Chiude Exodus la più grande organizzazione per la cura dei gay

Cure contro l'omosessualità

Exodus International era la più grande organizzazione americana per la cura dell’omosessualità. Fondata da Alan Chambers, Exodus aveva 260 sedi in tutto il mondo, e da 37 anni aveva tentato di riportare “sulla retta via” a suon di versetti biblici e terapie di gruppo un numero imprecisato di gay e lesbiche. Da oggi, Exodus cesserà ogni attività per la “riabilitazione” di gay e lesbiche. La notizia è arrivata, durante l’ultimo meeting dell’organizzazione che si concluderà il 22 giugno ad Irvine, in California: “Per favore, sappiate che mi dispiace profondamente. Mi dispiace per il dolore che molti di voi hanno patito”, queste le parole di Chambers rivolte alla comunità gay.

Lo stesso Alan Chambers è un “ex gay”, o per meglio dire, ha cercato per anni di combattere la sua omosessualità, e anche se si dice ancora innamorato di sua moglie Leslie, sostiene di sentirsi comunque attratto dagli uomini. Insomma, il primo esempio di fallimento delle cure contro l’omosessualità è proprio lui. In effetti, a quanto pare la decisione di chiudere Exodus viene proprio da un lungo percorso di autocritica fatto da Chambers. Queste le sue parole durante l’annuncio della chiusura dell’organizzazione: “Mi dispiace che alcuni di voi abbiano trascorso anni lavorando attraverso vergogna e sensi di colpa quando il vostro orientamento (sessuale) non è cambiato” e ha aggiunto: “non vi combatterò più per il vostro credo o per i diritti che desiderate vi vegano riconosciuti”.

La decisione di interrompere le cosiddette cure contro l’omosessualità è stata unanime. Quello che, però, rimane “misterioso” è cosa succederà all’organizzazione con una forte vocazione religiosa. Per ora, infatti, sul loro sito è ancora attiva la pagina Find Help che si apre con questa simpatica frase: For over three decades, Exodus International has helped people affected by homosexuality. Exodus has a large network of local Ministries, Professional Counselors and Churches who stand ready to help. [Per più di tre decenni Exodus International ha aiutato persone malate di omosessualità. Exodus è composto da un network di pastori locali, consulenti professionali e chiese che sono pronte ad aiutarvi.]

Temo che il lupo perda il pelo, ma non il vizio.

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La Mile

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3 commenti

  1. Beh, non è mai troppo tardi per guarire.. dalle convinzioni assurde di questo tipo. Certo il fatto che lasci il fondatore forse non basterà a far chiudere tutta l’organizzazione (che mi pare di capire sia una realtà molto grande), ma questa autocritica è comunque un gran passo avanti.

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