Bingo Love, in prevendita il fumetto cult sulle nonnine lesbiche

Quasi 60mila dollari raccolti attraverso Kickstarter!

Bingo Love, la graphic novella di Tee Franklin, trova finalmente una distribuzione. La storia di questo racconto a fumetti è poetica quanto il racconto stesso. La scrittrice ha delineato la storia su Kickstarter, dove ha iniziato una raccolta fondi per realizzare il progetto e diffonderlo; obiettivo: poco meno di 20.000 $, raggiunto in cinque giorni. Ad oggi oltre 57.000 $ sono stati raccolti. Cos’hanno di speciale le 80 pagine di Bingo Love?

La storia è stata umoristicamente descritta dall’autrice come un incrocio fra San Junipero e Moonlight. Hazel Johnson e Mari McCray sono due donne mature, ultrasessantenni che si incontrano nuovamente in una sala bingo. Più di cinquant’anni prima, si erano incontrate per la prima volta nella sala bingo di una chiesa. Da amiche inseparabili erano diventate una coppia ma – siamo nel 1963 – i genitori le scoprono e proibiscono loro di rivedersi.

È raro nell’industria dei fumetti avere come protagoniste due donne di colore, specialmente se opera di una donna nera, queer e disabile. Ora, rendere queste protagoniste anche queer e anziane? Questo non succederà mai nell’industria dei fumetti a meno che qualcuno non lo faccia da sé.

Tee Franklin aveva già sollevato l’urgenza di promuovere la diversità in un’industria dominata da uomini, perlopiù bianchi ed eterosessuali, lanciando il #BlackComicsMonth. Il successo di Bingo Love su Kickstarter ha solleticato l’interesse della Image Comics lo scorso ottobre. In questi giorni finalmente le edizioni (digitale e cartacea) sono state messe in prevendita sul sito della casa editrice.

C’è stato così tanto supporto per Bingo Love da farmi commuovere. C’è stata gente che ha fatto coming out con me durante le convention.

Le tavole sono state realizzate da Jenn St-Onge e Joy San, e seguono le protagoniste che riscoprono l’amore che hanno represso per cinquant’anni. Sono entrambe sposate da una vita (seppur senza amore) ed hanno figli e nipoti. Hazel e Mari dovranno valutare se e come fare coming out in famiglia per vivere finalmente alla luce del sole.

Bingo Love

Bingo Love, le reazioni

In ogni convention di fumetti in America le copie sono andate a ruba già nella prima giornata, costringendo l’autrice a rifornire più volte gli stand.

Mi stupisce ancora che così tanta gente voglia leggere di nonne nere queer! Alcuni fan mi hanno detto che le loro nonne sono queer, e hanno comprato Bingo Love per loro!

Da donna che un tempo è stata sposata so bene com’è dichiararsi una donna queer alla propria famiglia. Io ho creato Bingo Love per i più giovani, per far capire loro che il “vissero felici e contenti” non è solo per gli etero.

Il fumetto nel 2017 ha conquistato il premio Queer Press Grant e i commenti delle prime lettrici che hanno creduto nel progetto Kickstarter sono entusiasti. Noi già lo aspettiamo…

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2 commenti

  1. Io penso che tra cento-duecento anni e più quando si parlerà dei grandi artisti della nostra epoca non si faranno i nomi di coloro che adesso vanno per la maggiore, in mostre e manifestazioni, vendendo a peso d’oro gli abomini della loro mente.

    Le opere di costoro è tanto se riceveranno una nota a margine nei riassunti di storia. No, io penso che saranno altri i nomi che si faranno. Altri sono i Caravaggio, i Durer, i Dorè di quest’epoca

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