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L’ennesima bufala di Povia: Elsa non è lesbica perché nessuno nasce gay

Anche il cantante di Luca era gay, Giuseppe Povia, è intervenuto nella querelle su Elsa di Frozen: non può essere lesbica

Dopo Matteo Salvini e Giorgia Meloni anche il cantante, idolo della destra ultra-cattolica, Giuseppe Povia ha sentito la necessità di esprimersi sulla nostra cara Elsa di Frozen. L’ipotesi che nel seguito del film la Disney possa trovarle una fidanzata (che per ora resta una semplice ipotesi) non è affatto piaciuta al cantante che qualche anno fa a Sanremo cantava Luca era gay e adesso sta con lei.

Su Facebook Povia ha pubblicato una foto della protagonista del cartone Disney:

Ciao bambini e bambine, sono Elsa di Frozen. La Walt Disney sta valutando di farmi diventare lesbica. Sappiate che non c’entro niente, è una loro guerra ideologica e così confermano che l’orientamento sessuale non è nient’altro che una scelta consapevole o inconsapevole, basata sulla relazione sociale che si ha nella vita. Nessuno nasce gay. La scienza non si è mai pronunciata seriamente. Dite a mamma e a papà di informarsi bene. Colonizzare e condizionare i bambini è sempre stato il vizio peggiore di ogni dittatura.

Questo il commento alla foto:

Mi spiace, se devo scegliere tra l’arcobaleno dei grandi e il bianco dell’innocenza dei bambini, scelgo ancora i BAMBINI. Quanti concerti mi annulleranno adesso? Oggi dire che 1+1 fa due è rivoluzione.

È bastata solo l’ipotesi che Elsa potesse essere lesbica che si sono incazzati tutti

Cara Elsa nemmeno ti sei dichiarata (e non hai ancora trovato una fidanzata) che la tua storia ha fatto incazzare tutti: prima sei diventata oggetto di campagna elettorale (certo, perché i problemi dell’Italia sono questi, no?) poi un cantante (cantante?) complottista e presuntuoso ti ha usata per dar voce alle sue idee strampalate. Vedi che paese assurdo che è l’italia?

La verità è che la scienza si è pronunciato molto seriamente in materia di orientamento sessuale, nel lontano 1992 e l’ha fatto attraverso l’unico organo riconosciuto a livello internazionale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità: l’omosessualità non è una malattia mentale ma una variante dell’orientamento sessuale umano.

Se questa informazione non è arrivata signor Giuseppe Povia la colpa non è nostra, ma della sua beata ignoranza.

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11 commenti

  1. Colonizzazione ideologica è la parola esatta che vi piaccia o non vi piaccia Povia. Alle lobby LGBT non è sufficiente aver fatto approvare le unioni civili, vogliono l’inculcamento delle masse. Non solo pretendono che li accettiamo ma vogliono di fatto il nostro stesso spazio. È questo è conclamato da tanti aspetti , pubblicità con omosessuali, programmi televisivi con omosessuali, film con omosessuali, e adesso udite udite un cartone animato della Disney con la protagonista omosessuale. E voi credete realmente che sia solo una scelta casuale e bonaria? Possibile che non vi accorgete del lavaggio del cervello che ci stanno facendo? A tal punto che se un comune mortale esprime un dubbio, e dico un dubbio, rispetto a come potrebbe crescere un bambino in una coppia omo , sarebbe completamente aggredito e discriminato, dipinto come omofobo dalla testa ai piedi. Stop con questa colonizzazione ideologica!

    1. Colonizzazione ideologica? No, rappresentazione mediatica. No, alla comunità LGBT non è sufficiente aver fatto approvare le unioni civili perché la strada verso la parità non è ancora conclusa, ci vuole il matrimonio egualitario (e tante altre leggi per dare un senso all’articolo 3 della Costituzione Italiana).
      Sì, vogliamo lo stesso spazio per tutti, il tempo della discriminazione è contato oramai.
      Il lavaggio del cervello lo hanno fatto a lei facendole credere che il privilegio di una categoria a scapito della discriminazione di un’altra sia cosa buona e giusta.
      Se per lei la felicità di un bambino è secondaria rispetto allo sfizio di ghettizzare un’intera categoria (peraltro senza valide ragioni scientifiche) può piacerle o no, ma è un’omofoba. Pianga pure vittimizzandosi, resta una carnefice.

