Trending

Milano Pride 2019. Il primo carro con i migranti LGBT

In occasione del Pride iniziative a favore dei migranti e per la prima volta alla sfilata un carro con i migranti LGBT

Il tema dell’immigrazione è al centro in questi giorni bollenti di fine giugno. Giugno è anche il mese del Pride e a Milano, in occasione della sfilata dell’orgoglio LGBT, tante sono le iniziativa nei confronti dei migranti. Perché, tra le persone che scappano dai loro paesi, moltissime lo fanno perché discriminate per il loro orientamento sessuale o la loro identità di genere.

Giovedì 27 giungo alle 18.00 in Piazza Oberdan a Milanoci sarà l’aperitivo sociale #WithTheRefugee, un momento conviviale per conoscersi, raccontarsi e condividere il piacere di stare insieme. «Stiamo vivendo uno dei periodi più cupi in cui i governi promuovono a livello globale politiche economiche e sociali predatorie. In particolare, in Italia, queste politiche manifestano un accanimento nei confronti di poveri e oppressi, soprattutto se provenienti da paesi in difficoltà. Proprio per questo in cerca di un rifugio e di protezione.” Commenta la onlus Cambio Passo impegnata nella tutela dei diritti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. «Il quartiere di Porta Venezia continua ad essere un crocevia di esperienze vicine e lontane, di successo e di marginalità. Per questo abbiamo coinvolto il Progetto IO, Immigrazione e omosessualità, e alcuni rifugiati sudanesi la cui testimonianza fa luce su cosa stia succedendo nel paese africano».

Il primo carro di migranti LGBT+

Per la prima volta alla parata di sabato 29 anche il carro dei Migranti LGBT, promosso dal Progetto IO, Immigrazioni e Omosessualità, e sostenuto dal CIG Arcigay e dalla rete Corpo ai diritti. Il Progetto IO è a sua volta una rete di soggetti (Certi Diritti, ArciLesbica Zami, il Grande Colibrì, Lesbiche senza Frontiere, Ala onlus) che supporta da anni donne e uomini richiedenti asilo costretti a fuggire dal proprio paese a causa del loro orientamento sessuale.

Il carro sfilerà con una selezione musicale di brani dei paesi di origine, tra cui Senegal, Nigeria, Libia, Pakistan e Russia, in testa, la loro bandiera che unisce una striscia oro alle 6 dell’arcobaleno. L’oro è quello del tessuto tecnico delle coperte termiche con vengono soccorsi i migranti naufraghi nel Mediterraneo.

Intanto, Milano Senza Muri e Nessuna Persona è illegale lanciano due iniziative in solidarietà ai naufraghi, alla capitana Carola Rackete e a tutto l’equipaggio della Sea Watch. #nessunapersoneèillegale lancia un forma di mobilitazione permanente in occasione dell’aperitivo sociale, mentre #milanosenzamuri propone a tutti di indossare sabato 29 giugno alla parata un nastro azzurro in segno di solidarietà.

 

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Senza pubblicità LezPop non può sopravvivere. Per favore, disabilita il tuo adblocker. Grazie!