Corso prematrimoniale laico aperto alle coppie gay, l’iniziativa a Legnano

Per convivenze, matrimoni ed unioni civili, un corso per gestire la futura vita di coppia

Il Comune di Legnano ha accolto un’iniziativa dell’Associazione Famiglia Ti Ascolto, proponendo a chi si accinge alla convivenza o a sposarsi un corso prematrimoniale laico. Il ciclo di cinque incontri, gratuito e a frequenza libera, sarà aperto sia alle coppie etero che alle coppie gay a partire dalla prossima primavera. Un’occasione per aiutare chi si accinge al grande passo, sia esso una convivenza, un’unione civile o un matrimonio, ad affrontare con più consapevolezza la vita a due.

Il corso è stato strutturato tenendo ai margini la visione esclusivamente idealistica dell’impegno a due e preparando le coppie anche sui doveri reciproci a livello giuridico, dando indicazioni dal codice civile.

L’assessora ai Servizi sociali del Comune di Legnano, Ilaria Ceroni, ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che riguarda tutte le famiglie:

Dalla mia posizione percepisco la necessità di punti di riferimento per coppie che si apprestano a cambiamenti importanti come la creazione di una famiglia. Il mio ruolo mi mette in contatto con la fragilità e vedo quanto sia diffuso il bisogno di capire, di conoscere certe responsabilità, anche giuridiche. È qualcosa che va oltre l’idea cattolica del matrimonio.

Il prete dei corsi apre alle coppie gay

Agli incontri laici in realtà – oltre a uno psicologo, una coppia-guida, un avvocato matrimonialista, un consulente familiare e un ufficiale di stato civile – ci sarà anche un prete. Don Paolo Gessaga tuttavia precisa che da parte non ci sarà alcuna chiusura verso le coppie gay:

Non c’è alcun tipo di problema, sono tutti benvenuti e di certo io sarò presente. Non vedo ostacoli: si lavorerà con il gruppo ma anche sul singolo.

coppie gay

L’iniziativa del Comune affronta così il netto calo del tradizionale matrimonio in Chiesa. Non mancheranno inoltre anche focus unici nel proprio genere, ad esempio per le coppie che hanno già matrimoni finiti alle proprie spalle. Prima insomma dei brindisi, degli abiti favolosi e dell’entusiasmo, c’è anche la necessità di preparare le nuove famiglie alle possibili crisi e a prendersi cura dell’altro. Nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia: che sia il primo o il terzo matrimonio, che sia una convivenza o un’unione civile, mai dare per scontato che basti poco per far funzionare la vita di coppia.

Elisa e Marcela, la coppia lesbica che beffò la Chiesa e si sposò nel 1901

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