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Noi lesbiche cougar. Siamo tante e nessuno lo sa…

Chi si scopre dopo i 40, chi l'ha sempre saputo ma non ha mai avuto il coraggio di vivere la propria omosessualità: ecco il mondo delle lesbiche cougar che quasi nessuno conosce!

Noi siamo quelle che hanno avuto i turbamenti praticamente da subito, ma che ci vuoi fare, avevamo dieci anni nel 1968 e quindi non siamo riuscite ad identificarli perché ci sentivamo abbastanza marziane, in un mondo che stava andando a fuoco. E poi portavamo ancora i calzettoni.

Siamo quelle che andavano alla manifestazione dell’8 marzo e ci innamoravamo della nostra compagna della fila che teneva lo striscione con noi, ed era tutto uno sfregare di mano e se poi la mano te la teneva per il girotondo classico di fine corteo, oddio, che batticuore e che sudata che ti vergognavi come una matta per l’emozione.

Siamo anche quelle che perdevano la testa per la prof, e poi per la compagna di banco, e per l’amica della mamma, e così via che non si finiva più in questo sentirsi avvampare, ogni volta che LEI ti rivolgeva parola.

E per finire siamo quelle che andavano ai primi Consultori, hanno sperimentato la prima pillola con botte da ormoni che schianterebbero un bue, hanno poi provato (in ordine sparso) diaframma, spirale, cerotto ormonale. Abbiamo votato sì per la legalizzazione dell’aborto, sì per il divorzio, ma in realtà c’era una vocina in noi che diceva «ma per chi lo fai, che tu gli uomini…».

Direte che è tutto nella norma, un copione già visto. Il problema è che oggi, con le unioni civili approvate, i Pride, la possibilità di stare in rete h24, oggi abbiamo dai 55 ai 60 anni e spesso, molto spesso, abbiamo famiglia. Sì, quella classica e tutto sommato anche abbastanza serena, noiosetta ma non problematica. E oggi abbiamo anche voglia di vivere, tanta tantissima voglia di vivere.

Siamo lesbiche agée, cougar, milf o addirittura gilf

Ma siamo agée, stagionate, cougarmilf o addirittura gilf. Abbiamo provato spavaldamente e con tanti maschi tutti i sex toys del mondo, ma solo al pensiero dello sguardo tenero di una donna che poi ci abbraccia, moriamo sciolte dentro.

Sapete una cosa? Siamo tante, e siamo appassionate, romantiche e timidissime. Buffo, perché nello stesso tempo siamo quelle toste che hanno attraversato il ’68 e poi il ’77, poi anche i meravigliosi e stupidi anni ’80, e la Tangentopoli con la fuga di Craxi, e Berlusconi con il suo impero di tv commerciali. Poi tutto il resto a cascata, e nel frattempo ci siamo ritrovate un pc davanti e uno smartphone in mano, con la voglia immutata di innamorarci come si faceva una volta.

E allora organizziamo raduni e cene perché abbiamo bisogno di posti VERI, discreti e soft come noi, li cerchiamo ma non li troviamo. Il bumbumbum della discoteca ci spaventa, il bar ci intristisce, il pub sa tanto di maschio sudato e femmina pin up, i circoli letterari ci annoiano.

Cerchiamo posti rassicuranti con la speranza di veder entrare la valchiria o la sciantosa dei nostri sogni, quella che ti guarda negli occhi e ti dice «eccoti! era una vita che ti cercavo» e che se ne frega di marito, figli, nipoti e cani, e lavoro e ti dice che sei bellissima con tutte le rughe della vita quotidiana e la tinta per coprire il bianco inclemente, e ti legge la Storia dentro e ti tiene stretta per mano.  Ma non per fuggire via, nonono, piuttosto per dare un respiro diverso ai giorni che passano.

Ecco, cercateci e abbiate la pazienza di stanarci. Garantiti effetti speciali.

Articolo scritto da Maria Antonietta, come la Regina

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17 commenti

  1. Questo articolo se lo leggessero alcuni soggetti potrebbero pensare che il femminismo sia collegato all omosessualita’ femminile. La citazione iniziale dove dice che erano una di quelle che alla festa del 8 maggio si innamorava della compagna di fila fa intendere questo.

  2. Sono della generazione citata. Da anni non fequento più gli ambienti … sono daccordo … che noia! Quando ero più giovane e mi piaceva moltissimo ballare. mi adattavo alle colonne sonore, sempre un po’ demodè e ripetitive, mentre mi scatenavo comunque sulla pista. Poi negli anni ho frequentato dei locali più tranqui. Mi piaceva molto l’Oca Dipinta! Chi se la ricorda? Avevi l’alternativa. Potevi fare più cose, diverse. Ho frequentato poi, di striscio, qualche circolo, dove non sapevano nulla di me, fuori dai giri: Squadrano e giudicano comunque. Lo percepisci … e che mi manca la base nozionistica. Come faranno a saperlo? ah ah ah Sorridi ma non sei davvero a tuo agio. Aria … ho bisogno di aria e torno alla natura, ai fiori, all’orto alla mia routine. Dedico il cuore a ciò che di bello c’è al mondo. Faccio volontariato.

  3. Finalmente un articolo che parla di chi non aveva neanche mezzo film che “ispirasse” o tutt’al più suggerisse qualche info. Abbiamo pensato che fosse una fase, che forse un giorno ci “saremmo dimenticate di essere lesbiche” (sto citando il film Go fish, visto clandestinamente ai tempi dell’università – vi manca nella lista dei film storici)) o che avremmo comunque potuto farcela con tutto il pacchetto famiglia formato e completo. E invece alla fine tutto torna a galla, sarà perché il matrimonio etero ci ha annoiato pesantemente, sarà perché continuiamo a tornare al negozio o al bar dove c’è quella fantastica ragazza che fa suonare il gaydar come un rilevatore di radioattività vicino a Chernobyl e speriamo che almeno capisca quanto ci piaccia, giusto per farle sapere quanto ammiriamo la sua onestà per la sua vita “out and proud” perché poi, per il resto , cosa possiamo mai sperare? Donne di famiglia nascostissime nel’armadio … Al massimo possiamo sconfiggere le tarme a forza di restar lì dentro…

  4. Ho avuto l occasione di conoscere alcune coguar meravigliose. Io sono molto giovane e dopo un piccolo imbarazzo da entrambe le parti le cose si sono messe al meglio. Come dice l articolo erano e sono tutte sposate ma in loro c è ancora tanta voglia di vivere ed amare le donne. Siete meravigliose vi ammiro e non solo…….. ciao a tutte.

    1. Di anni ne’ ho 63 ,negli ultimi anni quelli che erano solo sensazioni ora si stanno rilevando delle certezze.E’ per me un nuovo cammino evolutivo. Posso chiederti ,con la mia differenza d’eta’, come lo vivi ?. Grazie.

  5. E come vi si trova? Io vi cerco da sempre e non vi trovo mai… E quando penso di scorgervi da lontano, quando illuminate la strada con quelle rughe da riempire d’amore, che vi rendono uniche e bellissime, mi avvicino e… Non riesco mai a capire chi siete.

  6. Fantastico! Ci avrei scommesso! Sulla vostra esistenza… ma riuscireste ad ingannare anche il più abile fra i gay radar! Quindi, palesatevi!

  7. :-) anche se sono classe ’77, mi son tanto ritrovata in quel “il bar ci intristisce…il circolo letterario ci annoia”

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