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Ma Carmen Consoli, è lesbica? Le origini del mito

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Doverosa premessa prima di iniziare la disquisizione: la mia conoscenza di Carmen Consoli sta a zero. Nello specifico, quello che so di lei si riassume in

a- la divertente imitazione della Cortellesi
b- la meno divertente parodia di Zalone
c- qualche canzone quando Silvia si sente nostalgica e se l’ascolta
d- tutti dicono che è lesbica

Carmen settimana scorsa ha partorito. Mater semper certa est, il padre chissà ma è assolutamente irrilevante, alla notizia del parto ed ancor prima alla notizia della gravidanza ed ancor prima quando ogni volta si dice “ah ma Carmen Consoli” la voce “si, è lesbica ma non lo dice” si leva sempre. Sempre sempre sempre. Con il conseguente codazzo di polemiche ah, è lesbica ma non lo dice, è una vigliacca – non è lesbica non ha nulla da dire – anche se fosse lesbica sono fatti suoi – è lesbica è un personaggio pubblico deve fare coming out per la salvezza dell’umanità lgbtq tutta.
La (non dichiarata) omosessualità di Carmen Consoli sembra essere cosa certa al pari del sole che sorge in cielo e dell’acqua che bolle a cento gradi, o delle neve che nevica a zero gradi.
Ora, un uccellino chiamato Google Analytics mi ha detto che molte/i arrivano qui cercando la risposta alla domanda “Carmen Consoli è lesbica” (ma anche cercando la risposta alla domanda come fanno sesso due donne? la cui risposta è La vie d’Adele) ma questa domanda in realtà ve la vorrei fare io.

Perché si dice che Carmen Consoli sia lesbica?

Ho posto questa domanda alla fan che avevo sottomano e mi ha detto che non lo sapeva, che non ne aveva idea proprio idea e che no, non c’era nulla nelle sue canzoni che potesse farlo immaginare. Mi ha ricordato questa dichiarazione e ha ripreso a farsi i fatti suoi. Ho chiesto a Google, ho chiesto a Twitter ed oltre al solito ” l’ha sentito qualcuno che conosco che l’ha detto qualcuno che conosce e bla bla” tutte le strade portano a Paola Maugeri. Che a quanto pare per un certo periodo ha vissuto insieme alla Consoli (coinquiline, coinquiline. L’abbiamo avuta tutti una conquilina che non ci siamo portati a letto, no? Fosse anche solo la mamma)  e siccome anche la Maugeri (again, perchè?) è in odor di lesbica un indizio più indizio fa una prova (leggi alla voce Clea Du Vall e Ellen Paige).
Le stessa si è presa la briga smentire voci che si rincorrono da anni (sì, fatto salvo ammentere qualche tempo dopo “potrei innamorarmi di una donna”, frase che può benissimo avere lo stesso valore di verità di potrei farmi bionda domani o potrei cambiare casa o ancora potrei licenziarmi in tronco) che son appunto voci, come quella dei coccodrilli nella doccia o di Masini che porta sfiga.
O no?
Da dove nasce il mito che Carmen Consoli sia lesbica? Ci sono altre risposte che non siano Paola Maugeri? Ci sono speculazioni che vadano oltre il “non la si è mai vista in giro con un fidanzato?” Ci sono “prove che vadano” oltre il ben poco empirico “me l’ha detto il mio gay radar dai che è evidente?”

Ripercorriamo le origini di un mito: perché mai si dice che Carmen Consoli sia lesbica?

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99 thoughts on “Ma Carmen Consoli, è lesbica? Le origini del mito”

  1. SPECIFICO. Sono solo miei pensieri. Ma provate ad ascoltare in chiave lesbica:

    Confusa e felice (quando scopre che è lesbica ed è felice così)

    Quello che sento (dove cerca di spiegare razionalmente perché non dovrebbe provare quei sentimenti verso le donne perché non c’è niente di male alla fine ma la società è tarata)

    In bianco e nero (dove parla di un qualcosa che non riesce a dire alla madre e che la madre non riesce ad accettare di lei. Chissà cos’è!!)

    E l’ultima bellezza uscita:

    Ottobre dove tutti sanno il significato certo…

  2. Pare che Carmen e Paola Turci abbiano o stiano facendo pace dopo anni di gelo almeno così sembra oggi dalla pagina ufficiale su fb di Paola Turci che è tornata a citare la Consoli mai considerata fino a poco tempo fa

  3. Carmen e Paola stavano insieme, altroché inquiline. Poi Paola e’ stata con un uomo e ha avuto un bambino. Poi si è messa con una ragazza di milano per un po’. Poi si è messa con un ragazzo più giovane di lei di 20 anni. Poi si sono lasciati. Ora sta con un ragazzo più giovane di lei di 10 anni circa. A voi le conclusioni. Ps- la mia fonte è diretta, non un sentito dire

  4. Anche se questo post è vecchio, commento lo stesso, ho un’amica siciliana, di Catania, la quale mi ha confermato che in giovane età, Carmen era solita frequentare locali gay.

