Celebrate Yourself, gran finale per la mostra fotografica LGBT

Finissage il 2 giugno al MAU - Museo di Arte Urbana di Torino

La mostra fotografica di Alice Arduino “Celebrate Yourself“, a cura di Edoardo Di Mauro e Daniele D’Antonio, chiuderà i battenti a Torino lunedì 4 giugno. Partita venerdì 4 maggio e allestita nel MAU (Museo di Arte Urbana), la rassegna ha portato avanti un racconto in immagini del coming out oggi in Italia. Dietro ogni scatto un frammento di storia delle persone LGBT partendo dal loro vissuto, gli hobby, le passioni, il lavoro e la vita quotidiana di coppie e single, andando oltre le etichette gay, lesbica, bisessuale e transgender.

Per celebrare il successo della mostra sabato 2 giugno al MAU è stato organizzato un Finissage in cui il pubblico potrà incontrare alcuni protagonisti di Celebrate Yourself ritratti dall’artista. L’evento vuole creare un dialogo con gli intervistati abbattendo i muri del pregiudizio, attraverso il loro vissuto.

Finissage “Celebrate Yourself

Saranno presenti in sala:

  • Michele Potè: Avvocatura per i Diritti LGBTI – Rete Lenford. Il cambiamento anagrafico e le Unioni Civili in Italia. L’avvocato illustrerà i pro e i contro della legge italiana e la necessità di un matrimonio egualitario.
  • Lillo: Ex monaco in fuga dalla gaya Chiesa Cattolica. Dopo aver avuto una relazione con un altro uomo all’interno del monastero, lascia la vita monastica per vivere la sua sessualità liberamente. Lillo racconta la sua storia partendo dalla clausura fino alla scelta di lasciare i voti. In continua ricerca della fede, sottolinea le discriminazioni che la Chiesa attua ogni giorno verso le persone LGBT.
  • Gabriele: Poliziotto e Presidente dell’Associazione Polis Aperta. Gabriele racconterà la sua lotta all’omofobia all’interno delle forze armate e le difficoltà affrontate per il rispetto delle persone lgbt all’interno della caserma. Attualmente vive con il marito ed è stato il primo poliziotto a sposarsi in uniforme in Italia.
  • Andrea Giuliano: Attivista e militante perseguitato dai nazisti ungheresi. Nel 2014 partecipa al Pride in Ungheria vestito da prete. La provocazione non piace alle fila estremiste di destra che iniziano a dargli la caccia, mettendo una taglia sulla sua testa. Andrea nonostante le denunce di morte ricevute è costretto a cambiare casa, lasciare il lavoro e trasferirsi in Italia. L’attivista racconterà le difficoltà affrontate, le denunce alle autorità, le persecuzione, il documentario The Right To Provoke, la violenza subita e l’attesa di un processo all’Onu che evidenzi il suo ruolo di vittima per crimini d’odio contro le persecuzioni ricevute da parte dello Stato di Ungheria.
  • Silvia e Edward: La storia di una donna e un ragazzo transgender. Il passaggio di transizione FtM (Female To Male – Donna a Uomo) e MtF (Male to Female – Uomo a Donna) è un percorso di vita che mette in campo molteplici aspetti: L’accettazione di sé stessi in un corpo che non ci appartiene, le relazioni familiari, con amici e sul lavoro e la visibilità del corpo in mutamento all’interno di una società ancora intrisa di pregiudizi.

Info sulla mostra Celebrate Yourself

Il MAU – Museo di Arte Urbana si trova a Torino in Via Rocciamelone, 7/c. L’ingresso al finissage è gratuito. Trovate tutti i dettagli nella pagina ufficiale dell’evento su Facebook disponibile a questo link.

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