Janelle Monae fa coming out: “Sono queer” [insert surprise face]

Nel caso non l'aveste capito dopo gli ultimi video, la cantante ci tiene a togliervi ogni dubbio

Molte di noi hanno avuto qualche sentore dell’orientamento sessuale di Janelle Monae da qualche anno. Dove per qualche anno intendiamo: dal suo debutto nella musica nel 2005. La cantante e attrice è sempre stata molto abile a fare lo slalom gigante fra le domande curiose di giornalisti e fan. Intanto però le sue uscite pubbliche con le “amiche” di turno hanno sempre fatto drizzare le antenne dei nostri radar. Tra un impegno cinematografico e l’altro all’inizio dell’anno è uscito finalmente il suo terzo album in studio, Dirty Computer, un trionfo di musica elettronica e vedo-coppie-lesbiche-ovunque con l’attrice (per molti: la papabile compagna) Tessa Thompson. Adesso però su Rolling Stones è arrivato il coming out ufficiale.

Vedo (coppie) lesbiche ovunque: Janelle Monae e Tessa Thompson

Il coming out di Janelle Monae

Già, coming out ufficiale. Riesce difficile pensare che non fosse già “out” dopo aver pubblicato l’inno alla bisessualità Make Me Feel o dopo aver mostrato nel video di Pynk un trionfo di vulve e la celebrazione del sesso lesbico.

Sono una donna nera e queer, una che ha avuto relazioni con uomini e con donne.

Nell’intervista a Rolling Stone Janelle Monae dice di essersi inizialmente identificata come bisessuale, “ma poi ho letto della pansessualità ed ho pensato: ‘Oh, anche queste sono cose in cui mi identifico’“. Lo stile androgino l’ha spinta in passato a vestire i panni dei suoi personaggi anche fuori dai contesti di spettacolo. Ammette di aver usato questi atteggiamenti come scudo:

Avevo paura di essere giudicata. Non avevo il look stereotipato dell’artista nera.

Fino a pochi mesi fa la risposta tipica alle domande sul suo orientamento sessuale era la solita:

Esco solo con gli androidi.

Oggi dopo un album che è un coming out di suo, ci svela pure che il suo vecchio pezzo Q.U.E.E.N. in origine era intitolato Q.U.E.E.R. e che in qualche punto della traccia si può ancora ascoltare ‘queer’.

Voglio che le ragazze, i ragazzi, le persone non-binarie, gay, etero, queer che stanno affrontando un periodo duro per via della loro sessualità, che sono ostracizzati o bullizzati solo per essere se stessi, che loro sappiano che io li guardo. Questo album è per voi. Siate orgogliosi.

Janelle è cresciuta in una famiglia numerosa (50 cugini!) e profondamente religiosa (di confessione battista).

Molto di questo album è una reazione al sentir dire da persone della mia famiglia: ‘Tutti i gay andranno all’inferno’.

Benvenuta alla luce del sole, Janelle!

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