Oscar 2018: tornano i colori sul red carpet e statuetta per Call Me By Your Name

La comunità trans* festeggia l'Oscar come miglior film straniero a Una Donna Fantastica

Mentre l’Italia era impegnata nella febbrile corsa all’exit poll, durante la scorsa notte a Los Angeles il gotha del cinema si riuniva per gli Oscar 2018. Il premio per la miglior pellicola è andato a The Shape of Water (La forma dell’acqua) di Guillermo del Toro, un film che nasconde nella metafora dell’unione con la creatura marina, la liberazione dalle convenzioni sociali e la celebrazione della diversità. Un film che queer non è, ma che può esserlo considerato honoris causa.

Per il cinema LGBT, Call Me By Your Name strappa una statuetta per la miglior sceneggiatura non originale a James Ivory. Si dice da più parti che sia una vittoria per l’Italia, ma – a parte il regista e l’ambientazione – di italiano non c’è molto. Una bella rivincita comunque per Ivory (gay dichiarato), giudicato troppo anziano per dirigere da solo il film e che ora a 89 anni diventa il più anziano vincitore di un Oscar. Purtroppo non è bastata la straordinaria interpretazione del giovane Timothée Chalamet per fare il bis: il premio come miglior attore protagonista è andato a Gary Oldman.

Grande soddisfazione per Una donna fantastica, il film dove si racconta la storia di Marina, una donna transgender che lotta per il diritto di essere se stessa. L’attrice protagonista, Daniela Vega, è stata la prima presentatrice transgender nella storia degli Oscar e il film ha trionfato nella categoria miglior film straniero.

Momento “non ci credo l’abbia fatto davvero” a Jennifer Lawrence. Per evitare un giro troppo lungo, scavalca le poltroncine tenendo in equilibrio un calice di vino, senza che cada una goccia. Temeraria e spettacolare.

Oscar 2018 Jennifer Lawrence

Durante la serata Jennifer ha anche presentato il premio al miglior attore protagonista con Jodie Foster, le cui stampelle chic e abbinate al completo hanno vinto tutta la nostra ammirazione.

Oscar 2018 Jodie Foster e Jennifer Lawrence

LA donna della serata è stata però Frances McDormand. La straordinaria attrice americana nel discorso con cui ha ritirato il premio come miglior attrice protagonista ha chiesto alle altre nominate di alzarsi in piedi ed ha nominato la “inclusion rider”. La clausola citata è quella di un impegno dei produttori ad includere nel cast quanta più diversità possibile (etnica, sessuale, ecc.), compatibilmente con la storia raccontata.

Oscar 2018, Frances McDormand

Per tutti i look più significativi della serata, seguiteci dopo il salto!

Tags

Articoli correlati

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Senza pubblicità LezPop non può sopravvivere. Per favore, disabilita il tuo adblocker. Grazie!