  5. Questo post è vecchio, ma vi chiedo se avete visto la fede al dito (mano destra) di Carmen nelle sue ultime apparizioni che pare combaciare con quello della sua assistente (durante le presentazioni del suo album vicino a lei). Ahhh tutte queste assistenti della cantanti!!!

    1. Tendo a non seguire le vite private degli artisti che mi piacciono quindi non ci ho fatto caso, l’assistente in questione sarebbe Elena?
      Comunque, rispondendo anche al tuo post nell’altro articolo, anche L’abitudine di tornare mi dà l’idea di essere molto autobiografico (purtroppo, se così fosse sarebbe proprio una brutta situazione) quindi non so cosa pensare..

      1. Non credo proprio che l’abitudine di tornare sia autobiografico. Rido al solo pensiero. Troppo esplicito per una donna come Carmen. Ottobre è più indicato.E ci sono molti indizi che parlano di lei e di chi le sta accanto. Non faccio nomi di persone. Non lo trovo corretto. Ribadisco comunque il mio pensiero. E non si tratta di seguire la vita privata di qualcuno ma piuttosto svelarne la possibile ipocrisia. Inoltre chi fa alcuni lavori lo sa che è pubblico e soggetto di interesse. Se non vuole che si parli della sua vita privata può fare altri lavori.

      2. La mia premessa non era assolutamente una critica a chi se ne interessa :) Effettivamente riflettendoci hai ragione tu, è troppo esplicita.

  6. Scusa, ma perchè ti interessa sapere se Carmen Consoli è lesbica? Questo comabia il tuo giudizio sulla sua musica?

  7. Mi rendo conto che questo post sia abbastaza vecchio, piu di un anno, ma volevo dire la mia. Eì inesatto dire che la Consoli non è mai stata vista con un fidanzato. Chi non è di Catania non puo capire, ci sono diversi ex fidanzati storici di Carmen Consoli. Io non so quale sia il suo orientamento sessuale, certamente è una che con gli uomini ci è andata, se poi sia bisessuale non saprei. A me da tanto l’impressione di una donna che non si fidi del altro sesso. Anche nelle sue canzoni si nota cio’. Basta ascoltare besame giuda, o l’uomo meschino.E’ questa l’idea che mi da, di una donna che ha avuto grosse delusioni e che ha difficolta’ a fidarsi del altro sesso. Il mito comunque è nato dal fatto che è una persona estremamente riservata, e u a donna coi controcoglioni, e quindi facilmente etichettata come lesbica. Detto cio’, anche se lo fosse , non è certamente una che non è mai stata con un uomo. Come dicevo, a Catania i suoi ex sono ben conosciuti

  8. Ma la misoginia di Giuseppe? Attacchi sessisti come se piovesse. Complimenti. Anche io spero sia un troll.

  9. Non che mi\le cambi la vita però io l’ ho vista una volta paccare selvaggiamente con Paola Turci.

  10. dimenticavo: parli di strafottenza, gratuitá e abuso di droghe. ma non capisco che cosa centri nel tuo commento di risposta. mi sa tanto che a pippe mi vinci, sia di droga che di cazzate… se si imparasse a pensare (e a leggere) invece di dare lezioni di correttezza comportamentale…

  11. immagino, eora! piú che un branco di cattiveria definirei la cosa un agguato di meschinitá. e lo conferma la malignitá sul fatto che possa essere un troll, xké, del resto, é duro ammettere che in giro (per fortuna) c’é qualcuno che la pensa diversamente sulle sterili maldicenze che accrescono l’ego di ognuno di noi. ma non preoccuparti, data la superioritá attribuitami compatiró anche te… ho tanta di quella compassione che ce n’é per tutti… beffarda caritá cristiana!

  12. Dai lasciate in pace Giuseppe. Gli piace la Carmen, e gli dispiacerebbe se non fosse etero. A me invece farebbe più piacere che fosse lesbica, e un po’ quest’idea in testa me la sono fatta. Sarà forse il gay radar. Non ho molti altri elementi da aggiungere per confortare questa tesi. Forse il fatto che alcune sue canzoni mi sono venute in aiuto nei favolosi anni ’90 quando ero ancora molto incerta sul mio destino. “Davanti al rischio c’è chi rinuncia, indipendentemente da ciò che cerca. Segretamente spegnersi nell’apparenza..” Davvero, che ricordi. Il mio verdetto è: non si sa se Carmen Consoli è lesbica, ma di sicuro piace alle lesbiche. *_*

