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Unioni Civili. L’Italia si è svegliata: un milione di persone in 100 piazze per l’uguaglianza di tutti i cittadini

Nessuno l’ha urlato da un palco, ma sì, eravamo un milione, sparsi in 98 piazze d’Italia. Così, oggi 23 gennaio si è scritta una pagina della storia d’Italia, forse una delle più belle. Perché quando le persone manifestano per l’uguaglianza e i diritti, c’è poco da aggiungere: è un gesto importante e prezioso per la società intera, non solo per chi è chiamato direttamente in causa.

Sì, perché oggi in 98 piazze italiane non c’erano soltanto gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, c’erano tutti. C’era la società civile, tantissime associazioni, ma soprattutto tantissime persone accomunate da un unico desiderio: vivere in un paese che non discrimina i suoi cittadini in base all’orientamento sessuale. Un paese dove tutti possano godere degli stessi diritti e avere gli stessi doveri.

Così, da Milano (con una piazza della Scala strapiena, alla faccia di Maroni e del suo tanto amato Family Day) a Palermo, passando per Napoli (con il colonnato di piazza Plebiscito arcobaleno), Roma, Cagliari, Sassari, fino ad Asti, Torino e tantissime altre città, abbiamo fatto sentire la nostra voce: perché è giunta l’ora di essere civili. Si tratta di un primo passo, quello dell’approvazione del ddl Cirinnà (con la stepchild adoption che non deve essere modificata) verso la tanto agognata parità di diritti. Ma è un primo passo importante.

#Svegliatimilano #SvegliatItalia

Posted by LezPop on Sabato 23 gennaio 2016

Sappiamo benissimo che le unioni civili sono il grado zero dell’uguaglianza, il punto di partenza per arrivare alla piena cittadinanza, ovvero i matrimoni egualitari. Sappiamo benissimo che di fronte abbiamo un ostacolo da superare: l’opposizione dei conservatori cattolici, che usano qualsiasi metodo per indottrinare i loro seguaci e che hanno mezzi e soldi per mobilitare le masse (pensate al volantino che circolava in provincia di Treviso). Sappiamo benissimo che l’Italia è un paese “strano”, dove il vero ostacolo è il pregiudizio e l’ignoranza che la fanno da padroni quando si parla di gay e lesbiche.

Ma dopo la giornata di oggi sappiamo che possiamo vincere questa battaglia se restiamo uniti, se tutti insieme, tutti i giorni, non solo in determinate occasioni, ci mettiamo la faccia, mostriamo alla società le nostre famiglie, le nostre vite. Che ci sono e devono essere riconosciute dallo Stato. Per questo, grazie a tutti quelli che oggi sono scesi con noi a gridare Svegliati Italia. Grazie a chi ha organizzato le manifestazioni e chi ci sostiene in una battaglia di civiltà che potrà fare solo bene al nostro Paese.

Ps: oggi dovevano manifestare anche le Sentinelle in piedi, qualcuno si è accorto della loro esistenza?

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COMMENTI

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    Io in piazza nella mia città c’ero, e mi sorge spontanea una domanda: com’è possibile che tutt’insieme abbiamo raggiunto quei numeri?
    Un milione in cento piazze?
    Tralasciando Milano, Roma e Napoli che magari insieme hanno fatto, chessò, centomila persone. Come hanno fatto una novantina di piazze minori a raccoglierne novecentomila, con tipo diecimila persone in media a piazza?
    Mi riesce difficile far quadrare i conti, ma può darsi che sbagli.

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    L’Italia s’è desta :)

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    unaqualunque 11 mesi

    Che tristezza io non ho potuto partecipare ….ma il mio cuore era con voi…anche perche il paese più vicino dove hanno manifestato era a 3 ore da me…che bello sapere che c’ era molta gente é ,bello anche leggere voi

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      cinque nomi 11 mesi

      Sí,davvero é stato bello:una maturità,una intima convinzione e forza non sfrontata anche nello sguardo chiaro delle giovani; ,una gioia e basta per altre. Ti auguro di poter andare presto a manifestazioni simili. :)

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    Solo una trentina di sentinelle a Mestre….ma in centinaia per le unioni civili a Venezia! :) http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/01/23/news/venezia-in-centinaia-a-difesa-delle-unioni-civili-1.12827538

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      Anch’io c’ero, ovviamente non tra le sentinelle :P
      Mestre e Venezia sono un po’ carenti dal punto di vista dell’attivismo LGBT (niente Arcigay o simili) ma per fortuna quando bisogna manifestare ci facciamo ancora sentire!

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    cinque nomi 11 mesi

    A Napoli alla testa del corteo,prima della polizia,c’era uno stendardo religioso con leffige- che ho riconosciuto poi-della Madonna e ne sono stata contenta perché da credente e da ingenua ho pensato ci avesse accompagnato…poi mi é venuto in mente che la brandiscono come una clava contro gli altri…. Non so se erano quei fanatici lí…ma chi se ne importa:non cc’era spazio per niente di brutto ,davvero!

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      Cinquenomi, non so come sia a Napoli, ma qui in Sardegna a tutti i pride c’è uno stendardo della Madonna con la scritta “La Madonna di Burcei vuole bene a tutti i gay” ^_^

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        Che bello! :) Ho scoperto che hanno una pagina facebook ma non è aggiornata :( https://www.facebook.com/LaMadonnaDiBurceiVuoleBeneATuttiIGay/

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        cinque nomi 10 mesi

        :D :D :D :D e allora figurati a napoli dove i figli so’ piezz e cor’…
        grazie Valeria, la madonna di Burcei,meno male che c’è lei!!! :D :D
        può essere una idea per quelli napoletani, mettiamo la madonna di pompei… :)

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        Aggiorno per dire che: siamo noi sardi ad aver copiato da voi napoletani! ^_^
        La prima a fare la sua comparsa è stata la Madonna di Pompei. :-)

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        cinque nomi 10 mesi

        :D la cosa suscita in me un cetto orgoglio… Ma mi é venuta la curiosità di vedere la madonna di Burcei:) :)

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    elena 11 mesi

    A verona non eravamo tantissimi, pero’ è stato molto bello..
    mi dispiace che la mia citta’ sia ancora cosi chiusa…
    Chapeux a tutti quelli nelle piazze!!
    avanti cosi!!