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Unioni Civili. Alfano esulta: «Abbiamo impedito una rivoluzione contro natura»

alfano

Stamattina ci siamo svegliati con l’amaro in bocca. Ieri il Governo ha presentato il maxi emendamento al ddl Cirinnà sul quale stasera sarà posto il voto di fiducia. Il nuovo testo è uno schiaffo in faccia alla comunità LGBT. C’è poco da aggiungere.

Con una furbata da azzeccagarbugli di prim’ordine, la stepchild adotpion esce dalla porta, ma entra dalla finestra. Perché da una parte viene stralciato l’articolo 5, dall’altra si mantiene il riferimento, nell’articolo 3, alla legge sulle adozioni. In pratica, le coppie gay e lesbiche potranno rivolgersi a un Tribunale per far sì che i loro figli vengano riconosciuti da entrambi i genitori. Una situazione non molto diversa da quella attuale, contando che tra due settimane dovrebbe arrivare la disposizione della Consulta sul ricorso posto dal Tribunale dei minori di Bologna proprio su un caso di adozione da parte di una coppia lesbica.

Dal nuovo testo viene eliminato anche ogni comparazione col matrimonio: sparisce l’obbligo di fedeltà e in caso di separazione si accede a quella veloce. Restano il cognome unico, la pensione di reversibilità e l’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione.

Non è (solo) la conta dei diritti che abbiamo perso o quelli che abbiamo ottenuto a lasciarci l’amaro in bocca. Ma leggere le parole del Ministro Angelino Alfano che esulta per l’accordo ottenuto col Partito Democratico:

È stato un bel regalo all’Italia avere impedito che due persone dello stesso sesso, cui lo impedisce la natura, avessero la possibilità di avere un figlio. Abbiamo impedito una rivoluzione contro natura e antropologica, credo sia stato un nostro risultato.

E così, dopo 30 anni in cui lo Stato ha scelto di ignorare le nostre vite, lasciandoci a secco di diritti, trattandoci da cittadini di serie b, dovremmo pure dire grazie a qualcuno che considera le nostre unioni contro natura? I nostri figli contro natura? Sinceramente, anche no.

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COMMENTI

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    Stefano 4 mesi

    Andatevene via e’ un paese governato dalla chiesa e da parrucconi corrotti. Io vivo all’estero da quasi 30 anni ma come ci ho visto lungo la coda piu bella che abbia mai fatto. Mi dispiace per voi sinceramente, cose da brivido.

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    Paolo 4 mesi

    alfano è un relitto della storia

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    MT 4 mesi

    Nei giorni scorsi mi sono arrabbiata moltissimo per ciò che stava accadendo, per la figura meschina che i nostri politici hanno fatto davanti a tutto il mondo è per la conclusione a cui si è arrivati. E bene vi dico care ragazze che ho cambiato idea. Ecco perché. Che diritti abbiamo oggi? NESSUNO. Siamo praticamente la minoranza scomoda di un’Italia che ci considera una lobby di potere che tramite eterologa e surrogacy vuole governare il mondo. Che opportunità reale ci ha dato questo ddl? Ebbene quello che ci viene data non è l’uguaglianza dei diritti come i fratelli eterofortunati che decidono di convolare a nozze (altrimenti sarebbe bastata l’estensione del matrimonio egualitario)…quello che ci stanno dando è l’opportunità di entrare a far parte delle coppie di fatto. Ed io penso che non dobbiamo stare proprio a lamentarci perché in un paese dove Bagnasco va la domenica a pranzo con Mattarella fra un paio di mesi avremo la possibilità di coperare casa insieme, essere a tutti gli effetti parte della famiglia del nostro compagno o compagna che è già qualcosa di grande, anzi grandissimo per gli lgbt! E me ne frego se non ho l’obbligo di fedeltà perché la mia è una magnifica convivenza fondata sull’amore e adesso posso costruire qualcosa, non un matrimonio dove hai l’obbligo di fedeltà e orna che non passi dalla porta. Sono rammaricata profondamente per la stepchild ma fiduciosa per il futuro…il vaticano purtroppo a cementato i piedi di uno stato a cui non manca niente per essere al pari con gli altri in tema di diritti. Una cosa è certa l’Italia si è svegliata forse sta ancora un po’ sotto le coperte ma non dorme più .

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      MT 4 mesi

      Scusate per gli errori ma il tablet scrive quello che vuole

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    Seppellitemi pure di improperi ma io, fra tanta delusione, dalle frasi
    “Dal nuovo testo viene eliminato anche ogni comparazione col matrimonio: sparisce l’obbligo di fedeltà e in caso di separazione si accede a quella veloce. Restano il cognome unico, la pensione di reversibilità e l’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione.”
    ricavo un gran sollievo. Ho sempre trovato certi dettami del matrimonio innaturali. Ci mancherebbe solo che mi ritrovassi in tribunale contro la mia compagna a discutere (che poi sarà sicuro “monetizzare”) di fatti di corna fatte o subite, con tanto di avvocati…il giorno che oltre ad averne la possibilità ne avessi anche la volonta’ mi auguro di cadere morta sul posto.

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    Ha|jimE 4 mesi

    L’unica cosa contronatura è la sua idiozia

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    AlexM 4 mesi

    Non mi succede spesso di farmi delle illusioni, ma stavolta, per un po’, ci avevo davvero creduto… Amarezza per una classe politica che una volta di più mi fa pensare che forse non valga poi tanto la pena vivere in un Paese che ogni giorno tenta di svilire un po’ di più chi sono.

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    BadCode 4 mesi

    Che pochezza e che ottusità… Ma del resto cosa ci si può aspettare da uno che non è nemmeno capace di rendersi conto che l’unico abominio e l’unica cosa che è contro natura è il suo cervello…posto che ne abbia uno.

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    dunyamorton 4 mesi

    Prima notizia al TG2 con video integrale della dichiarazione come prima cosa dopo i titoli, per la prima volta in vita mia stavo per tirare qualcosa al televisore. Saranno seppelliti dalla storia ma intanto mi piacerebbe tanto seppellirli sotto una camionata di sterco. Grazie Grillo e Renzi del bellissimo regalo, un vero momento storico.
    E non è mica tanto certo che la stepchild sia rientrata dalla finestra… la legge 184 del 1983 è l’unica appositamente citata per escludere che lue disposizioni possano essere estese alle unioni civili.

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      dunyamorton 4 mesi

      …che le sue disposizioni possano essere estese alle unioni civili.