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Rain Dove: cosa vuol dire non sentirsi né uomo né donna! VIDEO

Cosa vuol dire non riconoscersi in nessun genere?
Rain Dove già da bambina era molto mascolina, portava i capelli corti ed era muscolosa. Molti la chiamavano “tranny Danny” senza che lei capisse che quel tranny non era riferito a qualcuno a cui piacciono i treni ma al fatto che sembrasse una transessuale. Questi finché non ha capito il significato di quel nomignolo e ha scoperto la differenza tra genere e sesso. Ma lei, cresciuta in una fattoria, dava già poco significato al genere o al sesso perché in campagna quello che conta è se sai alzare un sacco di grano, se sai fare un lavoro faticoso o no. E anche adesso non si riconosce né come donna né come uomo.

Rain Dove: la modella lesbica androgina che lotta contro il GENDER!

Ma quando si veste in maniera più maschile nota subito la differenza di trattamento: quando sembri un tranquillo e rassicurante maschio bianco è tutto più facile. Ma se metti un abito femminile, ecco allora che diventi una donna aggressiva, una virago, e ti tocca subire un vario genere di molestie.

A Rain Dove non importa se la si chiama al femminile, al maschile o con qualsiasi altro pronome purché lo si faccia con rispetto. 

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5 thoughts on “Rain Dove: cosa vuol dire non sentirsi né uomo né donna! VIDEO”

  1. La ringrazio per il suo tempo nel rispondere. Comprendo che la tematica in questione non sia di immediata comprensione, è anzi piuttosto articolata e complessa. Se mi permette, nel suo intervento intravedo una parziale confusione a riguardo, credo dovuta a una sovrapposizione terminologica. Usare termini diversi per quanto concerne sesso biologico e identità di genere può essere utile per comprendere la differenza tra i due concetti (è chiaro che non la sto obbligando ad adottare o usare i seguenti termini), proviamo dunque! Il sesso biologico è definito come maschio, femmina, intersessuale; l’identità di genere è definita come uomo, donna, transgender (e in questo termine includo tutte le persone che si identificano diversamente da uomo o donna, quindi: persone senza genere, persone di ambo i generi, persone di genere opposto al sesso biologico). La persona in questione (e come lei tante altre) non nega la differenza tra corpo maschile e corpo femminile, “semplicemente” dice di non sentirsi né donna, né uomo (che poi abbia un corpo androgino e che usi anche abiti maschili è tutto un altro discorso): non sentendosi di alcun genere non ha la necessità di transizionare da nessuna parte. Spero che questa mia risposta le sia di stimolo per future riflessioni.

    1. p.s.: Aggiungo, e concludo. Paolo, lei dice, a titolo di esempio, “io posso dire di non identificarmi in nessun genere anche se il mio corpo è quello di un uomo cisgender”. Se lei si definisce “cisgender” sta dicendo “la mia identità di genere corrisponde al mio sesso biologico”. Come può quindi contemporaneamente dire di non identificarsi in nessun genere? Vede la contraddizione/sovrapposizione di termini?

  2. Rain Dove è una donna, il suo fisico è quello di una donna e non vuole cambiarlo, che abbia un look androgino non la rende meno donna. Lidentità di genere non centra nulla con l’espressione di genere, se una donna si rapa a zero sempre donna è quanto una coi capelli lunghi, un uomo con i capelli lunghi fino alla schiena è uomo come chiunque altro. ci sono tanti modi di essere uomo o donna e di esprimerlo nel look, quanti sono gli uomini e le donne nel mondo, modi più frequenti e modi meno frequenti statisticamente ma tutti legittimi e genuini. Così dovrebbe essere

    1. Se permette… Rain Dove è una femmina (sesso biologico), e non si identifica né come donna, né come uomo (identità di genere). È e si pone oltre il genere (“I’m not transgender, because gender doesn’t exist in my book”, frase piuttosto chiara, non trova?). L’utilizzo di vestiti considerati dalla società più o meno maschili o più o meno femminili è, come dice lei nel suo commento, espressione di genere ed è altra cosa dall’identità di genere.

      1. io posso dire di non identificarmi in nessun genere anche se il mio corpo è quello di un uomo cisgender ma mi chiedo che senso abbia negare l’essere uomo o l’essere donna quando i nostri corpi hanno caratteri sessuali primari e secondari che sono ben definiti (a meno che non si sia della minoranza intersessuale) , l’identità di genere non è una gabbia, fa parte di ciò che sono,. Il seno o la barba (che solo gli uomini hanno e le poche donne con rari problemi ormonali) non ce li ha imposti la cultura. Avere la possibilità di partorire non è uguale a non averla, perciò sull’aborto decide giustamente la donna gravida e non l’uomo che mette lo sperma
        E questo negare l’importanza del corpo, dei suoi caratteri sessuali mi sembra molto discutibile. i corpi umani (e non solo umani) sono corpi maschili e corpi femminili il più delle volte, non sono neutri, sono corpi sessuati per fortuna tanto è vero che giustamente chi è transgender vuole avere un corpo il più possibile simile a quello del genere d’elezione. Negare le differenze tra corpo maschile e femminile in favore di un neutro indifferenziato non mi convince. Diffreenza non deve voler dire discriminazione

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