“Oltre le onde” di Shimanami Tasogare. Il manga per gli adolescenti LGBT

“Oltre le onde”, il manga a tematica LGBT con un protagonista sedicenne alle prese con la scoperta della propria omosessualità

Finalmente, dopo anni dominati quasi esclusivamente da shojo e manga di combattimenti e squartamenti vari (o donnine procaci diffuse che per carità va bene, ma almeno ci fosse una trama), alcune case editrici di fumetti stanno finalmente traducendo dei fumetti digeribili anche da over 16.

Una delle ultime gradite uscite della J-pop edizioni è “Oltre le onde” manga a tematica LGBT finalmente non yuri o yaoi (con tutto il rispetto per i generi) che vede il protagonista sedicenne alle prese con la scoperta della propria omosessualità. La storia parla delle vicende di Tasuku Takame, studente del liceo appena trasferitosi a Onomichi, un piccolo paese di provincia sulla costa in via di spopolamento. Si è ben ambientato a scuola, ha alcuni amici, fa parte di un club sportivo ed è segretamente innamorato di un suo compagno di classe.

Un giorno un compagno gli ruba il cellulare e dalla cronologia risale ad alcuni siti LGBT che Tasuku visita, la presa in giro collettiva diventa praticamente istantanea. Come sa chiunque legga manga o narrativa giapponese, il bullismo nelle ansiogene scuole giapponesi, dove gli studenti vivono pressati dagli esami, è un problema molto pesante quindi la disperazione di Tasuku che scappa da scuola e tenta il suicidio non è così esagerata come potrebbe sembrare.

Fortunatamente, proprio mentre sta per compiere l’insano gesto, incontra la misteriosa “signora Qualcuno”, una donna androgina che ha raccolto attorno a sé una serie di personaggi molto peculiari della cittadina di Onomichi, quasi tutti LGBT (tenerissima la coppia lesbica).

Un fumetto per gli adolescenti LGBT

Insieme, hanno formato un gruppo per risistemare le case abbandonate della cittadina (esiste sul serio) e, nel mentre, la signora Qualcuno offre loro un rifugio dal mondo esterno che con i pregiudizi e le pressioni continuane minano spesso la felicità delle persone.

Il primo numero, uscito questo mese, è un po’ didascalico, ma per un adolescente lgbt che sta scoprendo sé stesso potrebbe essere importantissimo: non c’è difficoltà che non si possa superare con un gruppo di amici e un rifugio a cui tornare. Non tutti abbiamo subito la fortuna di averli questi amici che camminano al nostro fianco, ma esistono milioni di esseri umani a questo mondo e nessuno è obbligato a frequentare in eterno persone che spesso vediamo solo per abitudine e per paura di non trovare più nessun altro.

Il mondo là fuori è molto vasto e non sempre fa solo paura.

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