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La nonna che tutti vorremmo: zittisce il figlio omofobo!

Un utente di Twitter ha raccontato la storia di sua nonna, 88 anni, che ha zittito il figlio omofobo e subito gli altri utenti del social hanno raccontato le storie dei loro nonni open minded

La community di LezPop

Domenica scorsa (6 maggio), l’utente Twitter @MinovskyArticle ha raccontato come sua nonna, 88 anni, abbia messo a tacere suo figlio omofobo. Nel tweet, Minovsky spiega che suo padre si si lamentava di come «le identità LGBTQIA+ fossero diventate troppo confusionarie e difficili da comprendere».

La nonna, allora, ha risposto lapidaria:

Le cose vanno molto meglio ora rispetto a quando le persone erano costrette a nascondersi o uccidersi perché nessuno capiva chi fossero. Il rispetto non ti costa nulla.

Il tweet si è guadagnato più di 180mila like e quasi 51mile retweet. L’utente così ha raccontato di più di sua nonna, che non definisce “sveglia”, ma semplicemente dalle vedute aperte.

Non descriverei mia nonna “sveglia”, ma ha nipoti bisessuali e transessuali, e ha una mentalità aperta e ha voglia di imparare se questo permette alla sua famiglia di essere felice. Ed è tutto quello che ognuno di noi possa chiedere.

Le storie dei nonni open minded

L’effetto più bello di questa storia è che in breve tempo tanti utenti di Twitter hanno condiviso le storie dei propri nonni, open minded e rispettosi delle differenze.

Quando feci coming out, mia nonna fu la prima persona a abbracciarmi. Cominciò a fare ricerche e imparò cosa fosse la mia sessualità perché non ne aveva idea. Sono così grata a lei.

Mia mamma ha 74 anni ed è una delle più grandi sostenitrici di mio figlio di 11 anni (che sta ancora cercando di comprendere la propria identità di genere). Legge, fa domande, parla con le persone. Amare qualcuno così tanto da impegnarsi così è una cosa che non appartiene solo alle nuove generazioni.

Mia nonna ha 91 anni e la sua reazione al matrimonio di mio cugino con un altro uomo è stata «È bello?»

https://twitter.com/MeteuWuliechsin/status/993611590225223683?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.gaystarnews.com%2Farticle%2Fgrandmother-clapped-back-son-homophobia%2F&tfw_creator=anyacrittenton&tfw_site=gaystarnews

Quando feci coming out come bisessuale 15 anni fa, mio nonno, un cattolico convinto, mi disse di portare il mio fidanzato a cena in modo che lui e mia nonna potessero conoscere. E non permette a nessuno in famiglia di offendermi.

Mia nonna tenne il matrimonio di mio padre con suo marito a casa sua e pianse di felicità per tutto il tempo.

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