Conchita Wurst, star dell’Eurovision, rivela: “Sono sieropositiva”

La drag queen ha preferito svelare il suo status dopo le minacce di un ex

La cantante austriaca drag queen Conchita Wurst, trionfatrice dell’Eurovision Song Contest 2014, ha rivelato pubblicamente di essere sieropositiva. La decisione di rendere pubblico il proprio stato sierologico è dovuta però ad una gran brutta storia di ricatti e minacce.

heute ist der tag gekommen, mich für den rest meines lebens von einem damoklesschwert zu befreien: ich bin seit vielen jahren hiv-positiv. das ist für die öffentlichkeit eigentlich irrelevant, aber ein ex-freund droht mir, mit dieser privaten information an die öffentlichkeit zu gehen, und ich gebe auch in zukunft niemandem das recht, mir angst zu machen und mein leben derart zu beeinflussen. seit ich die diagnose erhalten habe, bin ich in medizinischer behandlung, und seit vielen jahren unterbrechungsfrei unter der nachweisgrenze, damit also nicht in der lage, den virus weiter zu geben. ich wollte aus mehreren gründen bisher nicht damit an die öffentlichkeit gehen, nur zwei davon will ich hier nennen: der wichtigste war mir meine familie, die seit dem ersten tag bescheid weiss und mich bedingungslos unterstützt hat. ihnen hätte ich die aufmerksamkeit für den hiv-status ihres sohnes, enkels und bruders gerne erspart. genauso wissen meine freunde seit geraumer zeit bescheid und gehen in einer unbefangenheit damit um, die ich jeder und jedem betroffenen wünschen würde. zweitens ist es eine information, die meiner meinung nach hauptsächlich für diejenigen menschen von relevanz ist, mit denen sexueller kontakt infrage kommt. coming out ist besser als von dritten geoutet zu werden. ich hoffe, mut zu machen und einen weiteren schritt zu setzen gegen die stigmatisierung von menschen, die sich durch ihr eigenes verhalten oder aber unverschuldet mit hiv infiziert haben. an meine fans: die information über meinen hiv-status mag neu für euch sein – mein status ist es nicht! es geht mir gesundheitlich gut, und ich bin stärker, motivierter und befreiter denn je. danke für eure unterstützung!

A post shared by conchita (@conchitawurst) on Apr 15, 2018 at 12:01pm PDT

Nel post (in lingua tedesca) dell’annuncio su Instagram ha spiegato di aver reagito al tentativo di outing di un ex:

Sono sieropositiva da molti anni. Questo non ha rilevanza per il pubblico, ma un ex-ragazzo ha minacciato di rendere pubblica questa informazione privata e non darò a nessuno il diritto di spaventarmi e influenzare la mia vita in futuro.

Sono in terapia medica fin dalla diagnosi, e da molti anni la mia carica virale è sotto il limite di rilevamento, tanto da non poter trasmettere il virus.

Non volevo parlarne pubblicamente per una serie di ragioni, due delle quali cito qui: la più importante è la mia famiglia, che mi conosce e mi sostiene da sempre. Avrei volentieri risparmiato l’attenzione sullo status HIV di un figlio, di un nipote, di un fratello. Anche i miei amici lo sanno da diverso tempo e non stanno giudicando, come spero che facciano tutti gli altri.

La seconda è che l’informazione credo sia rilevante più per le persone con cui ho avuto contatti sessuali.

Fare coming out è meglio che subire un outing.

Spero di acquisire il coraggio necessario e fare un altro passo in avanti contro lo stigma sulle persone che sono state contagiate dall’HIV, sia per un loro comportamento sia per chi non ha colpe.

Ai miei fan: l’informazione sul mio status HIV è per voi una cosa nuova, ma il mio status non lo è! Sono felice e in salute, sono più forte, più motivata e liberata che mai. Grazie per il vostro sostegno!

Conchita Wurst, coming out come sieropositiva contro un ricatto

La drag queen più famosa d’Europa, dopo il trionfo con “Rise Like a Phoenix” all’Eurovision Song Contest 2014, aveva cantato anche per il Parlamento Europeo e l’ONU. Come la fenice Conchita Wurst risorge in questi giorni con un coming out contro un vergognoso ricatto che non ha ragion d’essere. L’HIV e l’AIDS portano ancora oggi una carica discriminatoria superiore a quella di qualunque altra condizione medica.

Nei Paesi dell’Unione Europea l’accesso ai trattamenti medici per una persona sieropositiva è più facile che in altre parti del mondo. Non fatichiamo a credere che attenendosi al protocollo medico Conchita Wurst sia in grado di vivere la sua vita come tanti altri nella stessa condizione. Al meglio delle sue possibilità.

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