Star di Power Rangers: “Via dalla serie per l’omofobia, dopo vittima delle terapie riparative”

L'attore David Yost racconta il terribile addio dalla serie cult degli anni '90

Negli anni ’90 la serie TV per ragazzi Power Rangers era un fenomeno a livello planetario e i bimbi di quegli anni assalivano i negozi di giocattoli per accaparrarsi quanti più gadget della serie era possibile comprare con il budget messo a disposizione dai genitori. Dietro le quinte però si è scoperto con il tempo che il clima era tutt’altro che roseo, in particolare per l’attore David Yost, interprete del Blue Ranger Billy, il timido nerd della compagnia. L’omosessualità di Yost era risaputa sul set e l’attore era continuamente bersaglio di omofobia, al punto da costringerlo a lasciare la serie per affidarsi alle terapie riparative.

Oggi a 49 anni David cerca di guardare ai lati positivi dell’aver preso parte alla serie, dichiarandosi grato ai fan per il sostegno e l’affetto che nutrono per i membri del cast ancora oggi. Diversi anni fa il suo racconto shock degli abusi verbali subiti sul set di Power Rangers avevano però sconvolto quegli stessi fan ormai adulti. I creatori della serie, i produttori, il team di sceneggiatori e i registi in più occasioni lo avevano apostrofato “fr*cio” e deriso. Agli altri attori venivano chiesti dettagli sulla sessualità di David. Allo stesso David erano invece rivolti sermoni sul non meritare il successo perché gay, cosa per loro incompatibile con la professione di un attore che interpretava un ruolo da supereroe.

Omofobia diffusa sul set di Power Rangers

Nel corso di un incontro con i fan in una recente convention in Australia, l’attore è tornato a parlare anche della terribile esperienza delle terapie riparative. Dopo i continui abusi verbali infatti Yost decise di abbandonare la serie di punto in bianco, nel mezzo di una pausa pranzo.

Ero preoccupato che potessi togliermi la vita, e per schiarirmi le idee avevo bisogno di andarmene quando ho lasciato. Per questo ho lasciato lo show.

Lo stress accumulato sul set aveva spinto l’attore tuttavia a cercare conforto nelle terapie riparative, da cui è uscito dopo un calvario di due anni di vane preghiere. A quel punto l’esaurimento nervoso era ad un livello tale che si è fatto ricoverare in un ospedale psichiatrico in cui è rimasto per cinque settimane. Alla fine di quella degenza Yost andò a vivere in Messico per un anno:

Mi sentivo frustrato per odiarmi a tal punto da non accettarmi.

Il racconto dei due anni di terapie riparative

Otto anni dopo quell’intervista di denuncia, Yost ha ricordato la pericolosità e l’inefficacia di queste “terapie riparative”:

La terapia di conversione l’ho seguita religiosamente per due anni, ma ha causato il mio esaurimento nervoso perché stavo lavorando attivamente per reprimere la verità di ciò che sono. Mentalmente, non potevo più sopportarla.

Dopo il mio esaurimento nervoso ci ho messo anni per essere a mio agio e aperto su di me. Non è stato un processo rapido e ci è voluto molto per essere felice e a posto con me stesso.

Ai fan l’attore ha chiesto di non lasciare che la sua storia di omofobia rovini per loro i ricordi di quella serie:

Sono parte di uno show che è diventato iconico negli ultimi 25 anni e voglio che i fan della serie si concentrino su tutte le cose positive ricevute dallo show, non alla roba successa dietro le quinte.

David Yost oggi vive felicemente e apertamente il suo essere gay. Buon mese dell’orgoglio LGBT, Blue Ranger!

David Yost Billy Blue Ranger dei Power Rangers gay

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2 commenti

  1. Io come tutti i ragazzi nati tra la seconda metà degli anni ottanta e l’inizio degli anni 90 sono cresciuta con i power rangers, scoprire che uno degli attori che recitavano nella serie ha avuto un trascorso così orrendo è un vero shock. Sono contenta che adesso stia bene e sia sereno con sé stesso.

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