    1. Grazie Concha per il tuo sarcasmo compassionevole di cui farei volentieri a meno. Quello che purtroppo non siete stati in grado di capire é che a me Carmen piace a prescindere dal suo orientamento sessuale, e che questo non accredita la sua arte! e te lo dice un gay che si é fatto forza nella difficile adolescenza grazie alle sue canzoni intrise di poesia e di amore, per quanto a volte spietato. Quindi ironizzare sul fatto che potrebbe dispiacermi se non fosse etero lo trovo alquanto patetico, dato che l’emozione che mi trasmette quando la ascolta é di tutt’altra natura, che sessuale. Ma ci rinuncio. Ribadisco che é inutile, il piú delle volte, avere a che fare con teste di mulo, che molto probabilmente nella vita MISURANO tutto sulla base della loro sessualitá. Concludo cosí: ”sguardi famelici implorano un piccolo assaggio di vita altrui…” Per fortuna che questa citazione ha tutt’altro significato nel contesto della canzone. Buone cose…

      1. Ciao Giuseppe, sono una delle tante lettrici di questo blog e finora mi ero persa questa battaglia verbale…se ti va di leggermi, vorrei per un attimo tralasciare la questione sull’eventuale gossip sull’orientamento sessuale della Consoli. Immagino che tu ti sia sinceramente sentito attaccato e poco “accolto” in questo che a te sembra il nostro “gineceo da interdizione”. Non sono qui per esprimere la mia opinione sul dibattito, benché possa essere interessante, quello che però mi ha colpito e non mi sento di tralasciare è la rabbia che trasuda violentemente dalle tue parole. Non conosco Vincenza (né le altre) personalmente, non ho interesse “relazionale” a difenderle, ma mi turba alquanto che tu, che ti ritieni così superiore a loro e più in generale a noi, così distante dalla bassezza di questo luogo virtuale e di chi lo abita, addirittura compatisca qualcuno per le sue idee o, più precisamente, per la tua interpretazione delle sue idee. “Noi” forse non ti avremo accolto da brave ospiti, ma guardiamo per un attimo l’altro lato della medaglia: tu entri casualmente in casa di sconosciuti ed in un attimo esprimi dettagliate valutazioni sull’acume di chi la popola, sul suo spessore e sulle sue idee. L’unica cosa che ho veramente capito è che davvero l’intolleranza percepita/subita genera prevalentemente altra intolleranza, se possibile ancora più triste della prima.

      2. Miki, ti invito semplicemente a leggere con cura tutti i commenti relativi al mio dibattito. forse ti é sfuggito qualcosa… dal mom che la mia aggressivitá é venuta fuori in seguito allo spirito sarcastico di certe battute fuori luogo e alla complicitá velenosa di gruppo, da cui a quanto pare non sei esente. la presunta superioritá che mi attribuisci é proporzionale alle invettive che mi muovi contro, senza averne prima accertato APPIENO le cause. siamo tutti bravi a riconoscervi, giusto per una nonosecondo, la possibilitá remota di essere stati prevenuti nei confronti di un’idea diversa dalla nostra [in questo caso diversa dall’opinione pubblica lesbo (e menomale che é diversa, a questo punto)], ma subito dopo che si fa?! Rovesci la medaglia in nome di un’espiazione collettiva. Quanto alle mie idee non tanto sono state male interpretate dalla pretesa che tutto il mondo debba essere omosessuale, ma piuttosto sono state esorcizzate per il semplice fatto che a esprimerle sia stato un maschio.. Questo é il punto! Quindi non darmi da mangiare prediche quando anche tu pecchi di presunzione, dal momento che di questa polemica (cmq fine a se stessa) hai letto solo quello che la tua visione femminista ha voluto leggere. Non ho altro da aggiungere, ho giá detto tutto: se solo TU avessi letto…!

      3. femministe cattive cattive che vanno a caccia grossa di maschi muovendosi in branco… minchia, non sapevo l’LSD fosse tornata di moda… oh, tutto pur di non ammettere che c’è stata una reazione (pacata tra l’altro) di diverse persone (che certo non si sono messe a complottare fra loro per una trollata) a insulti gratuiti e strafottenza… e che se a farlo fosse stato una donna non sarebbe accaduto nulla di diverso

  13. Riprendo da qui perché c’è una collanina di commenti diventata ileggibile.
    A giusè, vengo in pace, ma parliamone. Perché ho pensato che tu fossi un troll: perchè l’ultima risposta era abbastanza irritante. Premetto che sei liberissimo di dire che il gay pride ti fa solo ridere e via dicendo, ma ammetti anche tu che è come lanciare una scoreggia in un ascensore.
    Suona perlomeno provocatorio nel tono.
    Io non sono mai andata a un gay pride ma credo che chi lo fa merita il mio rispetto, perché è una forma di protesta pacifica e allegra, e trovo molto più osceni e umilianti per l’intelligenza di chiunque certi programmi televisivi che spiattellano in faccia false storie commoventi, o o fanno passare meschinità per grandi cause civili, o espongono corpi come bestie dal macellaio.
    Ma a parte queste ovvietà, tu stesso mi hai subito dato della populista, dopo aver mescolato nello stesso commento la Carlucci e Nietsche.
    Io come minimo penso che sei qui per fare a bbotte.
    O che nemmeno tu abbia le idee molto chiare.
    Ora siccome sono una signora, di panza e anche di sostanza, preferisco sedare gli animi.
    A-ri peace per tutti.

