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“Ti amo in tutti i generi del mondo” di Giorgia Vezzoli. I sentimenti sono una cosa seria non il genere

L'aperitivo della domenica

Se per qualcuno è ancora impossibile parlare di gender senza provare un brivido lungo la schiena o un senso di smarrimento, c’è un libro che fa per voi. Ti amo in tutti i generi del mondo, l’ultima pubblicazione di Giorgia Vezzoli che nel suo curriculum ha già Mi piace Spiderman…e allora? e Bye Bye Bulli antologia di racconti contro l’omofobia.

La protagonista è la ventunenne Nina, studentessa universitaria dai capelli multicolor, tormentata da genitori molto esigenti che la vorrebbero se non perfetta almeno molto vicino alla perfezione. In un’estate di confusione mentale, interrogativi riguardo il suo futuro e bisogno di svago si lascerà convincere da sua cugina a partecipare ad un campo estivo che prevede meditazione e lavori di gruppo alla ricerca del proprio io.

Tutte cose in cui Nina crede ben poco, ma nell’amore si, in quello crede e sarà proprio il primo incontro con Sasha a farle rivalutare la permanenza nel villaggio “Armonia e Natura”, ma soprattutto sé stessa e quello che è stata fino a quel momento. Sasha è la persona più affascinante ed attraente che abbia mai incontrato, ma anche la più ambigua. Un forte temperamento, la passione per l’arte e la sua tenerezza faranno innamorare Nina, ma di chi? Di un ragazzo o di una ragazza?

Sasha non è dispost* a rivelare la propria identità, non vuole che il suo corpo sia un vincolo o addirittura un ostacolo. I sentimenti come l’amore sono una faccenda seria, non come l’essere maschio o l’essere femmina. È un’ottima lettura, veloce e sciolta, per un pomeriggio di sole al parco. Giorgia Vezzoli e Nina, mantenendo sempre toni leggeri, riescono a portarci la primavera nel cuore pur affrontando argomenti piuttosto spinosi. Metteremo alla prova i nostri pregiudizi e scopriremo qualcosa anche di noi e del genere di amore che stiamo cercando.

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Cinica e scapigliata ho una vita in bianco e nero.

1 Commento

  • per me il genere conta in amore ma non solo quello. sono uno di quelli, dei tanti/e per cui il genere dell’altra persona, è una, non l’unica (c’è il suo corpo, il suo corpo e il modo in cui lo vive, il suo rapporto con la sessualità, la sua bellezza fisica, il suo carattere, la sua indole,i suoi gusti e tante cose che ora non mi vengono in mente) ma è una delle cose importanti per innamorarmi o non innamorarmi di lei ma francamente non ho nessun problema con chi mi dice che può provare attrazione sessuale e/o romantica per persone di ogni genere sessuali (si chiama bisessualità o in versione allargata pansessualità), ognuno provi attrazione per chi vuole e si innamori di chi vuole (se l’altro ricambia è una gioia, se non ricambia è doloroso ma va accettato). Ci sono uomini e donne che si innamorano solo di persone di genere/sesso opposto, chi di persone dello stesso genere/sesso, chi di entrambi i generi e entrambi i sessi (o più). Le combinazioni possibili sono infinite. l’amore etero, gay, bisex, innamorarsi di una persona cisgender, innamorarsi di una persona transgender ma anche l’amore monogamo o poliamoroso è sempre amore e va sempre rispettato e celebrato.

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