Ariana Grande, nel video “God is a Woman” Dio è (Ma)donna

Un video che ha già fatto discutere per la presunta blasfemia

La popstar di Ariana Grande assesta un colpo clamoroso al destino che la vuole irrimediabilmente un usignolo con l’aspetto di una dodicenne e pubblica il video del suo ultimo singolo, God is a Woman. Il video è di quelli destinati a far discutere: c’è Ariana che si muove sensuale e in varie gradazioni di (s)vestimento che ripete nei suoi versi «Crederai che Dio sia una donna». Ci sono gli effetti speciali che – ci fanno sapere dall’America – sono costati un botto, eppure in molti “quadri” del video sembrano fatti col Paint di Windows 98.

C’è la vera, indiscussa e indiscutibile regina del pop, sua maestà Madonna (un’apparizione solo audio, da vera divinità), che visivamente sembra doppiare Ariana, ma in realtà nel suo monologo fa la voce di Dio. Il monologo è quello – ribaltato al femminile, of course – biblico di Ezechiele 25:17, reso celebre da Samuel L. Jackson in Pulp Fiction nei panni di Jules Winnfield.

Ci sono triangoli e simboli di religiosità pagana che faranno campare per ventordici generazioni i complottisti a caccia di riferimenti agli Illuminati. Per “simboli di religiosità pagana” si intende nel 70% dei casi una variazione visuale sul tema della fregna.

Sì, Dio esiste e crederai anche tu alla fine del video che possa essere una donna. Nel quadro finale, ispirato alla Creazione di Adamo di Michelangelo, Ariana protende la sua mano umana verso quella divina: Dio è una donna afroamericana.

Ariana Grande, il video di “God is a Woman

God is a Woman è uscito una settimana prima del previsto, finora infatti si indicava come possibile data di pubblicazione il 20 luglio, circa un mese prima dell’uscita dell’album Sweetener (negli store dal 17 agosto).

Il video, diretto da Dave Meyers, nel frattempo sta già macinando un numero impressionante di visualizzazioni e di accuse di blasfemia: non sia mai che Dio si riveli donna sul serio!

All’asta la lettera hot di Madonna alla modella che ne rifiutò la corte

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Un commento

  1. Poi comunque con Chi sarà ci litigherete voi, io me ne resto qui a sbranare esemplari simili a voi. Oh, dopotutto se Dio è donna il Diavolo è uomo

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