Per Avis le donne mascoline sono “negative”

Brutto scivolone dell'Avis provinciale di Modena che lancia una campagna per la donazione del sangue ma usa lo stereotipo negativo delle donne mascoline

Abbiamo un problema, Huston. Niente di grave, ma evidentemente in Italia lo stereotipo della donna “mascolina” rimane molto negativo. L’Avis provinciale di Modena ha realizzato questa campagna di affissioni per invitare, si suppone i più giovani, a donare il sangue.

L’intento è senza dubbio nobile, ma la strategia di comunicazione è opinabile. Si sa, i gruppi sanguigni negativi sono più rari, ed è per questo che l’Associazione Volontari Italiani del Sangue invita le persone con il gruppo sanguigno negativo a donare il proprio sangue. Peccato che per farlo utilizzi uno stereotipo che non rende onore alle donne, in particolare a quelle mascoline.

L’accostamento della parole “negativa e rara” ad una ragazza mascolina non è cosa bella. Le donne mascoline possono essere sì, rare (anche se verrebbe da chiedersi: perché dovrebbero essere rare?) ma di sicuro non sono negative.

Forse stiamo un po’ troppo a cercare il pelo nell’uovo, ma è giusto ricordare che nella nostra società la rappresentazione delle donne non conformi alle norme di genere (che di per sé sono arbitrarie e opinabili) è sempre vista come qualcosa di “negativo”. Insomma, cari amici dell’Avis, comprendiamo il vostro intento, ma la prossima volta che volete realizzare una campagna per le donazione di sangue, ricordatevi che a giocare con gli stereotipi si rischiano brutte figure.

Share Button
Tags

4 commenti

  1. Che c’entra l’aggettivo negativa con una donna che ha un sorriso a 32 denti e sprizza vitalità da tutti i pori questo lo devo ancora capire…Poi perché rara? Bah.

    1. Perché il gruppo B- è uno dei meno diffusi al mondo, circa l’1%, con un minimo dello 0,1% in Corea. A dire il vero, l’AB- sarebbe anche più raro. A parte questo la fanciulla è veramente carina e appetibile, spero vivacemente che lui non sia il suo tipo e a parte di un po’ di sangue (se dovesse averne bisogno) non gli dia altro.
      Baci L.

  2. Paolo intanto comincia a parlare e scrivere come una persona NORMATTA e poi ne riparliamo…. Aiuto!…. Cmq siamo sempre un passo indietro alla civiltà. Non vedo speranza per questo mondo

  3. le donne dal look femminile non ono “normatte”, sono libere come le “mascolone”, comunque secondo me non volevano offendere nessuno, comunque se avesserl messo una donna dai lughi capelli biondi per rappresentare il negativo ci si offendeva lo stesso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

Adblock Detected

Senza pubblicità LezPop non può sopravvivere. Per favore, disabilita il tuo adblocker. Grazie!