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Elezioni 2018. I temi LGBT spariscono dalla politica nazionale

In vista delle prossime elezioni politiche, le istanze della comunità LGBT sono del tutto assenti dal discorso pubblico

Il 4 marzo si terranno le elezioni politiche. Dopo cinque anni e tre governi, l’Italia si appresta a vivere due mesi di campagna elettorale che, manco a dirlo, sarà un inferno. Per la comunità LGBT, però, si apre una stagione piuttosto grigia.

Ancora non sono state definite le candidature, ma salvo qualche eccezione, i nomi saranno più o meno sempre gli stessi. Ivan Scalfarotto, Sergio Lo Giudice, Anna Paola Concia e Alessandro Zan per il PD, Cathy La Torre e Gianmarco Capogna per Liberi e Uguali, Yuri Guaiana, Leonardo Monaco e Alessandro Comeni per +Europa di Emma Bonino. Ancora nessun nome per il Movimento 5 Stelle, né per il Centro Destra di Berlusconi, Salvini e Meloni.

Al di là dei possibili candidati, queste sono le prime elezioni post approvazione delle unioni civili. Ed è come se, ricevuto il contentino, la galassia arcobaleno non avesse più niente a pretendere dalla politica. Ma è davvero così? Lontani dal raggiungimento della piena uguaglianza – per chi l’avesse dimenticato, le unioni civili sono una sorta di riserva indiana destinata alle coppie dello stesso sesso – c’è ancora tanta strada da fare per rendere l’Italia più civile.

Legge contro l’omofobia, adozioni e disforia di genere

Non abbiamo una legge che punisca i reati di omo-transfobia. Il disegno di legge a firma Scalfarotto, imperfetto e per certi versi peggiorativo della legge Mancino, approvato dalla Camera dei deputati nel 2014 è morto in commissione giustizia al Senato. Da allora è scomparso dal discorso pubblico.

Stessa sorte per la stepchild adoption, l’adozione del figlio del partner, stralciata dalla legge sulle unioni civili, resta in piedi grazie ad una legge sulle adozioni in casi speciali del 1983, alla quale fanno appello le famiglie arcobaleno nei Tribunali per i minori.

In Italia la disforia di genere viene considerata una malattia mentale, la cui “soluzione” è il cambio di sesso. E le sentenze per la riassegnazione del sesso sono interpretazioni della legge voluta dai Radicali nel lontano 1982. Trentasei anni fa. Forse sarebbe il caso di aggiornarla.

Infine, il nostro è l’unico paese europeo (e più in generale dell’occidente) dove non è concessa l’adozione alle coppie dello stesso sesso. Per esattezza, in Italia, l’adozione è consentita solo alle coppie etero sposate da almeno tre anni, perché il principio è quello di ricreare una “famiglia tradizionale”, padre, madre e figlio. Non sarebbe il caso di scardinare anche questo principio anacronistico? Non sarebbe il caso di unirsi ad altri movimenti civili per aprire le adozioni anche ai single?

Queste sono solo alcune delle istanze che andrebbero sostenute. E se la politica sembra non avere alcuna intenzione di coglierle, non mi pare ci siano associazioni o movimenti LGBT che scalpitino per farsi ascoltare. Insomma, per la prima volta da almeno vent’anni le nostre richieste (e le nostre vite) saranno del tutto assenti dalla politica nazionale. Uno scollamento che può far solo male, a tutti.

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La Mile

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4 Comments

  1. Non è assolutamente vero.
    I temi LGBT* sono al centro del programma di Liberi e Uguali e infatti domenica nel corso della presentazione del programma di domenica c’è stato un intervento tutto dedicato a queste tematiche, riprese in particolare dal Manifesto di Possibile di Civati, il quale da sempre ha lavorato per il matrimonio egualitario, per la stepchild adoption, per una seria legge di contrasto all’omotransfobia, per l’introduzione dell’educazione alle differenze nelle scuole; per i diritti delle persone trans (cambio dei documenti anagrafici già nel percorso di transizione e depatologizzazione della transessualità)

  2. Purtroppo non c’e da stupirsi, ci hanno messo 30 anni a fare un acconto di legge scordatevi che si faccia altro per almeno una decina d’anni, spero di sbagliarmi ovviamente ma sono negativa

  3. Purtroppo è importante notare che con molta probabilità salirà il centrodestra e aldilà delle proprie ideologie, verranno eletti anche ultraconservatori, lo si respira in ogni ambiente … La legge sulle unioni civili potrebbe esser smembrata togliendo tutti i diritti importanti quali pensione di reversibilita, assegno familiare ecc…voi che ne pensate?

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