Pride. Per gli italiani è uno strumento per rivendicare i diritti LGBT

Secondo un sondaggio di YouGov per più di un italiano su due il Pride è "importante e utile" per la comunità LGBT

Dagli inizi di giugno, fino a buona parte di luglio, l’Italia si veste di arcobaleno. I Pride, la manifestazione dell’orgoglio LGBT, si sono svolti in tantissime città dello stivale con punte di mezzo milione di partecipanti, a Roma, e 250mila a Milano. Cifre da capogiro, se pensiamo che nella cosiddetta “era social” sono rimaste le uniche occasioni per cui le persone scendono in piazza.

In occasione del mese dell’orgoglio LGBT, YouGov ha realizzato un sondaggio su come i Pride vengono percepiti dagli italiani. Per oltre la metà degli Italiani il Pride non è solo una festa (60%), ma anche uno strumento per rivendicare i diritti di un gruppo definito di persone (59%). Inoltre, sembra ormai condivisa da più di un italiano su due la percezione che questa manifestazione sia uno strumento “importante e utile” per gli appartenenti alla comunità LGBT. Il 58% degli italiani ritiene che il Pride possa aiutare le persone LGBT a sentirsi meno sole e il 54% ad essere se stesse.

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Per gli italiani il Pride non è una carnevalata

Il segno questo di un cambiamento epocale nel modo in cui vengono percepite le manifestazioni dell’orgoglio LGBT, nonostante le fake news e gli haters che mirano a screditare i Pride. Va anche detto che solo una percentuale minore (39%) considera il Pride utile a favorire l’integrazione della comunità LGBT con il resto della società. Probabilmente perché la maggior parte degli italiani vede la manifestazione come strumentale ad una sola porzione, minoritaria, della società.

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Nel sondaggio realizzato da YouGov, però, ci sono altri due dati molti significativi. Il primo è che solo il 13% degli intervistati ha partecipato ad un Pride che, ricordiamo, si svolge in Italia dal 1994. Mentre il 7% dichiara di aver già partecipato ad una unione civile di una coppia omosessuale. Unioni civili che sono entrate in vigore solo due anni fa.

La riprova che la visibilità delle persone LGBT –  che non si riduce al solo giorno del Pride ma che va tenuta alta per i restanti 364 giorni – è il bene più prezioso che abbiamo.

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La Mile

Lazy and creative. Proud mommy of an amazing girl pug.

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3 commenti

  1. Che gioia!
    Non dimentichiamoci di lottare per i diritti di tutti i nostri fratelli e sorelle ogni giorno!

  2. Menomale le cose stanno cambiando e sempre più persone si sono rese conto che la percezione del Pride come “carnevalata in cui la gente gira nuda e fa sesso in strada” è completamente distorta.

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