Irlanda. Per il prete i gay sono come gli zombie: spietati e infetti

Un frate cappuccino irlandese attacca gli omosessuali, gli adulteri, chi ha rapporti prematrimoniali, chi abusa di alcol e droga e gli zombie!

Durante un incontro religioso nel convento nella contea di Kilkenny, nella Repubblica d’Irlanda, frate Tom Forde decide di attaccare le persone omosessuali, gli adulteri, chi ha rapporti prematrimoniali, chi abusa di alcol e droga e gli zombie!

Comincio questa omelia con un’ammissione imbarazzante. Potrebbe distruggere qualsiasi rispetto abbiate per me. Puoi decidere di ignorare tutto ciò che dico ora e in futuro. Ma c’è un punto per la mia ammissione e ti chiedo di avere pazienza con me. Sono un po’ strano. Mi piacciono i film con gli zombie.

Dopo aver elencato film e serie TV con zombie, tra cui The Walking Dead, Forde, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, aggiiunge che sebbene questi spettacoli siano finzione, alcune persone sono comunque «spiritualmente morte, moralmente putrefatte e infette».

Lo vediamo quando la maschera scivola via e qualcuno che pensavamo fosse un amico si rivela essere un demonio, pieno di rabbia, disprezzo, cattiveria, lussuria o orgoglio che non avremmo mai immaginato. Lo vediamo nei comportamenti autodistruttivi e irrazionali.

È visibile nell’abuso di droghe e alcol, nell’adulterio, nella fornicazione e nell’omosessualità (e ci sono altri comportamenti innominabili). Così come nell’accettazione dell’aborto e della contraccezione e nel passaggio alla legalizzazione dell’eutanasia.

Nel genere zombie, una volta che sei stato morso, sei infetto e non c’è speranza. L’unico modo per affrontare i mostri è pugnalarli o sparargli nel cervello perché altrimenti sono spietati, implacabili e inarrestabili. Gli zombie, grazie a Dio, in realtà non esistono, ma secondo me gli zombie spirituali sì.

A frate Frode potremmo rispondere con un classico del fumetto LGBT made in Italy, Zombie gay in Vaticano. Un racconto surreale, che se non l’avete letto vi consigliamo di farlo assolutamente!

“Il blu è un colore caldo” e il suo surreale antidoto “Zombie gay in Vaticano”

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