Gerda Wegener l’illustratrice dell’eros lesbico dei primi del ‘900. FOTO

Gerda Wegener
Gerda Wegener

Stamane, mentre ero in altre faccende affaccendata (ma per una serie di contorti motivi c’entrava l’erotismo), sono incappata in un affascinante personaggio della storia lesbica da me colpevolmente ignorato. Trattasi di Gerda Wegener, un’illustratrice erotica danese vissuta a cavallo tra l’800 e il ‘900. Nata Gottlieb sposò Einar Wegener, anch’esso artista ed ebbe con lui una complessa relazione.

Einar Wegener/Lili Elbe
Einar Wegener/Lili Elbe

Einar infatti era destinato a passare alla storia come Lili Elbe, la prima persona della storia a subire un’operazione di cambio di sesso con mutazione anagrafica e conseguente scioglimento del matrimonio. Eppure, come avviene tutt’ora in Italia, i due sarebbero rimasti volentieri sposati. Avevano un rapporto complementare: Gerda sostenne Einar nel suo percorso di transizione sin dall’inizio e lui, dal canto suo aiutò la fiorente carriera della moglie, sacrificando la sua (era anche lui un buon illustratore) e posando numerose volte come modella per moglie.

A Parigi Gerda divenne una richiesta illustratrice di riviste di moda e libri, e se Einar si travestiva da donna, in attesa dall’operazione che fece in Germania, lei fu libera di vivere alcune storie d’amore con donne. Trovare informazioni su di lei (su Einar/Lili ce ne sono a iosa) è molto complesso, eppure gli acquerelli per cui questa quasi sconosciuta artista è rimasta famosa sono una lunga serie di istantanee sull’erotismo lesbico. In essi, Gerda lascia pochissimo all’immaginazione, ma disegna con una tale ironia, una pulizia nel tratto che le sue donne dai toni liberty, pur nude, pur ferme in momenti di totale intimità, paradossalmente risultano prive di qualsiasi malizia. Non c’è morbosità (e viste le pose potrebbe essercene a secchiate), ma soprattutto nelle opere in cui ritrae il suo/sua amante un grande affetto.

Gerda-Wegener-illustrazione-24

Dopo un periodo di grande successo artistico, Einar, ormai diventata Lili, e Gerda furono costrette a lasciarsi, il matrimonio dichiarato nullo dal re di Danimarca. Così Gerda iniziò a viaggiare e successivamente si risposò con un ufficiale italiano che la trascinò in una rovinosa spedizione in Nordafrica. Poco tempo dopo divorziò e se ne tornò in Danimarca. La sua stella però era ormai tramontata, le sue opere non ebbero più lo stesso successo e si mantenne disegnando biglietti di natale. Morì povera come tanti artisti.

Nel frattempo Lili aveva smesso di dipingere ed era morta a seguito delle complicazioni della sua ultima operazione. Nel disperato tentativo di diventare madre si era sottoposta a un trapianto di utero a più di cinquant’anni ed ecco non andò a buon fine. Dopo vario cercare ho scoperto che su codesta storia, David Ebershoff, autore di libri storici, ha scritto un libro “The Danish girl”, tradotto in italiano dalla Guanda col titolo “La danese”, confesso di non averlo letto, ma lo scoverò quanto prima.

Per quel che riguarda le sue opere purtroppo in italiano sembra non esistere nulla (ma ho scoperto che esistono ancora dei suoi acquerelli acquistabili da privati se avete qualche migliaio di euro da parte). Un peccato, ma fortunatamente internet sopperisce un po’ a tale mancanza e ci consegna il mondo erotico e gioioso di un’artista che ebbe la ventura di vivere una vita in enorme anticipo sui tempi, ma che quei tempi, assieme ad Einar, ha aiutato a crearli.

Scorri le pagine per vedere alcune delle illustrazioni erotiche di Gerda Wegener. Attenzione alcune sono NSFW (non adatte se siete al lavoro!).

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4 commenti

  1. Che bellissimo articolo! Sono molto contenta di aver scoperto quest’artista e non vedo l’ora di poter vedere il film!!!

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