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Siamo tutti soggetti al pregiudizio di genere. VIDEO

Il “gender bias” (ovvero il pregiudizio di genere) è il frutto di un sessismo interiorizzato, è il risultato di ragionamenti mentali basati su presupposti errati come mostra questo video. L’indovinello è semplice. 

Un padre e un figlio hanno un incidente in macchina. Il padre muore sul colpo e il figlio viene portato in ospedale. Quando arriva il chirurgo lo vede ed esclama “Non posso operarlo, è mio figlio”. Chi è il chirurgo?

Non tutti arrivano subito alla risposta perché diamo per scontato che i chirurghi siano maschi e che quindi debba essere il patrigno o il padre biologico, in base anche allo status di quello ormai morto. Ma non è così difficile, è la madre! Eppure non è la prima risposta che viene in mente alla maggior parte delle persone.

Pensate che sia una cosa da niente? Avrete sicuramente visto il video virale della BBC dell’intervista in diretta al professore americano di Scienze politiche Robert Kelly interrotta dall’arrivo dei figli e poi della moglie. Volete sapere dov’è il vostro gender bias? Abbiamo tutti pensato che la moglie fosse la tata, perché è sud-coreana.

Eccolo lì, il gender bias legato a doppio filo con un po’ di razzismo. Certo, ad aver saputo che lui lavora in Corea del Sud forse non avremmo fatto questa assunzione ma il punto è che non avremmo dovuto farla nemmeno se vivesse in America. Però abbiamo dato per scontato che un professore universitario bianco e americano, chiamato a parlare alla BBC, non potesse in alcun modo essersi sposato con una donna non bianca e non americana e che il posto delle donne asiatiche nella nostra società è quello delle tate, badanti e domestiche tutto fare. Quindi si, il gender bias esiste e lo avete anche voi!

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