Sanremo 2015. I 5 momenti lesbici di Emma Marrone. GALLERY

emma-sanermo-2015-momenti-lesbici

E anche quest’anno abbiamo archiviato Sanremo. Il Festival della canzone italiana – canzoni? voi avete sentito delle canzoni? – è andato via liscio come l’olio. Peccato che l’ultima puntata sia durata più della notte degli Oscar, compreso di red carpet. Quattro ore di diretta per scoprire chi sarà il vincitore e alla fine spuntano di tre perfetti sconosciuti – ma chi so’ il Volo?

Detto ciò, l’ultima edizione del Festival è stata tra le più queer della storia – con buona pace del ritrovato spirito democristiano di mammarai -. Dalla canzone “Io sono una finestra” cantata da Grazia De Michele e Platinette Mauro Coruzzi, alla fantastica esibizione di Conchita Wurst (e tutte le polemiche prima, dopo e durante), a Tiziano Ferro (ehi, è pur sempre l’unico cantante italiano gay dichiarato e sul palco dell’Ariston “ha spaccato”), per finire alla miriade di #vedolesbicheovunque che hanno animato il nostro livetweet – per diventare #vedolesbichePUNTO il giorno della finale con Gianna Nannini.

Il nostro plauso, però, va soprattutto a Emma Marrone (alla faccia di chi dice che le vogliamo male). Forse noi vediamo il mondo da un’altra prospettiva e tutti gli attacchi fatti alla cantante trasformatasi in valletta (suo malgrado?) – è sgraziata, veste male, è così, è colì, e bla bla bla bla – ci sono sembrati davvero spropositati. Del resto, colei che di mestiere fa la valletta, Rocío Muñoz Morales, è stata talmente anonima che mi sono accorta della sua presenza quando ha pianto mentre leggeva la letterina a Carlo Conti (ci poteva essere un momento meno autoreferenziale?).

Dal nostro punto di vista Emma è stata ironica, divertente e soprattutto si è lasciata andare ad una serie di battute che potremmo definire a “sfondo lesbico”, che non solo ci hanno fatto sorridere, ma che hanno riequilibrato la deriva nazional-cattolico-popolare-poco-gay-friendly che ha contrassegnato questo Festival.

1 2 3 4 5 6Pagina successiva
Tags

Articoli correlati

12 commenti

  1. Ma guarda! Allora forse mi sono davvero persa qualcosa quest’anno a non seguire questa solitamente tristissima celebrazione di un’italia che ormai esiste solo nelle menti dei funzionari Rai. Beh, recupererò su YouTube suppongo, ma se davvero Emma ha fatto e detto le cose che scrivi (e non ho motivo di dubitarne) ho i miei dubbi invece che verrà mai richiamata per un altro qualsiasi spettacolo alla tv di stato.

  2. Boh, io ho visto il filamto, ma Emma che dice “Sei bellA come un fiore” non c’è! Lo dice in inglese, e quindi è impossibile dedurre il genere, sbaglio? Ho bisogno di un corso di recupero pure io? ^_^

    1. A voler essere pignoli, beautiful si usa solo per le donne. Per gli uomini si usa handsome. Quindi sì, forse un corso dovresti farlo. Per questo “you are beautiful like a flower” è senza dubbio al femminile.

      1. Ma infatti… figuriamoci se Emma ha volutamente utilizzato beautiful perchè l’unica a sapere che si da del lei ad una drag queen. In genere chi conosce tre parole di inglese utilizza beautiful per riferirsi a tutto, uomini, donne e cose XD

  3. Dio mio che salvata con conchita wurst!! Se non fosse stato per emma.. Ma per fortuna che è intervenuta! Se era per carlo conti ancora un po e le chiedeva.. ma ti senti maschio o femmina?

  4. che dire dell’aiutare rocìo ad alzarsi.. dire CHE BOMBA ad Irene Grandi nel vederla arrivare..hihi Emma Ti amooo haha

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Senza pubblicità LezPop non può sopravvivere. Per favore, disabilita il tuo adblocker. Grazie!