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Londra. 1000 persone contro le deportazioni dei gay in Cecenia. VIDEO

L'aperitivo della domenica

Ieri si è tenuta quella che ci auguriamo sia la prima di numerose proteste in tutto il mondo contro le condizioni dei gay ceceni, rastrellati dalle loro case e rinchiusi in prigioni-lager sul confine tra la Georgia e la Cecenia.

Si parla di almeno cento persone rinchiuse, e tre morti, ma i numeri potrebbero essere molto più alti, dato che è difficile farsi un’idea chiara per la mancanza di associazioni nel territori, l’omertà e la paura di essere nuovamente arrestati se si parlasse con la stampa o le associazioni no profit e LGBT.

Il comitato “Pride in London” ha organizzato una veglia di protesta vicino all’ambasciata russa. Circa mille dimostranti si sono presentati per urlare la loro rabbia verso una situazione inaccettabile, e che nel 2017 dovrebbe essere solo un ricordo del nazismo di cui vergognarsi. Sono stati deposti dei fiori sopra un grosso triangolo rosa – simbolo dei prigionieri omosessuali del lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale – proprio davanti al cancello dell’ambasciata.

In Italia a Milano è stata organizzata per martedì 18 Aprile alle 20:30 una fiaccolata davanti al Consolato della Federazione Russa in via Sant’Aquilino 3. Il silenzio delle istituzioni italiane ed europee continua ad essere assordante.

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Speciale Onda Pride 2017

Wearing a bow tie is a statement. Almost an act of defiance. Wearing a bow tie is a way of broadcasting an aggressive lack of concern for what other people think.

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