Adolescenti bisex a rischio gravidanza 5 volte più delle etero

E rispetto alle coetanee lesbiche fanno coming out meno spesso

Una ricerca condotta nella Facoltà di Medicina di Harvard ha evidenziato un dato sorprendente: le gravidanze delle adolescenti bisex sono cinque volte più frequenti delle coetanee eterosessuali. La dr.ssa Brittany Charlton, a capo dello studio e attiva anche all’ospedale pediatrico di Boston, ha fornito una spiegazione sulle percentuali. Nelle vite delle giovani bisessuali sono ad esempio molto più frequenti gli episodi traumatici, legati all’appartenenza ad una minoranza. Tra i fattori a rischio che le rendono più soggette al concepimento la studio sono segnalati:

  • l’avvio precoce dell’attività sessuale rispetto alle ragazze etero;
  • gli abusi e l’estromissione dalla casa familiare, fattori più ricorrenti nelle minoranze di natura sessuale;
  • la maggior incidenza di casi di bullismo;
  • lo stress da minoranza.

Il confronto fra le adolescenti bisex e le coetanee lesbiche

Nella ricerca si mettono a confronto le adolescenti bisex anche con le coetanee lesbiche, rispetto alle quali risultano meno propense alle attività sociali nella comunità LGBT (17% contro 56%) e al coming out (38% contro 69%).

La dottoressa Charlton ha così commentato i risultati:

Documentare queste discrepanze è il primo passo verso l’uguaglianza nella salute. Ognuno di noi può dare una mano per alleggerire questo peso. Per esempio il personale sanitario può essere istruito meglio sull’andare incontro alle necessità dei pazienti parte di minoranze sessuali. […] I professori possono assicurarsi che tutti i propri studenti, specialmente le adolescenti di minoranze sessuali, ricevano un’adeguata educazione sessuale. I genitori dovrebbero inoltre provvedere per i propri figli riguardo l’accesso alla contraccezione.

Adolescenti bisex a rischio gravidanza più delle etero

Come chiarisce quindi lo studio, non c’è alcuna correlazione fra la bisessualità e una predisposizione biologica all’attività sessuale sregolata e promiscua. La maggior incidenza di gravidanze va spiegata in fattori di stress legati alla sfera sociale, che applicano maggiore pressione sulla condizione psicologica della categoria. Per tutte le persone LGBTQ+ e non, vale comunque l’auspicio di programmi di educazione sessuale più chiari, inclusivi ed aggiornati.

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