Festival MIX Milano, gran finale della 32^ edizione, tutti i premi

Ieri al Teatro Strehler di Milano la cerimonia di premiazione

La 32^ edizione del Festival Mix Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture si è conclusa ieri al Teatro Strehler di Milano con le ultime proiezioni seguite dalla cerimonia di premiazione durante la quale la Direzione artistica e le giurie hanno annunciato i vincitori delle tre sezioni competitive: Lungometraggi, Documentari e Cortometraggi.

Scopriamo i vincitori dell’edizione 2018.

Festival MIX Milano, i premi

Concorso Lungometraggi

La Giuria del 32° Festival MIX Milano – Concorso Lungometraggi, composta da Barbara Sorrentini, Federico Boni, Maria Laura Ramello, Benedetta Barzini e Monica Romano, ha assegnato il premio di Miglior Lungometraggio a VENUS di Eisha Marjara (Canada, 2017, 95′).

Un film capace di trattare con ironia e semplicità le tematiche relative all’identità di genere, alla genitorialità e all’autodeterminazione. È riuscito a narrare in modo brillante realtà troppo spesso relegate al dramma, qui invece trasformate in messaggio di speranza.

Concorso Documentari

La Giuria del 32° Festival MIX Milano – Concorso Documentari, composta da Marina Spada, Alessandro Uccelli e Mattia Colombo ha assegnato il premio di Miglior Documentario a MR GAY SYRIA di Ayşe Toprak (Turchia, Francia, Germania, 2017, 84′).

Per aver raccontato, con grande capacità filmica e sensibilità, la vita e le difficoltà di chi è costretto a vivere la doppia esclusione di clandestino fra i clandestini, ma non smette di sperare in un domani di rispetto e uguaglianza.

Menzione speciale a BIXA TRAVESTY di Claudia Priscilla & Kiko Goifman (Brasile, 2018, 75′).

Per aver raccontato il corpo come territorio di scontro/incontro di linguaggi e lessico, ridefinendo l’identità nella sua complessità.

Concorso Cortometraggi

La Giuria del 32° Festival MIX Milano – Concorso Cortometraggi, composta da un gruppo di giovani coordinati dal tavolo formazione del Milano Film Network, ha assegnato il premio di Miglior Cortometraggio a MARGUERITE di Marianne Farley (Canada, 2017, 19’).

Per l’originalità del tema trattato che ci ha fatto riflettere su una realtà troppo poco presa in considerazione, ovvero il tema dell’ageing, la sessualità e l’affettività vissuta dalle persone anziane, legata al confronto generazionale tra due donne lesbiche; confronto che ha messo in evidenza i passi avanti che ha fatto la comunità LGBT+ in un lasso temporale davvero breve.

Menzione speciale a CALAMITY di Séverine De Streyker & Maxime Feyers (Canada, 2016, 22’).

Per la visibilità del tema nei confronti di una realtà che non è ancora adeguatamente rappresentata nella nostra società: la transessualità.

Altri premi

Premio MIX LaF al Miglior DocumentarioTHE PASSIONATE PURSUIT OF ANGELA BOWEN di Jennifer Abod (USA, 2016, 73′).

Per la capacità di raccontare la complessità di una donna apparentemente semplice. Attraverso le parole di chi l’ha conosciuta, Angela Bowen, danzatrice, insegnante, madre, attivista omosessuale, brilla per il suo grande entusiasmo, passione e tenacia, sul palcoscenico come nella lotta per i diritti propri e altrui.

Menzione Cultweek al Miglior Lungometraggio a MARILYN di Martín Rodríguez Redondo (Argentina/Cile, 2018, 80′).

Premio del pubblico al Miglior Lungometraggio a JUST FRIENDS di Ellen Smit (Paesi Bassi, 2018, 78′).

Festival Mix Milano, LaF porta in anteprima l’ultima puntata di “Love Me Gender”

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Senza pubblicità LezPop non può sopravvivere. Per favore, disabilita il tuo adblocker. Grazie!