scrive e nessuno lo guarda e quindi nessuno guarda la pubblicità che contiene e invece di fare 4 milioni di teledefic…ehm, di telespettatori, ne fa 2 e invece di fare 4 milioni di potenziali pirl…ehm, di potenziali clienti della pubblicità che contiene, ne fa 2, e se nessuno compra i prodotti, poi l’anno successivo col cavolo che l’Ikea e le altre aziende pagano miliardi a Mediaset di investimento pubblicitario, se poi non hanno un tornaconto …

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