Trending

La bufala di “genitore 1” e “genitore 2”. Un paio di considerazioni sul Ministro Salvini

Le dichiarazioni di Salvini su "genitore 1" e "genitore 2" erano in prima pagina su tutti I giornali. L'ennesima mossa di propaganda

Ieri (e ance oggi) su tutte le principali testate nazionali capeggiavano le dichiarazioni del Ministro degli Interni, Matteo Salvini: «via “genitore 1” e “genitore 2” dai moduli per il rilascio della carta d’identità elettronica». La dichiarazione del Ministro era stata rilasciata a Nuova Bussola Quotidiana.

La settimana scorsa mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell’Interno, sui moduli per la carta d’identità elettronica c’erano ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’. Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione ‘madre’ e ‘padre’. È una piccola cosa, un piccolo segnale, però è certo che farò tutto quello che è possibile al ministero dell’Interno e che comunque è previsto dalla Costituzione. Utero in affitto e orrori simili assolutamente no.

E ci siamo cascati (quasi) tutti. Partiamo dalla testata alla quale Matteo Salvini ha rilasciato l’intervista. La Nuova Bussola Quotidiana è un sito abbastanza “piccolo”, e molto, ma molto, vicino alle frange più integraliste del cattolicesimo italiano (per intenderci, la galassia di Generazione Famiglia, Manif pour touts, ProVita e Citizen Go) a loro volta collusa con la destra estrema di Forza Nuova.

Per un giorno il sito ha goduto di una pubblicità enorme, grazie al lancio del Ministro che c’ha tenuto a sottolineare “sono convinto che vi piacerà”. Per capirci, è come se nel 2016 l’allora Premier, Matteo Renzi, avesse lanciato la proposta di legge sulle Unioni civili su LezPop.

L’assist al Ministro Fontana

La scelta della testa non è casuale. Men che meno il tempismo. Qualche giorno fa, il Ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, frignava: ad ogni sua folle dichiarazione, puntualmente, arriva la smentita da parte di altri esponenti del Governo (“non è nel contratto” quante volte l’abbiamo sentito?), «Se non servo posso andare via» aveva minacciato. Poche ore dopo è arrivata la staffetta di Salvini su La Nuova Bussola Quotidiana. E se vi fosse sfuggito, il Ministro Fontana qualche mese fa aveva ricevuto nel suo studio gli esponenti dei gruppi ultra cattolici sopraelencati.

Niente di particolarmente eclatante. È evidente che l’integralismo cattolico abbia messo più di un piede dentro al famigerato Governo del cambiamento. Il problema è che siamo di fronte a della propaganda in grande stile. Matteo Salvini non può dare indicazioni per cambiare i moduli, anche in qualità di Ministro degli Interni. O meglio, per cambiarli necessita del parere di altri ministeri. Lo spiega benissimo Cathy La Torre su Facebook.

Insomma, un’altra magistrale mossa propagandistica del signor Salvini che molto probabilmente non porterà a niente, se non a moltiplicare l’odio. E ad erigerlo a difensore della famiglia tradizionale. Senza dover muovere un dito. Perché nel frattempo le persone gli credono. Sui social, anche i suoi detrattori gli fanno da cassa di risonanza. Nel bene e nel male, è sulla bocca di tutti, fa il premier schiacciando sempre più il Movimento 5 Stelle (il partito che ha ottenuto quasi il doppio dei voti rispetto alla Lega) su posizioni minoritarie. E tutto questo sulla pelle di tutte le minoranze che faticano a far sentire la propria voce.

Share Button
Tags

La Mile

Lazy and creative. Proud mommy of an amazing girl pug.

Articoli correlati

3 commenti

  1. Quanto a Salvini, potrei cedere alla tentazione di fare quantomeno dell’ironia su una persona che pensa così tanto alla comunità lgbt, oserei dire che ci si sveglia la mattina col pensiero in testa ( neanche io con le mie crushes arrivo a tanto ) ma il punto è che temo sia pericoloso, e che ci sia davvero poco da ridere…

  2. Salvini vuole strizzare l’occhio al Vaticano. Sta dicendo tu non rompere con i migranti e io rimetto la famiglia in stile 500. Il problema di Salvini e per cui non va sottovalutato é questo, non ha valori né ideali vuole arrivare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

Adblock Detected

Senza pubblicità LezPop non può sopravvivere. Per favore, disabilita il tuo adblocker. Grazie!