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Milano Pride 2016. Duecentomila persone felici. GALLERY

da La Mile 380 visite4

Milano Pride #Ionociedoscusa 13

Quest’anno Milano ha superato se stessa. 200mila persone al Pride che ha trasformato il capoluogo lombardo in una immensa bandiera arcobaleno. Da Piazza Duca D’Aosta fino ai Bastioni di Porta Venezia, due ore di corteo davvero meravigliose.

Perché Milano ormai è così: una città che ama e accoglie la comunità LGBT col sorriso, con gli applausi, con gioia. Eppure Milano non è sempre stata freindly: in passato, con le amministrazioni di centro-destra, il Pride cittadino era sempre una scommessa. Da cinque anni a questa parte, invece, a Milano, con gli eventi in giro per la città e la Pride Square di via Lecco, ormai tutti possono sentirsi a casa, e non solo durante il mese dell’orgoglio LGBT.

Milano Pride #Ionociedoscusa 7

Così, questo Pride, con lo spettro della pioggia – sapete che ogni giorno verso le 18 a Milano si scatena la bufera? – allontanato dal vento che ha fatto splendere il sole, si è trasformato in una grandissima festa. Noi di LezPop eravamo sul carro insieme alla fantastiche amiche di Gaia 360. 

Per il secondo anno consecutivo abbiamo unito le nostre forze. Ci siamo divertite, vi abbiamo fatto divertire, e abbiamo deciso di lanciare un messaggio diretto e irriverente #iononchiedoscusa che avete tutti amato.

Milano Pride. Il nostro carro

Non c’è nulla per cui chiedere scusa: sono gay, sono donna, sono bisex, sono lesbica, e vado benissimo così. Non dobbiamo conformarci, né dobbiamo essere i più bravi della classe per essere rispettati. Non dobbiamo chiedere i diritti in punta di piedi. Ma dobbiamo celebrare le nostre differenze e festeggiare.

E a dirla tutta, sul carro #iononchiedoscusa abbiamo festeggiato alla grande, tanto da far saltare il generatore un paio di volte. Insomma, per fortuna che il pride arriva una volta all’anno, altrimenti rimarremmo senza un briciolo di energia e senza più voce.

Così per avere un’idea, guardate questo video- quello nel mezzo è il nostro carro!

La parata si è chiusa con i discorsi di Beppe Sala, il neo eletto sindaco di Milano, e Giuliano Pisapia, l’ex sindaco che – diciamolo – ha davvero trasformato la città. E se la parole di Sala sono state quelle di un primo cittadino che promette di proseguire le politiche in materia di diritti introdotte dalla precedente giunta, quella del sindaco uscente sono arrivate dritte al cuore: «La felicità è essere al momento giusto con le persone giuste. Io sono felice e voi?». Sì, signor Pisapia, sì eravamo duecentomila persone felici.

Scorri le pagine per vedere le foto del Milano Pride 2016.

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Commenti (4)

  1. Io c’ero!!!pomeriggio a dir poco stupendo,ci siamo divertiti un sacco <3

  2. io ero a quello di caserta :) che però contava solo 2 mila persone

  3. Tanti cuoricini per LezPop <3 <3 <3

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