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Il telefilm che stavamo aspettando: Orange is the new black

 

orange_is_the_new_black_xlgL’antico credo che vedeva l’estate come una stagione priva di telefim decenti da poter guardare è stato finalmente sfatato. Questa estate priva, ahimè, del delizioso trash ridanciano e ridicolo targato The Real L Word trabocca comunque lesbiche a destra e manca. (Per inciso, Ray Donovan, Shane o meno, sembra essere proprio brutto).
Ma non è per le lesbiche (o almeno, non solo) che dovreste guardare Orange is The New Black. Dovreste guardare Orange is The New Black perché é un telefilm fatto bene come – purtroppo- non se ne vedono da anni. Dietro questa serie, tratta da un libro che poi è una storia vera, c’è l’abile manina di Jenji Kohan già Weeds (e ce lo ricordiamo tutti quant’era bello Weeds quando era bello, sì?) c’è un cast che per la prima volta nella storia vede un personaggio transessuale interpretato da un’attrice transessuale, c’è la protagonista di But i’m a Cheerleader che è molto cresciuta ma non ha perso le vecchie abitudini

orange is the new black lesbiche

sì, è proprio quello che pensate che sia

c’è Jodie Foster che si è presa la briga di dirigere un episodio (Lesbian Request Denied) c’è un prodotto valido che ha anche delle lesbiche (una gran quantità di lesbiche, invero) ma che non fa di questo il suo unico punto di forza o merito. È un bel telefilm, ben fatto, dotato di una buona trama e di attrici credibili, e al diciannovesimo secondo della prima puntata succede questo, giusto per non andare troppo per il sottile e settare fin da subito lo standard:

Orange is the new black doccia

e pare proprio che le puntate successive non saranno da meno (va bene, considerato che è ambientato in un carcere femmiile è facile, ma è facile narrarlo così, evitando di cadere in cliché degni delle peggiori puntate di L Word? Niente affatto )
Perciò, sopracitate lesbiche a parte, ecco a voi il trailer

Se lo guardate e non vi viene voglia di vedervi immediatamente tutta la serie, sappiate allora che è appena finito Pupetta.

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Marta

si è laureata in filosofia e ha trovato lavoro

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37 thoughts on “Il telefilm che stavamo aspettando: Orange is the new black”

  1. Mi ha appassionato dalla prima puntata, non è solo per il fatto che ci siano tante lesbiche o tante storie lesbiche, ma è bello per come vengono sviscerati le personalità dei vari personaggi e della protagonista. Ti fa capire come le priorità e le certezze possano cambiare in situazioni estreme come quelle della vita del carcere anche se per un breve periodo.
    Adoro questa serie e spero di poterla seguire ancora a lungo

  2. Visti i vostri commenti devo vederlo assolutamente! E se non dovessi riuscirci… vedrò Pupetta, ma senza audio!

  3. A quanto pare le differenze fra libro e telefilm sono parecchie, ad iniziare da Alex, che nel libro non incontra affatto Piper in prigione. Tutto un altro canovaccio, insomma

  4. Me lo sono visto tutto ed è fantastico. E non so cosa ne pensate voi, ma gli ultimi secondi della stagione sono stati forse la soddisfazione più grande. Penso che mi procurerò il libro, non riuscirei ad aspettare la seconda stagione per sapere come si evolve la situazione

      1. Sentivo che prima o poi sarebbe dovuto accadere, ma posta in quel modo alla fine… doppia goduria. Bellissima la gif xD

    1. posso chiederti dove hai trovato le puntate dalla 3 in poi? puoi scrivermi a mikigiamp @ gmail.com dato che è meglio non pubblicare link qui ;) grazie!

    2. A quanto sembra – leggendo articoli e il blog di riferimento dell’autrice stessa – molti avvenimenti non si trovano in realtà nel libro (cosa che avviene spesso).

  5. Il libro ancora non è tradotto in italiano, anche se credo che ora come ora i diritti siano alle stelle, ma in inglese ho letto le prime pagine ed è piuttosto semplice. Ho già visto tutta la stagione in lingua originale e, per chi sa qualcosa di inglese, è abbastanza comprensibile (il linguaggio è molto slang). In estate dovrebbero girare la seconda stagione che dovrebbe andare in onda il prossimo anno.

  6. Looodiii looodiii a Marta!
    Dire che questo telefilm è perfetto è troppo poco. Mi è piaciuta molto anche la sigla iniziale cantata da Regina Spektor. E poi Alex… ma vogliamo parlare di Alex? Semplicemente wow! Concordo con MaliaErrante, spero ci siano ancora tanti tanti flashback con lei <3

      1. Io sono riuscita a trovare tutta la prima stagione, e l’ho quasi finita (altro che flashback, ci sarà di più!). Se ti va di guardarla, anche senza sottotitoli, ti dico solo: Watch show freely ;)

  7. Ohibò, giusto oggi ne leggevo in giro! Natasha Lyonne… ma c’è anche Kate Mulgrew, indimenticabile Capitano Janeway di Star Trek: Voyager! E Lea DeLaria! I livelli del lesbidar sono altissimi… deve essere MIO!

  8. Avete ragione, è molto carino! Però Natasha Lyonne non so perché ma mi ricorda Helena di Orphan Black. Creepy.

  9. no, per il momento sembra di no, ma lasciamo che il telefilm esploda (anche se il fatto che lo trasmetta netflix può essere un problema) e secondo me un pensierino le case editrici ce lo fanno eccome

    1. il telefilm mi è piaciuto troppo per riuscire a fare una recensione che gli renda la sufficiente gloria. c’è tutto tutto tutto quello che deve avere un telefilm in grazia di dyo

  10. Okay, questa è una serie da non perdersi assolutamente!!!
    Sapete invece se il libro è stato pubblicato in italia?

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