  2. Povia è un coglione e purtroppo è difficile non notarlo, ma quando mai la scienza ha dimostrato che l’orientamento sessuale è innato?
    Lasciando da parte le sue idee demenziali, l’idiozia de ‘l’affaire Elsa’, su questo punto ha ragione.

    1. La scienza non ha mai detto che l’orientamento sessuale è innato, ma non ha mai detto nemmeno il contrario. Non credo che la questione sia questa: innato oppure no, l’omosessualità è una delle possibili varianti dell’orientamento sessuale umano. Un po’ come dire: alcune persone hanno gli occhi chiari e altre no. Non è che ci si possa pontificare più di tanto su questa cosa.
      Detto ciò, sì l’affaire Elsa è un’idiozia, sono d’accordo. Un’idiozia perché è da idioti alzare un polverone sulla possibilità che un’eroina Disney possa avere una fidanzata e non un fidanzato. In Italia la querelle su Elsa è arrivata in campagna elettorale: questa è l’idiozia.
      Spero che tu intendessi questo :)

  3. Come avete scritto voi stessi i problemi non sono questi in Italia. Le fiabe sono diseducative a prescindere se etero, omo, bisex e quant’altro. La politica secondo me c’entra poco, sono l’ignoranza e l’incultura a rendere omofobe le persone. Certo Salvini, Meloni e company mi sembrano bigotti e antichi, non perché sono di destra, ma perché sono di vecchio stampo loro, vecchi dentro e Povia non lo considero perché non mi piace come artista. Poveretti loro che non conoscono la scienza, la psicologia, i costumi, la libera espressione dell’essere. Sono impostati in modo errato, tipo la chiesa cattolica, un’altra grande finzione. I bambini vanno rieducati alla diversità, lontano dalla bigotteria e dall’omofobia. Tutto il mondo deve iniziare a farlo.

  4. Non avete capito nulla, Povia ha ragione, il suo discorso è più che corretto , non vedo ne fascismi , ne boiate. Diciamo che il giornalismo essendo in mano a “sinistroidi” ignoranti e manipolatori, fanno passare per sbagliato ciò che invece ha un senso logico . In più Povia non è mai stato razzista ne tantomeno di destra. Da sempre dichiara la sua “apoliticità” ,ma per la sinistra becera essere apolitici significa essere fascisti , razzisti e sessisti. Che schifo di paese…

    1. Per caso abbiamo scritto che è di destra? Mi pare di no. Se uno dice che si diventa o non si diventa gay semplicemente dice una stupidaggine. Non perché sia io a sostenerlo, ma perché lo sostiene l’OMS, da circa 25 anni. Ormai siamo portati a pensare che tutto sia un’opinione, una questione politica o ideologica, quando in realtà è solo un dato di fatto riconosciuto dalla scienza a livello mondiale. Sostenere il contrario è come voler dire che la terra è piatta! Ops, c’è qualcuno che arriva a credere pure a queste stronzate!

  5. Uno che ha l’aqspetto di Bill (da “Kill Bill”) non dovrebbe parlare di bambini né di mogli.
    L.

    1. Povia,continua a dire ve cantare stron..te!Continua ,imperterrito,a sostenere che gay si diventa come,forse, si,puo’diventare etero.E’da quandomarrivo’secodoma Sanremo con “Luca era gay”che sostiene ste xxxxxx!Recentemente,poi, si definisce neobirbonico..Il bello e’ che con le sue canzoni,s’e’ sempre”piazzato”incredibilmehte ai,primi,posti!Io, personalmente, credo che lavcanzone “Luca era gay”e’autobiografica ed e’x questo ,che probabilmente, sostiene che gay si diventa..Lavstiriavdi Elsa dim” Frozen”,poi ,e ridicola:chi sono ,in campo internazionale Povia Salvini e la Melonim, x mettere lingua sui film della Disney,dicendo che sono diseducativi?Io penso fortemente che i bambini d’oggi non sonomstupidime sono aperti ad accogliere tutte le diversita’sessuali senza turbamenti. .

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