Mastercard per le persone trans e non binarie: «Potranno scegliere il nome in base alla loro identità»

Mastercard consente alle persone trans e non binarie di scegliere il nome sulla casta anche se diverso da documenti

Mastercard ha deciso di sostenere i clienti transgender o dal genere non-binario. E a dirla tutta ci voleva davvero poco: da qualche giorno sulle carte di credito e di debito, sarà possibile inserire come nome del titolare della carta quello scelto in base alla propria identità sessuale, anche se diverso da quello dei documenti ufficiali.

Alla base della scelta di Mastercard, ci sono dei dati che raccontano in maniera nitida quali siano tra le maggiori difficoltà che devono affrontare le persone transgender:

Complessivamente, quasi un terzo (32%) di individui che ha mostrato un documento con un nome o un genere che non corrispondevano al loro aspetto ha riportato esperienze negative, come ad esempio molestie e servizi negati, in alcuni casi sono stati attaccati […].  Questo tipo di discriminazione si è manifestato, finora, anche rispetto alle loro carte di credito/debito e ai meccanismi di pagamento.

A dare la notizia è stata direttamente Mastercard, la quale ha invitato altre banche e aziende che offrono servizi finanziari a sostenere le persone transgender o dal genere non binario attraverso soluzioni simili. «Siamo al lavoro con i nostri partner per realizzare un prodotto che permetterà a tutti di essere riconosciuti in base all’identità di genere, attraverso dei prodotti finanziari. Siamo vicini alla comunità LGBTQIA+ e vogliamo che tutti i clienti siano serviti nella maniera più inclusiva, per non ripetere spiacevoli episodi accaduti in passato».

Concetto ribadito da Randall Tucker, Chief Diversity and Inclusion Officer per Mastercard, durante un incontro alla New York City Commission on Human Rights: «Siamo alleati della comunità LGBTQIA+, il che significa che se vediamo una necessità o se questa comunità non viene servita nel modo più inclusivo, vogliamo essere una forza per il cambiamento, per aiutare ad affrontare e alleviare i punti dolori non necessari. Questo si traduce non solo per la nostra comunità di dipendenti Mastercard, ma per i nostri titolari di carta e le comunità in cui operiamo in modo più ampio. La nostra visione è che ogni carta dovrebbe essere per tutti».

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