    1. Io semplicemente sono qui perché non appena su google ho letto il titolo della vostra “inchiesta”, socialmente edificante, mi sono irritato. E mi impressiona tutt’ora non il fatto che tu abbia pensato che io sia un troll, ma il tuo imbarazzo qualora io non lo sia. E mi dispiace confermarti che non lo sono. Ognuno ha i suoi bisogni, voi di ripiegarvi in questo “lavoro” atto a trovare risposte mediatico-sociali alla propria condizione sessuale. Io a intervenire con mie considerazioni, se me ne viene data la possibilitá. A questo punto fate in modo che si possa rispondere ai commenti solo se registrati!. Inoltre non ho puntato il dito contro nessuno, invitandolo prepotentemente a vergognarsi, ma per la mia mente, e ancora per fortuna, é una bassezza stare qui a parlarne, e soprattutto litigare per far sí che ognuno difenda e porti avanti le proprie opinioni. Io trovo bieco sia i programmi televisivi di cui parlate, sia manifestazioni quali il gay pride. Ma non le teste di mulo é inutile conversare, perché restano confinate sempre alle loro idee di mulo. Infine non trovo alcun piacere a litigare con chi non ha l’intelligenza di cambiare opinione, tant’é che, pancerarosa, io ho apprezzato i tuoi consigli e mi sono ripromesso quantomeno di provare a considerare il tutto come un mezzo. Voi che fate? Trasudate testosterone preparandovi alla lotta. Ma lascia perdere, va! Siete peggio degli uomini, eterosessuali!

      1. Tra l’altro non mi ero neanche reso conto di essere entrato in un forum a quanto pare saffico. Infatti ho pure fatto l’esempio del forum eterosessuale. Ma d’improvviso prevenutamente una schiera di amazzoni in premestruo mi si arranca contro, scambiandosi Like ai loro commenti. Questo dice tutto, dell’incapacitá di spingersi oltre i confini dei propri ghetti, e di cercare adepti altrove, anche tra le fila dello star system, per immettervili come icone religiose da pregare! Mi riferisco a tutti, a etero e omosessuali, tanto maschi quanto femmine. Quindi mi commentate da sole!

    2. Mi dispiace, infine, deludere le vostre aspettative. Ma Carmen é piú etero che mai, e le piace pure! Mi sa che dovrete ripiegare in qualche altro rumor, per eccitare i vostri sogni! Buona ricerca, quindi!

  14. non ne ho idea, ma comunque chi se ne importa di cosa fa! basta che si muova a tornare col nuovo album, che non ne posso più!

    1. scusate ma a voi che sia lesbica o meno cosa cambia?! é a causa di questi pettegolezzi meschini e patetici che si alimentano le fobie sociali. il fatto stesso di stare a parlarne é una vergogna. é come se io chiedessi a uno di voi se un vostro idolo é eterosessuale… e poi gli artisti si prendono gioco delle dicerie alimentandole, perché esistono ancora persone becere e qualunquistiche, come direbbe bene la carlucci (al di lá degli orientamenti politici), alle quali piace raccontarle. ascoltate Maria Catena, e forse capirete la genialitá e la capacitá critica dell’artista. chiedetevi piuttosto che significato possano avere dei brani musicali, o interrogatevi sulla bellezza fatalistica delle poesie di nietzsche o incuriositevi di qualunque altra cosa possa fare crescere e accrescere il pensiero… anche di una ricetta culinaria! tutto il resto é cacca! per dirla educatamente

      1. Pettegolezi meschini e patetici? sembra quasi che etichettarla come lesbica sia un’accusa, secondo te. E perché di grazia dovrebbe fomentare le fobie sociali? perché sostenere che un’artista di successo sia lesbica fa incazzare tutti gli sfigati che non sono né omosessuali né di successo?
        Se poi non ti è chiaro che lo scopo di molti articoli sia interrogarci o meno sulla visibilità di certe “categorie” di persone, che sono considerate ancora categorie appunto, per via di certo malcelato perbenismo, allora è un altro paio di maniche.

