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Mardi Gras a Sidney. Il pride dall’altra parte del mondo. GALLERY

da Redazione 1.339 visite0

Breve presentazione di me (Marina) e Gaia: siamo due ragazze di 25 anni e veniamo dalla Brianza. Stiamo insieme da 2 anni e quest’estate, dopo aver completato ognuna i propri studi, abbiamo deciso di partire per un’esperienza a Sydney per trovare lavoro nel nostro campo, migliorare l’inglese e diventare indipendenti. Soprattutto vivere finalmente la nostra storia a pieno facendo anche il grande passo della convivenza.

Siamo partite a fine gennaio e direi che tutto sta procedendo molto bene: abbiamo trovato lavoro e viviamo in centro con un’altra coppia di amici. Il nostro appartamento si trova nel quartiere di Surry Hills, un quartiere pieno di locali e ristoranti e soprattutto cuore della movida gay. La sensazione che abbiamo avuto da subito è di una completa tolleranza verso il mondo gay e, in generale, verso tutto ciò che può essere definito “diverso”; con questo intendo dire che vedere coppie gay che camminano mano per mano per strada, o che si scambiano gesti affettuosi come baci e abbracci, qui sono la normalità e tutti sembrano conviverci senza problemi. Non vuol dire che sia tutto perfetto o che l’omofobia non esista ma, facendo un paragone con la nostra esperienza italiana, qui sono avanti anni luce.

Da circa un mese la città era in fermento per il grande evento del Mardi Gras del 4 marzo, l’annuale parata del pride e il festival della comunità gay e lesbica di Sydney, per il quale sono stati organizzati vari eventi trasversali tra cui: mostre, concerti, party e tanto altro. La preparazione del Mardi Gras richiede molto tempo, organizzazione, energie e ovviamente la collaborazione di migliaia di persone. Ogni domenica mattina da quando siamo arrivate siamo state svegliate da canzoni di Lady Gaga, Beyoncé, Katy Perry perché nel parco sotto casa si ritrovava una quarantina di persone che provavano i balletti per la parata.

Io e Gaia eravamo sempre più impazienti per l’arrivo del grande giorno. Tutta la città è stata poi invasa da pubblicità per l’evento, per le strade e sulle vetrine dei negozi primeggiava il colore dell’arcobaleno. La parata si è svolta il sabato sera dalle 7.30 alle 10.30 circa e, come sembra essere tradizione, il tempo non è stato dei migliori.

L’arrivo dell’autunno sembra aver spazzato via le calde giornate estive e il sole è stato sostituito da nuvole e pioggia. Forse proprio a causa del tempo un pò incerto molte persone hanno preferito rimanere a casa e seguire il Mardi Gras in altri modi. In ogni caso già verso le 3 del pomeriggio le transenne erano occupate dai primi temerari. Verso le 5 siamo andate in Oxford Street, che è una delle vie principali del centro ed è la via che viene percorsa proprio dalla parata. Ci siamo posizionate in prima fila, impazienti per l’inizio dello spettacolo.

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