Il giornalista omofobo Vessicchio: «Calcio femminile covo di lesbiche»

Sergio Vessicchio era già noto per il commento maschilista ad un arbitro donna, ora attacca le calciatrici: «Un covo di lesbiche»

Sergio Vessicchio è un giornalista sportivo, telecronista dell’emittente locale CanaleCinqueTv. A marzo di quest’anno, nel suo commento alla partita di calcio Agropoli-Sant’Agnello, aveva contestato, con delle parole davvero vergognose, l’arbitro donna. «Prego la regia di seguire l’assistente donna. È una cosa inguardabile! È uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro… Che schifo! È una vergogna per il calcio».

Per queste esternazioni era stato sospeso dall’Ordine dei giornalisti della Campania. Ma non è bastato a fargli cambiare idea. Anzi, con un articolo sul sito Calcio Goal, Vessicchio ha rincarato la dose, puntando il dito contro il calcio femminile. E alla “sola” misoginia ha aggiunto una dose cospicua di omofobia (ma si sa, queste due vanno spesso a braccetto).

Una donna che gioca a calcio è rispettabilmente, nella maggior parte dei casi una, lesbica. Come l’uomo che gioca con le bambole o che fa il ballerino, nella maggior parte delle ipotesi è rispettabilmente un omo. Dal punto di vista del pensiero è un calcio dove si annidano le lesbiche, dove il lesbo trova la sua esaltazione e dove il lesbismo trova il suo naturale covo. È chiaro che le mascoline vogliono giocare a calcio, è un fatto naturale. È un istinto.

Mondiali di calcio femminile. Magdalena bacia la fidanzata (avversaria) Pernille

Poi il riferimento al bacio della calciatrice svedese, Magdalena Eriksson, alla fidanzata Pernille Harder.

Quindi non ci dobbiamo meravigliare se si baciano in bocca durante le partite, se sembrano uomini, se hanno i muscoli somiglianti a quelli dei maschi, se quando esultano diventano più brutte e cavernose dei maschi.

Non c’è molto altro da aggiungere, se non l’augurio che la sospensione di Vessicchio dall’Ordine si tramuti in una espulsione definitiva. Cartellino rosso e la speranza di non dover più leggere simili amenità.

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4 commenti

  1. Per la serie non ti curar di loro…..Ma a lui che gli frega se le calciatrici sono lesbiche o no e se i calciatori sono gay o no? Cosa spreca energie mentali, se le ha, per dire certe s………… Cosa gli hanno tolto gli omosessuali in generale alla sua vita? Qualcuno questa domanda gliela dovrebbe fare.

  2. Non solo è un cretino, ma è uno zotico illetterato… “dal punto di vista del pensiero”(…) e “più cavernose(!) dei maschi… mamma mia…

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