      2. la tua risposta é a dir poco populista. io sono capitato in questo forum semplicemente perché ho cercato in google news sull’artista, e credimi, non relative al suo orientamento sessuale. le categorie di cui parli, sono le stesse che rischiano di essere ghettizzate, o, ancor peggio di rinchiudersi in esaltati isole felici. il problema é che la maggior parte di voi rientra tra quegli omosessuali che cercano giustificazioni alla propria diversitá, che é tale solo evidenziandone il difetto, qualunque esso sia, anche legato alla celebritá di una artista. il fatto é che al nostro Paese piace intrecciare petegolezzi alla maria de filippi, fare caciara su niente, per redimersi un pó o per peccare in segreto nei propri pensieri… come quando mio malgrado sento o leggo di raffaella fico che ha rasato la figlia o dei festini di berlusconi di cui non potrebbe fregarci di meno. ma tutti siamo qui a puntare il dito, ricoperto di miele. ma va va!

      3. “il problema é che la maggior parte di voi rientra tra quegli omosessuali che cercano giustificazioni alla propria diversitá che é tale solo evidenziandone il difetto”: chi è adesso che giudica senza avere elementi, saltando a conclusioni negative, approssimative e completamente slegate dalla realtà dei fatti? I pregiudizi si possono superare, basta volerlo. L’omosessualità non è un difetto.

        “come quando mio malgrado sento o leggo di raffaella fico che ha rasato la figlia o dei festini di berlusconi di cui non potrebbe fregarci di meno”: anche io potrei fare a meno di queste notizie. Basta usare telecomando o mouse per passare ad altro.

      4. o per farti capire quello che intendo dovrei gridare: O MIO DIO, UN FORUM DI ETEROSESSUALI! ma vi rendete conto di quello che scrivete?! ma dopo che ne capite la certezza l’artisticitá della presunta lesbica carmen consoli acquisisce punti?! se é cosí siete mediocri!

      5. Partiamo dal presupposto che, se, oggi in Italia, grazie a tanti che non si sono nascosti ma hanno fatto una bandiera della loro etichetta, si può sbandierare più o meno tranquillamente il proprio orientamento sessuale, altrettanto non si può dire per l’ambiente mediatico e converrai con me che resta molto da fare sul piano del diritto.

        Non si tratta di creare felici isole saffiche dove autocompiacerci, ma di contribuire a coltivare un immaginario variegato dove l’unico modello di riferimento non sia solamente l’eteronormatività o la strafiga di turno, si tratta di dare modelli alternativi a chi nei canali mainstream non ne trova, perché forse non tutti si identificano con gli amorazzi di Belen.
        Se poi vogliamo criticare il gusto del pettegolezzo, su quello mi trovi più che d’accordo, ma siccome si parla di adulti consenzienti e con un buon ufficio stampa e management, non mi preoccupo più di tanto, dato che si tratta di persone che sono esposte per la natura stessa del loro personaggio.

        Se avrai voglia di approfondire la lettura di altri articoli, ti renderai conto che non sei capitato in un sito di gossip tribadista, ma che altre questioni ci stanno ben più a cuore.
        E che anche un po’ di pettegolezzo è necessario perché l’essere lesbiche o gay o transgender possa gradualmente diventare un argomento assolutamente indifferente ai più, ma nel senso migliore.

      6. me lo auguro! grazie per l’invito, ma preferisco approfondire i miei interessi. qualora invece si trattasse di lottare attivamente per cause sociali potrei anche prenderne parte, sempre se non si corre il rischio di ritrovarsi in carnevalate alla gay pride che fanno solo ridere a vuoto! buona fortuna a tutti!

      7. “qualora invece si trattasse di lottare attivamente per cause sociali potrei anche prenderne parte, sempre se non si corre il rischio di ritrovarsi in carnevalate alla gay pride che fanno solo ridere a vuoto!”: non mi stupirei se questa banalità fosse il frutto del prendere come oro colato TG4, Studio Aperto e compagnia bella.

        Ci sei mai stato a un gay pride? Hai idea di cosa succeda in un gay pride (e lascia perdere l’iconografia della becera televisione generalista italiana)? Sai che, per esempio, si tengono anche dibattiti culturali, conferenze, spettacoli teatrali, rassegne di film, tavole rotonde sui diritti civili?
        Sai che le sfilate sono molto più sobrie di quanto gli ignoranti in materia credono, che vi partecipano famiglie (con mamme e papà che camminano fianco a fianco del figlio e del genero), che la possibilità di manifestare in modo pacifico costituisce un vanto per una nazione civile e che una sfilata del genere non è ideologicamente dissimile dalle marce per i diritti di altre minoranze?

        Tra l’altro merita una parentesi tutta sua l’accezione negativa della parola “carnevalata”. Il Carnevale è una delle più gloriose tradizioni italiane, una che il mondo ci invidia e ci copia, ha alimentato il più grande contributo italiano alla storia del teatro mondiale, la Commedia dell’Arte… eppure il termine “carnevalata” è una peculiarità del solo italiano (inglese, francese, castigliano, ecc., non mi risultano avere corrispettivi esatti del termine) e dimostra quanta ignoranza e quanto spregio delle tradizioni ci sia nel Bel Paese. Se penso ai Saturnali dell’epoca romana, al fatto che durante quei giorni lo schiavo poteva uscire dalla propria condizione ed essere libero, allora ABBASSO L’IGNORANZA E W LE CARNEVALATE!

