5 libri lesbici da regalare a Natale. GALLERY

libri lgbt regali di natale

23 Dicembre, una delle ultime possibilità per i regali di Natale. Se siete arrivate a questo punto senza avere ancora i pacchetti sotto l’albero o fate parte degli acquirenti last minute (quelli che pii, sperano di trovare tutto ciò di cui necessitano quando le cavallette hanno saccheggiato gran parte dei frutti migliori), o siete le tipiche sbadate dell’ultima ora, tipo me, che si accorgono troppo tardi di aver dimenticato un regalo fondamentale.

libri regali di natale

Per aiutarvi nel difficile compito di reperire il regalo giusto quando ormai tutto sembra perduto, di seguito vi elencherò alcuni libri per tutti i gusti. Che la forza sia con voi.

1 2 3 4 5 6Pagina successiva
Tags

Articoli correlati

35 commenti

      1. Ehi artedissente,se ricapiti qui pigliati i ringraziamenti più sinceri:powerbook é bello davvero. Non l’ho capito ma mi é molto piaciuto :) ;)

  1. Le rovine di Isis purtroppo é fuori mercato. Per fortuna lo é, il peggior esempio di Matriarcato mai scritto, di fatto un Patriarcato peggiorato. Di lesbiche giusto l’ombra, un accenno “sono compagne di vita” ma si faranno anche sesso. XD

    1. A me era piaciuto. Io ricordo accenni molto più spinti, tra cui la tizia che ci prova ostentatamente con l’antropologa protagonista mandandola in confusione.

      1. Ahahah, tremenda! Non ha scritto così tanti libri!
        Chiedevo innocentemente, avendone fatto uno simile a quello in foto quest’anno ^^

  2. Grazie a tutte :) comunque di winterson non é malaccio “perché essere felice quando puoi essere normale”

    1. A me, la Winterson piace. Trovo che la sua sia una penna altamente distinguibile, benché alle volte possa sembrare non semplice seguirla.

      1. Non so se posso dire che mi piace perché per esempio scritto sul corpo l’ho rimesso sulla mensola dopo due pagine…le arance e perché essere felice…non ti lasciano proprio uguale a prima però… Dici che powerdul é buono? Mi fido? Vabbè sí,più che altro perché è vero che l’arte dissente :)

      2. Prova una sua biografia:é piena di cose così. Ha avuto una vita così singolare,dolorosa un po’…io non capivo quel che pensava e ho ripiegato sulla vita :o :( ;) :D

      3. Seguirò il consiglio, tu nel frattempo concediti un tentativo con Powerbook ;)

    2. Dipende dalla storia che vuoi leggere… A me, “Powerbook” piace perché sembra disconnesso; fortemente letterario, fantastico, rapido. C’è una trama condita con diversi avvenimenti, dal gusto storico.
      “Arte dissente” merita anche, ma qui parliamo, per l’appunto, di arte, di bellezza concettualmente concepita nel tempo, di filosofia del linguaggio. A te la scelta… O come direbbero in UK: it’s up to you! ;)

      1. La filosofia del linguaggio no,dái..mi viene voglia di rileggermi Carol :) grazie,ciao:)

      2. Witty non era un tipo facile:quando era maestro in un villaggio di montagna,a una bambina di 7anni che non capiva una roba di matematica da liceo,tiró con stizza i capelli!!!ecco,come dire,mi mette un po’ in soggezione…:o ;) :)

      3. Uhm, per fortuna la sua carriera da maestro durò relativamente poco! Che fosse strano, nessun dubbio, ma l’aneddoto di cui parli m’incuriosisce -.-

    3. Visto il calore con cui si è accesa la discussione sulla Winterson, presto scriverò un articolo su di lei (ne avevo fatto uno penso un anno e mezzo fa o due, ma era un accenno in relazione a Jackie Kay e A. M. Homes).

      1. E mo chi so’ queste altre due? Che ignoranza beata:)winterson per me ci ha i problemi però ha una forma e una forza…

      2. Jackie Kay è meno conosciuta, è una poetessa inglese che ha scritto un libro “Trumpet” su un trombettista alla cui morte si scopre il vero sesso femminile (e da lì si dipanano millanta domande: e allora la moglie? E il figlio di chi è? E perchè l’ha fatto?). A. M. Homes invece è abbastanza conosciuta anche in Italia, la pubblica Feltrinelli. Ha in comune con la Winterson il fatto di essere lesbica e adottata (e di aver scritto un memoir in cui incontra nuovamente la madre adottiva in cui ti fa venire i dubbi sulla sanità di questi incontri a posteriori). Ha scritto, tra gli altri, un libro “Jack” che ha per protagonista un ragazzino a cui il padre dice di essere gay e di avere un compagno.

  3. Mi sono regalata il “Carol” per questo Natale. Finito di leggerlo da circa dieci minuti. Lo consiglio e mi auguro che il film sia fedele e che fotografia e scenografia siano all’altezza di quel mondo e di quella storia che la Highsmith ha profondamente descritto.
    Avrei consigliato “Powerbook” della Winterson.

    1. Ho cercato di consigliare tutti libri recenti (o ristampati di recente), (a parte l’ultimo) e che potessero coprire generi diversi: fantascienza, gialli, libri per giovani adulti, il classicone e la storia romantica.

  4. Cyrilla io ti chiedo un consiglio ormai non per Natale ma per un compleanno imminente, per una amica etero con cui ho fatto coming out da poco, lei ha reagito bene ma è molto ignorante sull’argomento, ha l’idea che i gay siano tutti effemminati e esperti di moda e le trans ( che lei chiama al maschile ) siano tutte prostitute. Sto cercando di spiegarle un po’ di cose ma non è’ semplice e visto che ama leggere vorrei chiederti se sai consigliarmi, se esiste, qualche libro che sia una sorta di manuale o introduzione al mondo lgbtq , grazie

  5. Io ho letto in due giorni Carol (grazie all’influenza) bellissimo libro e spero che il film ne sia all’altezza. Una settimana fa ho acquistato Ladra di Sarah Waters e lo trovo accattivante e stupendo. Mi ha deluso invece Non ci sono solo le arance della Winterson e mi ha anche poco convinto come scritteice.Per Natale la mia ragazza mi ha regalato altri due libri a tematica ma non so quali devo attendere il 31. Per i libri proposti da Cyrilla ci farò un pensierino, soprattutto l’ultimo sembra molto interessante.

  6. Grazie per le dritte, ma mi dispiace che non sia stato incluso neanche un libro della Waters, che in fondo resta sempre la Waters!

    1. Credo che la Waters non sia tra le penne preferite di Cyrilla, accontentiamoci delle altre dritte.
      Vorrei sapere se la fotografa Charo è un omaggio alla prostituta amante di Pepe Carvalho creata da Mantalbàn, ‘sti accostamenti tra libere professioniste mi incuriosiscono.

    2. Sì, non amo molto la Waters, la trovo molto noiosa. Però tra i miei articoli recenti ce n’è uno sul suo ultimo libro, “Ospiti paganti” che non è male (tutti gli altri li ho iniziati e mai finiti, ricordo “Turno di notte” come una tortura).

      1. Beh, sono d’accordo, è noiosa, e alcuni suoi libri non li ho mai finiti. Ma cielo, Ladra è geniale!

  7. uuu “Carol” me lo sono regalato giusto in questi giorni ed iniziato oggi…. ergo: non vedo l’ora di poter tornare dall’ufficio per continuarlo!!!! accattivante……..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Senza pubblicità LezPop non può sopravvivere. Per favore, disabilita il tuo adblocker. Grazie!