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Sono nata o sono diventata lesbica: cosa importa?

born lesbian

La settimana scorsa abbiamo lanciato un sondaggio: Sono nata lesbica? E a giudicare dai risultati la maggior parte di voi si considera “nata lesbica”.

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La cosa più interessante, però, è stato leggere i vostri commenti, molti dei quali ricchi di spunti di riflessione. Ammetto che non ho una posizione precisa in merito. Nel senso che depongo le armi di fronte ad una questione così complessa, come ha detto una di voi “qui entra in scena l’annosa questione natura/cultura, roba a cui manco Giddens e Marcuse hanno dato una risposta”. E se non ci sono riusciti loro, figuratevi se ce la posso fare io (ma confido molto in voi). Ciò che mi preme, però, è altro. A parte un sano interesse scientifico/filosofico circa l’origine dell’omosessualità, è così necessario scoprire se siamo nate o ci siamo diventate lesbiche (o bisessuali)? 

Trovo sia sbagliato perseguire la strada del “born this way” per affermare i nostri diritti. Non devo “giustificare” la mia omosessualità per ottenere credito presso le istituzioni o la società. E anche se l’omosessualità fosse una scelta, cosa cambierebbe? Nulla se non si attribuisse un valore negativo agli orientamenti “diversi” da quello eterosessuale. E a questo punto entra in gioco la politica. Non mi riferisco a quella che si fa (con i risultati che tutti conosciamo) all’interno delle stanze del potere, ma al modo in cui ci rapportiamo al mondo che ci circonda. Per riprendere le parole di Cinthya Nixon (che citavo nel precedente articolo):

[quote]Una certa parte della nostra comunità non vuole che [l’omosessualità] venga considerata una scelta, perché se è una scelta, allora potremmo farne un’altra. A me non interessa se ci siamo arrivati volando o nuotando, ciò che conta è che ci siamo, che siamo una comunità e smettiamola di passare al microscopio ciò va considerato gay e cosa no […] Perché non può essere considerata una scelta? Perché questo lo rende meno legittimo? Sembra che stiamo lasciando decidere i termini del dibattito agli omofobi.[/quote]

Fino a prova contraria, le persone di colore sono così “geneticamente”, ma non per questo non esiste il razzismo.

Il rischio, poi, è quello di entrare in una pericolosa spirale: devo trovare una giustificazione a tutto ciò che riguarda la mia persona. Perché adoro il colore rosso? Perché quando ero piccola odiavo il rosa, ora lo trovo divertente? Perché ho la famosa “rasatura laterale”? Perché sono lesbica? Per moda o perché mi piace mostrare due profili diversi? Perché preferisco il salato al dolce? Perché non mi piace il rock? E via discorrendo.

Chiudo con un’osservazione alla quale tengo moltissimo: tra i commenti ho letto: “non ci si innamora del sesso, ma della persona”. Questa, come “l’amore non ha sesso”, è una delle tante belle frasi ad effetto usate per “giustificarci”. Dire che non sono d’accordo è un eufemismo (e sono contenta che in molte la pensiate come me). L’amore è fatto di carne e sangue, per citare uno dei miei libri preferiti. Ci possiamo anche innamorare della persona, in quanto concetto astratto, ma poi andiamo a letto con un corpo. Che sia anatomicamente come il nostro o diverso, poco conta. Ciò che conta è non giustificarci.

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La Mile

Lazy and creative. Proud mommy of an amazing girl pug.

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9 thoughts on “Sono nata o sono diventata lesbica: cosa importa?”

  1. Scusate, ho trovato questo post dopo aver commentato quello sulla pubblicità del mcdonald’s e in effetti esprime proprio il mio punto di vista. Aggiungerei: al rischio del “se è una scelta, allora potremmo farne un’altra”, si risponde: ok, solo che non vogliamo, non è sufficiente? Non dovrebbe esserlo, in una democrazia? Comunque che dire, mi scuso per la ridondanza dell’altro commento e concludo con un: yeah!

  2. che non ci si innamori solo della persona lo penso anche io,ma riuscirei a scommettere la mia moto sul fatto che tutte le cose che amo della mia ragazza le amo solo perchè è una donna. Ma ad ogni modo chissenefrega, di chiunque ci si innamori e per qualunque motivo accada,finchè l’altro è consenziente, sono affari miei e spetta a me deciderlo. E i miei diritti e doveri sono quelli di tutti.

  3. Ma chi se ne frega se siamo nate così o lo siamo diventate…l’importante è che lo siamo!!!! Chiuderei con un poco raffinato ma di effetto: W LA FICA!!!!

  4. Bell’articolo, molto intelligente! Volevo anche sottolineare il fatto che io nella frase “l’amore non ha sesso” ci credo veramente, anzi più che crederci per me funziona così.

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