      8. Mi dimentico sempre la regola numero uno: don’t feed the trolls.
        Perché se non sei un troll, allora sì che è imbarazzante.

      9. “ma vi rendete conto di quello che scrivete?!”: spero che te ne renda conto anche tu.

        “l’artisticitá della presunta lesbica carmen consoli acquisisce punti?!”: no. Sai perché? Perché in Italia, tanto per fare un esempio, c’è Maria Grazia Cucinotta, eterosessuale (senza alcun rumor su una presunta omosessualità) e sposata da quasi due decadi con un uomo, la quale è da anni impegnata sul fronte dei diritti della comunità LGBT e non mi sembra che ci siano folle di gay, lesbiche, bisex e transgender che l’abbiano eletta nuova Meryl Streep. C’è riconoscenza appunto per l’impegno civile, ma nessuno le conferisce un livello superiore di artisticità per il suo supporto alla comunità.

      10. Premesso che l’articolo non dice in nessun punto che Carmen Consoli sia lesbica ma s’interroga sull’origine di un rumor che non per nulla è stato etichettato come “mito” (non rientrando pertanto nella categoria “gossip” ma interrogandosi sull’origine di un gossip specifico), alla domanda “scusate ma a voi che sia lesbica o meno cosa cambia” posso rispondere che non dovrebbe importare a nessuno… nello stesso modo in cui non dovrebbe importare a nessuno delle speculazioni.

        Posso capire che dia fastidio leggere cose tipo “X è ladra, Y è ‘na mezza matta” (a maggior ragione se infondati), ma conferire a un gossip di presunta omosessualità la connotazione di accusa già la dice lunga sui pregiudizi di chi scrive.
        Personalmente non ho idea (né mi può fregare minimamente) dell’orientamento sessuale della Consoli ma fidati, lei questi rumor li conosce fin dall’inizio della carriera e non s’è mai preoccupata di alzare barricate né di smentirli. Se la cosa non offende lei… di che stiamo a parlare?

        Si fa poi un gran parlare di bimbeminkia ma posso affermare per esperienza diretta che ho conosciuto 15enni che a congetture di omosessualità su uno dei loro idoli (mi viene in mente Harry Styles dei One Direction) reagiscono facendo spallucce e rispondendo che la cosa non le disturba. Il fatto di trovare fan sorprendentemente maturi tra i fanatici di boyband di poche pretese è un dato di fatto quanto la presenza di bimbiminkia cresciuti e pasciuti tra le fila dei fan degli artisti di prestigio.

        “é come se io chiedessi a uno di voi se un vostro idolo é eterosessuale… interrogatevi sulla bellezza fatalistica delle poesie di nietzsche o incuriositevi di qualunque altra cosa possa fare crescere e accrescere il pensiero”. Ora, a parte che io mi incuriosirei anche di un buon manuale di grammatica italiana (l’ortografia non è un’opinione…), ecco una notizia bomba: gli omosessuali non hanno per idoli i soli omosessuali. E se chiedessi a un omosessuale se il suo idolo è eterosessuale, potrebbe schernirti a ragion veduta rispondendoti che ognuno ha i propri idoli, vuoi nel campo dello sport, vuoi nel cinema, nella musica, ecc. Il concetto potrà risultarti bizzarro, ma gli omosessuali non vengono prodotti in serie con lo stampino, ognuno è diverso e ha i propri interessi (che nel 99% dei casi esulano dal proprio orientamento sessuale).

      11. Se Lezpop fosse anche solo un banale sito di gossip, quale sarebbe il problema? Potrebbe non piacerti, e allora pace. Nella vita ci sono tantissime cose che non mi piacciono, ma non per questo vado in giro ad insultare la gente.
        Detto questo una cosa, mio caro Giuseppe, dev’essere ben chiara: ipotizzare – fosse anche solo per scherzo – l’omosessualità di un qualche personaggio non è offensivo. È come se tu le prendessi a male se – non potendoti vedere in faccia – ipotizzassi che il colore dei tuoi occhi è verde.

