The Last of Us 2, piccole lesbiche crescono nell’atteso sequel del videogame [VIDEO]

Il trailer del gameplay ha aperto l'evento E3 2018 della Sony

La Sony ha aperto la fiera Electronic Entertainment Expo (E3) 2018 (uno degli eventi più importanti per il mondo delle console videoludiche) con il proverbiale botto. Il primo gioco presentato è stato infatti The Last of Us: Part II, uno dei titoli più attesi degli ultimi anni, sequel che ha tutte le carte in regola per bissare il successo di vendite e di premi del primo capitolo (uscito ufficialmente sul mercato nel 2013).

Il sequel era già stato annunciato agli sgoccioli del 2016 durante la PlayStation Experience e le prime immagini erano uscite col contagocce. All’E3 finalmente la Sony svela le carte con un lungo trailer sul gameplay che delinea meglio la storia del gioco. I gamer stavolta entreranno nella storia post-apocalittica dal punto di vista della piccola Ellie, nel frattempo cresciuta. Nel primo capitolo era centrale il rapporto d’amore filiale che si instaurava fra lei e Joel. In questa seconda parte di The Last of Us la 19enne Ellie conosce un altro tipo di amore, quello per una ragazza. Nella prima parte del trailer (e in chiusura) la vediamo infatti – con una grafica di impressionante realismo cinematografico – guardare da lontano un’amica che balla in un locale. La ragazza si avvicina ad Ellie e vince pian piano la sua timidezza fino a baciarla per la prima volta.

The Last of Us: Part II – trailer

Le immagini del videogame contengono scene di violenza efferata. Guardare solo se sangue, sgozzamenti e stragi videoludiche non vi turbano.

Fra l’apertura e la chiusura del trailer, vediamo le immagini del gioco vero e proprio, dove la violenza (anche efferata) la fa da padrona. A difendere il gioco della Naughty Dog dalle accuse di eccessiva violenza è intervenuto Jim Ryan, presidente della Sony Interactive Entertainment Europe, che ha spazzato via le critiche affermando che il gioco è “fatto da adulti per essere un gioco per adulti“.

In occasione dell’uscita del primo capitolo, l’attrice Ellen Page aveva lamentato l’eccessiva somiglianza del personaggio con sé stessa (un po’ un omaggio e un po’ una furbata di qualche donna queer che ha avorato allo sviluppo del gioco…). Per noi è comunque una grande vittoria che in uno dei titoli di videogiochi più importanti degli ultimi anni la protagonista sia una giovane donna lesbica. Inizia il countdown per l’uscita sul mercato…

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