Ronan Farrow, il figlio di Woody Allen che ha inchiodato Weinstein, fa coming out

Ronan, giornalista e avvocato, ha combattuto per dare voce alle vittime di violenza

Un coming out eccellente arriva dagli Stati Uniti: Ronan Farrow, avvocato e giornalista di grandissima fama, si è dichiarato nel corso di una cerimonia di premiazione di un’associazione LGBT. Noto anche per essere il figlio della lunga relazione fra Woody Allen e Mia Farrow, il bel Ronan ha avuto il merito di aver prestato ascolto e dato voce alle numerose donne vittime delle molestie e delle violenze di Harvey Weinstein.

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Le voci sul suo orientamento circolavano da almeno 5 anni, a seguito di un outing in un articolo del sito Vice. Ronan Farrow ha sempre tenuto un basso profilo sulla sfera sentimentale, abituato per via della famiglia d’origine ad essere costantemente al centro di gossip e scandali. Ronan ha pubblicamente e privatamente preso le distanze da anni da Woody Allen. Contro il padre ha sempre dichiarato il suo disagio nel vederlo sposato a Soon-Yi Previn, sua sorella adottiva; ha inoltre sempre confermato di credere alle accuse della sorella Dylan sulle molestie sessuali subite nell’infanzia da Allen.

Da anni inoltre la stessa paternità biologica che lega Ronan e Allen è stata messa in discussione dal gossip. Allen ha i suoi dubbi, tutti notano una bellezza e degli occhi azzurri che ricordano più un’altra vecchia fiamma di mamma Mia, il leggendario Frank Sinatra. Ronan è sempre stato legatissimo ai Sinatra e come loro nega il rumor, ma la stessa Mia Farrow non ha escluso che ci sia davvero la possibilità che sia figlio del cantante-attore. Una storia che più hollywoodiana di così, proprio non ce n’è.

Il coming out di Ronan Farrow

Coinvolto in passato in prima linea nell’amministrazione Obama, il giornalista, classe 1987, ha ritirato il Courage Award (Premio al Coraggio) dall’associazione LGBT americana Point Foundation. Proprio grazie al suo coraggio e al suo impegno infatti, il dossier esplosivo sull’impero misogino del terrore di Harvey Weinstein è venuto a galla. La NBC – con cui Farrow collabora – era pronta ad insabbiare l’inchiesta, da lui poi pubblicata su The New Yorker.

Ritirando il premio, Ronan non si è detto grato alla comunità LGBT come semplice alleato, ma come membro effettivo, pur non specificando se e come voglia definirsi (gay, bisex, queer, ecc.):

Essere parte della comunità LGBTQ – che ha riconosciuto subito l’importanza di quanto stavo portando alla luce e l’ha sostenuto, e che è stata una fonte coraggiosa di supporto durante la mia indagine sulle aggressioni sessuali che coinvolgeva sopravvissute che si sentivano ugualmente invisibili – è stata per me un’incredibile fonte di forza.

Benvenuto tra noi, Ronan!

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