      12. Parlo sempre con cognizione di causa, quindi se ho questa considerazione vuol dire che vi ho preso parte e piú di una volta. Hai detto bene: manifestazione pacifica! E non una sfilata circense! Il gaudio carnevalesco lasciamolo ai contesti adibiti. Non mi sembra di aver mai visto manifestazioni sindacali o politiche mettere in mostra carri osceni non per i miei occhi, ma per i miei ideali! É inutile che mi si facciano lezioncine su questo o quell’altro! Se per questo il carnevale ha un’origine religiosa, ed era una festa di sovvertimento sociale. Pertanto confiniamo il carnevale al periodo dell’anno a cui appartiene. Detto ció vi saluto, lasciandovi alle vostre esaltazioni bacate, e a queste considerazioni fuori luogo, che per dirla sempre educatamente non significano una cippa rispetto a quello di cui si sta discutendo. Mitizzatevi pure i pensieri che dite, a questo punto! Perché i vostri commenti si mordono la coda. Io non vi nego la possibilitá di ipotizzare, anche solo per scherzo: semplicemente per me, in quanto omosessuale, é stupido e regressivo chiedersi quale possa essere l’orientamento sessuale di questo o quell’altro! Mi ricorda tanto le commari che siedono in cortile, contro cui non ho nulla. semplicemente abbiamo forme mentis diverse. A me non frega niente se per strada vedo un travestito, o se il mio vicino di casa sposato possa essere o meno bisessuale, o se la donna in una coppia é piú alta dell’uomo, e via dicendo. Semplicemente per me sono discorsi fini a se stessi: insomma non mi arricchiscono, anzi mi irritano. Possono anche farmi sorridere, ma finisce lí, non li alimento. Ah come vorrei essere anch’io superficiale e ordinario, ma ognuno nasce con la sua stella. Solo questo invidio. Addio

      13. Dimenticavo mia cara Vincenza. Puoi illuminarmi sull’appunto ortografico per il quale mi inviti a rivedere la mia ortografia?! Te ne sarei veramente grato! C’é sempre da imparare dalla presunzione di una maestrina che si erge a redattrice. Grazie

      14. Tra l’altro mi accusi di giungere a conclusioni affrettate quando insinui velatamente attraverso la tua prosa demagogica che io non abbia mai partecipato a un gay pride. Ma del resto c’é da aspettarselo: tutto isterismo estrogeno! Rilassati, magari sfoga di piú i tuoi impulsi sessuali. Potrebbe aiutarti.

      15. Cmq grazie mille pancerarosa. Sei l’unica che abbia detto cose sensate. E per il tuo invito democratico. Fossero tutti come te, quando ci si trova in covi saffici! E complimenti per l’ironia del tuo nick.

      16. Mi dispiace solo che tu abbia pensato che io abbia voluto provocarvi. Questo é imbarazzante! Praticamente contraddice tutto quello che hai scritto. Ora vi lascio interdire nel vostro gineceo. Ma non soffocate. Non vorrei essere accusato di omOcidio, anzi lesbicidio. Sarebbe paradossale per un gay!

      17. Caro Giuseppe, non ho riletto molte volte i tuoi commenti, ma ti posso dire che la prima impressione è che a scrivere siate due (o più) persone diverse.
        Comunque, a grande non richiesta, mia ulteriore chiosa: un po’ di leggerezza è sempre necessaria, soprattutto per parlare di cose serie.
        Perché poi succede che ci si fa prendere la mano, ci si altera, si sproloquia, mentre probabilmente davanti a un bello spritz (o un negroni…dipende dai gusti) ci si farebbe tutti una bella risata.
        Quindi il mio suggerimento è questo: posso capire che non ce ne freghi una beneamata della vita privata di questo o di quell’altro, ma insisto, non vederlo come un fine, ma come un mezzo.
        Il giorno in cui l’omosessualità di X o Y non sarà più una notizia, saremo tutti più sereni. E questo giorno arriva parlandone, non intestardendoci.
        E non solo attraverso i classici metodi di protesta o manifestazione, che purtroppo abbiamo potuto ammirare anche su altri fronti non hanno più la stessa efficacia.
        Peace and love a tutt*.

      18. Sei qui, giorno dopo giorno, che controlli ossessivamente ogni singola virgola riguardo un argomento:
        – di cui non ti frega nulla
        – di cui pensi non debba fregare nulla a nessuno
        – presente su un sito di cui non ti importa nulla…
        Figliuolo, a chi rivolgi l’invito a impiegare più tempo ed energie nell’ars amatoria? :-D
        Argomenta, ti riesce meglio che insultare…

        PS: chiedo scusa se ti sei sentito offeso, ma non mi sarei mai permessa di prestare attenzione ai tuoi accenti ad minchiam se non avessi tu per primo tirato fuori Nietzsche e altri esempi di cultura alta come se ne fossi l’unico depositario fra i commentatori dell’articolo.

