Trending

Milano. La follia in palazzo del centro: «Rimuovete la bandiera arcobaleno»

In occasione del Milano Pride, Giorgio e Tommaso, hanno esposto sul balcone dell'appartamento che condividono una bandiera arcobaleno. Ma i condomini hanno chiesto di rimuoverla

In occasione del Milano Pride, Giorgio e Tommaso, hanno esposto sul balcone dell’appartamento che condividono una bandiera arcobaleno. Nella mattinata di oggi (2 luglio) la moglie del proprietario (nonché amministratore) dell’intero palazzo, dove tutti i condomini sono affittuari, ha bussato alla loro porta chiedendo di togliere le bandiera.

«Ci ha detto che c’erano state diverse lamentele da parte degli altri condomini – raccontano Giorgio e Tommaso -. Eppure da quando viviamo in questo appartamento non abbiamo mai avuto problemi di vicinato, anzi». Nel regolamento del condominio, precisano i due ragazzi, non c’è alcun riferimento a un possibile divieto di esporre bandiere, «Ancora non abbiamo parlato con il proprietario. Anche perché non è venuto lui a chiederci di togliere la bandiera, ma ha mandato sua moglie».

Un episodio del genere pare assurdo in una città come Milano che da un anno ha la fermata di Porta Venezia tutta rainbow, dove, in occasione del Pride, i colori dell’arcobaleno erano un po’ ovunque, dai negozi del centro a tutte le colonnine del bike sharing, sui cui display era visibile l’arcobaleno che promuoveva il Milano Pride.

«Non capiamo perché possa dare fastidio una bandiera simbolo di amore, libertà, accettazione, speranza e soprattutto rispetto – commentano i due ragazzi -. In ogni caso, lasceremo una lettera all’ingresso del palazzo, nella quale precisiamo che siamo e rimarremo sempre a disposizione per un dialogo civile ed educato con chiunque abbia voglia di confrontarsi su temi come inclusione ed identità».

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Senza pubblicità LezPop non può sopravvivere. Per favore, disabilita il tuo adblocker. Grazie!