      19. Semplicemente compatisco il tuo sentimento di inferioritá dal mom che non ho detto di essere l’unico depositario di alcunché, ma ho solo invitato a interessarcisi di altre cose, a MIO PARERE meno grette, come il tuo bisogno di conferme idolatriche alla tua diversitá! Semplicemente questo. E compatisco anche la tua difficoltá a elevarti alla comprensione di ció che ho scritto. Ti compatisco, e non ti biasimo, perché ognuno nasce con la sua stella. E qualcosa mi dice che la tua é alquanto pretenziosa ma vuota. Quindi impara ad acculturarti un po’ di piú e soprattutto a essere umile prima di ostentare la tua preparazione da povera donnina!! Mi sa tanto che tu sei la matrona dei bimbiminchia!. E ti ricordo che io sono qui per caso, e che mi ci trattengo ancora mio malgrado per rispondere a dei commenti da prima della classe quale tu ti vuoi fare credere. Quanto bisogno di primeggiare nella tua boriosa posa da maschio che sorseggia! Ancora una volta, ti compatisco. E ti saluto, a meno che tu non voglia dare adito a uno che per vostra sfortuna non é un troll. E per la mia fortuna! Ancora una volta ti saluto, e TI COMPATISCO! Buona fortuna, perché ne hai davvero bisogno, piú di ogni altro tuo bisogno testé elencatoti!

      20. Rispondo qui perché non posso rispondere sotto il tuo ultimo commento: non so se ti è chiaro, ma io ho già scritto che non seguo Carmen Consoli né mi può fregar di meno se lei o Pinco Pallino sono gay o meno. Non ho bisogno di idoli per avere un’identità.
        Il concetto di diversità è poi così arbitrario che potrebbe applicarsi a tutto, perché dovrei applicarlo solo a un aspetto di me?

        Lascia perdere il livore e gli insulti, fatti una risata.

      21. Sintetizzando per coloro il cui acume non é stato in grado di afferrare la mia considerazione: a me non dá fastidio che i miei idoli o le persone comuni che mi circondano siano etero od omo, mi fa rabbrividere il fatto che ci se lo domandi. Questo tra tutte le cose scritte é davvero imbarazzante. Piuttosto valuto la gente a pelle, sulla base dei pensieri e dei caratteri, e soprattutto in merito alla mancanza prevenuta di rispetto. Buon apprendimento!

      22. “Buon apprendimento!”
        grazie Giuseppe è proprio quello di cui ha bisogno una persona con la mia storia. Grazie davvero. Sappi che verrai ringraziato nel prossimo post che scriverò sul tema. Grazie davvero per l’ispirazione.

      23. Forse dopo questo scambio di vedute mi sveglieró domani chiedendomi nella meraviglia: MA GIUSEPPE É GAY?! E alimenteró da me questa veritá (perché non é una diceria, purtroppo, per chi invece si alimenta di pettegolezzi per nulla scandalosi!). Magari per tutti coloro che hanno la vostra formazione mentale faró in modo che si trasformi in rumor. Giá mi duole la testa: quanto casino! Mia cara pancerarosa in quanto estraneo a questo forum mi si dovrebbe accogliere educatamente. Invece, é come se giunto un ospite la casa in cui é entrato lo avesse all’unisono aggredito in favore della propria causa, senza riflettere sulle sue considerazioni, o quantomeno tentare di capirle e pesarle. Quanta gaya democrazia. Ora capisco perché sto sempre piú diventando destroide. Almeno la merda ce la si butta in faccia senza tanti abbellimenti. Tutto qui. Spero per me che sia l’ultimo commento. Anche perché non ne vale la pena. Purtroppo é l’ascendente in sagittario che mi spinge sempre a dire ció che penso, anche a costo di passare inviso. Ciao ciao

      24. *ce lo si domandi. Correggo prima che qualcuna faccia la saputella! E scambi il fervore di quando si scrive con ignoranza!

      25. D’accordo. Impareró a vederlo come tramite per un fine nobile! Grazie ancora per le tue avvertenze!

      26. Giuseppe, nessuno ti ha insultato. Sei venuto tu a sputare sentenze sul post e – soprattutto – sulla linea editoriale del sito. E in quanto editor, ho reputato opportuno intervenire. Onestamente, non mi piace chi chi scredita il lavoro che facciamo ogni ogni giorno, potrà non piacerti, va benissimo, ma non puoi dire che dobbiamo vergognarci perché trattiamo argomenti del genere. Questa è la linea di confine tra il confronto e l’offesa.

  15. La certezza non si ha, sono tutte voci messe in giro da chissà chi. La realtà è che Carmen così come la Turci, Marina Rei e altre artiste italiane avendo in apparenza un’aria così “cazzuta” sono etichettate come lesbiche. Loro non hanno mai confermato, né tantomeno smentito totalmente, sarebbe bello ma…chissà. :D

  16. Sinceramente non l’ho mai capito. Tra l’altro mi risulta che la maugeri abbia un compagno dal quale ha avuto un figlio, e che paola turci (altra presunta “ex” di carmen) sia sposata con un uomo…quindi mah! Io credo che sia una voce non vera, e che se lo fosse non avrebbe problemi a dirlo.

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